CEREALI: ANACER, IN PRIMI 11 MESI 2025 CRESCE IMPORT IN QUANTITA’ E VALORE

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“le importazioni in italia nel settore dei cereali, semi oleosi e farine proteiche nei primi 11 mesi del 2025 sono aumentate nelle quantita’ di 274.000 tonnellate (+1,2%), e nei valori di 50,3 milioni di euro (+0,6%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. per quanto riguarda i cereali in granella, complessivamente risulta un aumento nelle quantita’ di 146.000 tonn (+0,9%) con corrispondente valore in aumento di 119,4 milioni di euro (+3%).in particolare, risulta aumentare l’import di grano tenero (+187.000 t, pari a +3,2%) con un controvalore in aumento del 2,4% (+34,4 milioni di euro) ed il grano duro (+228.000 t, pari a +9,4%) con un valore in diminuzione di 25,2 milioni di euro (-3%). diminuiscono invece gli arrivi il mais nelle quantita’ (-234.000 t), con controvalore in aumento di +101,8 milioni di euro (+7%). le importazioni di riso (considerato nel complesso tra riso lavorato, semigreggio e rotture di riso) aumentano di circa 55.000 t (+19,4%), pari a +7 milioni di euro (+2,5%). gli arrivi dall’estero di semi oleosi registrano un calo del 6,7% nelle quantita’ (-184.000 t.) e del 12% nei valori (-158 milioni); risultano in aumento del 6,4% le farine proteiche vegetali nelle quantita’ (+156.000 t), registrando un calo nei valori di 80,8 milioni di euro (-9,1%). tra gli altri prodotti in esame si mette in evidenza il calo degli arrivi di crusca (-12.700 t) e l’incremento dei mangimi a base cereali (+62.000 t) e dei prodotti trasformati (+51.000 t). lo rende noto un comunicato di anacer che cosi’ prosegue: “le esportazioni dall’italia dei principali prodotti del settore nei primi 11 mesi del 2025 sono aumentate nelle quantita’ (+156.000 t, pari a +3,4%) e diminuite nei valori (-50,1 milioni di euro, pari a -0,9%) rispetto allo stesso periodo del 2024. risultano in aumento soprattutto le vendite all’estero di paste alimentari (+45.000 t, pari a +2,2%, di cui +36.000 t verso i paesi ue e +8.000 t verso i paesi terzi) per un valore pero’ in diminuzione di 47,8 milioni di euro (-1,6%). in aumento anche le quantita’ esportate di cereali in granella, soprattutto grano tenero (+70.000 t), di prodotti trasformati (+10.000 t nelle quantita’ e -27,1 milioni di euro), di mangimi a base di cereali(+24.100 t, pari a +18,1 milioni di euro), di farina di grano tenero (+29.200 t, pari a +9,5%) e di semola di grano duro (+11.600 t, pari a +9,6%). le esportazioni di riso (considerato nel complesso tra risone, riso semigreggio e riso lavorato) si riducono invece nelle quantita’ (-33.300 t) e nei valori (-5%). i movimenti valutari relativi all’import/export del settore hanno comportato nei primi undici mesi del 2025 un esborso di valuta pari a 7.866,6 milioni di euro (7.816,4 nel 2024) ed introiti per 5.397,5 milioni di euro (5.447,5 nel 2024). pertanto il saldo valutario netto e’ pari a -2.469,1 contro -2.368,9 milioni di euro nel 2024”. il comunicato completo e’ disponibile qui: https://shorturl.at/kQmJs