DAZI: CIA, BOCCIATURA CORTE SUPREMA USA RIAPRE PARTITA E CERTIFICA INIQUITA’ TARIFFE

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“la notizia della bocciatura dei dazi di TRUMP da parte della corte suprema apre un nuovo scenario di incertezza per l’export agroalimentare italiano ed europeo, ma rappresenta uno spartiacque per riportare equilibrio sul mercato unione europea – stati uniti se si lavora, a bruxelles, per cogliere con coraggio e prontezza l’opportunita’ di questa sentenza”. lo afferma in un comunicato il presidente nazionale di cia-agricoltori italiani, cristiano FINI. “la corte conferma quanto era nell’aria da tempo – commenta FINI -. non possono essere imposti dazi generalizzati utilizzando i poteri di emergenza economica (ieepa), senza esplicita autorizzazione del congresso. resta, dunque, da monitorare gli sviluppi sulle tariffe unilaterali e globali, i dazi al 10% applicati a quasi tutti i partner commerciali e al centro della sentenza della corte che rende, di fatto, illegale l’operazione di TRUMP. ora la palla passa comunque al congresso e cia auspica tempi rapidi che non mettano ulteriormente a repentaglio l’export unione europea – stati uniti. stando, infatti, ai dati dell’ufficio studi cia, su dati istat, e’ innegabile il crollo dell’export agroalimentare nel 2025, una novita’ assoluta per l’italia, con -5% a fine anno e con il mese di dicembre che ha registrato il dato peggiore -27%. neanche la spinta dei primi mesi del 2025, infatti, e’ riuscita a bilanciare la situazione. lo scorso anno sulle tavole dei consumatori a stelle e strisce sono finiti 353 milioni di euro in meno di prodotti made in italy. tale crollo e’ stato realizzato, internamente, nel periodo da giugno a dicembre quando l’export agroalimentare nazionale ha perso 668 milioni euro”.