DL BOLLETTE: DREI (FEDAGRIPESCA), NO A NORME CHE FRENANO ECONOMIA CIRCOLARE E VALORIZZAZIONE SCARTI

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“pur esprimendo condivisione rispetto all’obiettivo politico del provvedimento, volto a ridurre il costo delle bollette a carico delle famiglie, riteniamo che le nuove norme non debbano andare a scapito di processi di valorizzazione degli scarti di lavorazione che sono virtuosi sia dal punto di vista ambientale che energetico”. lo afferma in un comunicato il presidente di fedagripesca confcooperative raffaele DREI in merito al dl bollette. “gli impianti a biogas delle aziende e delle cooperative agricole di trasformazione dei prodotti hanno valorizzato in questi anni i sottoprodotti e i residui delle filiere agro-zootecniche, riducendo emissioni in atmosfera e creando esternalita’ difficilmente valorizzabili dal mercato, ma di importanza enorme per l’agricoltura italiana”, spiega DREI, nell’evidenziare che “tali sottoprodotti avrebbero potuto diventare un problema ambientale, in realta’ sono stati utilizzati nella produzione di energia e dopo il passaggio in biodigestori sono diventati una risorsa utile nella concimazione organica dei terreni”. il presidente DREI – conclude il comunicato – fa quindi appello al parlamento affinche’ modifichi il testo, perche’ “il rischio e’ quello di perdere la sostenibilita’ economica dei processi di chi ha investito nelle energie rinnovabili, aprendo conseguentemente una falla nel corretto utilizzo dei sottoprodotti. auspichiamo pertanto che ci sia una riflessione sul decreto, onde evitare un passo indietro nell’economia circolare di cui molte strutture cooperative sono state protagoniste in questi anni”.