FIERAGRICOLA 2026 – TUTTE LE NOTIZIE

(riproduzione riservata)

FIERAGRICOLA: GHERARDI (CONFAGRICOLTURA), INNOVAZIONE
GUIDATA DAI DATI FONDAMENTALE PER COMPETITIVITA’

“‘abbiamo messo a fuoco una sfida decisiva per l’agricoltura. gli obiettivi europei di riduzione della chimica e di neutralita’ carbonica sono chiari, ma vanno letti insieme a un dato fondamentale: la popolazione cresce e il cibo va prodotto meglio’, ha detto nicola GHERARDI, componente della giunta nazionale di confagricoltura, intervenuto al convegno ‘full innovation’ a fieragricola a verona”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “GHERARDI ha sottolineato come l’italia sia una potenza agroalimentare europea: prima per valore aggiunto agricolo, tra i leader dell’industria alimentare, con redditi e occupazione in crescita e un primato mondiale per qualita’ grazie a dop e igp. un sistema forte, ma esposto a sfide decisive come il cambiamento climatico, la crescita della popolazione e l’instabilita’ geopolitica. in questo contesto, innovazione e ricerca sono cruciali e strumenti come l’agricoltura 4.0 e le tecniche di evoluzione assistita si rivelano pertanto fondamentali. ‘la vera leva – ha aggiunto l’esponente della giunta di confagricoltura – e’ l’innovazione guidata dai dati: usare in modo sempre piu’ preciso gli input agronomici significa ridurre gli sprechi, tutelare l’ambiente e allo stesso tempo rafforzare la sostenibilita’ economica e sociale delle imprese agricole. sostenibilita’ e competitivita’ non sono opposte: possono (e devono) camminare insieme’. GHERARDI ha infine ribadito come si tratti di un percorso necessario, che puo’ fare la differenza tra un’agricoltura capace di competere sui mercati globali e una che rischia di rimanere indietro, schiacciata dai costi, dall’inefficienza e dalle sfide climatiche”.

FIERAGRICOLA: CIA A STATI GENERALI ZOOTECNIA, RIPARTIRE
DA REDDITO, GESTIONE DELL’OFFERTA ED EQUITA’

“tutelare il reddito delle imprese zootecniche, rafforzare gli strumenti di gestione dell’offerta e della prevenzione sanitaria, ridurre la dipendenza dall’estero e garantire regole uguali per tutti lungo la filiera e nei rapporti con i paesi terzi, partendo dal mercosur. sono questi i punti di ripartenza ribaditi da cia-agricoltori italiani agli stati generali della zootecnia, i primi mai organizzati e ospitati, oggi, da fieragricola”. lo rende noto un comunicato di cia, che cosi’ prosegue: “‘la zootecnia italiana e’ un asse portante della nostra economia e della sicurezza alimentare del paese – ha detto il vicepresidente nazionale di cia, gianmichele PASSARINI, all’incontro assalzoo e fieragricola -. difendere un patrimonio da 180 miliardi di euro di valore generato dalla feed economy, significa difendere l’italia’. il quadro congiunturale conferma le difficolta’ del comparto. i consumi presentano un quadro disomogeneo: calano il latte fresco (-1,2% in volume), mentre il latte uht cresce in valore (+3,4%). sul fronte delle carni, nonostante un aumento della produzione bovina (+3,4% nel primo semestre 2025), l’italia resta strutturalmente deficitaria. i forti aumenti dei prezzi all’origine (+20% annuo per i vitelloni) si riflettono sui prezzi al consumo (+8,1%). diversa la dinamica del comparto suinicolo: crescono i consumi di carne (+7,9% nel mese, +8,1% su base annua) e si mantengono positivi i risultati dei prosciutti dop. quanto all’avicunicolo si registra un aumento contenuto del +1,2%. ecco perche’ cia spinge sulla valorizzazione della produzione primaria come perno della filiera, sulla tutela della redditivita’ degli allevatori, su regole di reciprocita’ negli scambi. fondamentale l’ocm latte e urgente una comunicazione corretta ed esaustiva, basata su evidenze scientifiche rispetto al ruolo della zootecnia. ‘per cia la sostenibilita’ ambientale, il benessere animale e l’innovazione non sono slogan, ma impegni quotidiani degli allevatori, che operano gia’ secondo standard tra i piu’ rigorosi al mondo – ha sottolineato il vicepresidente di cia -. ma attenzione, sono asset che tengono se si bada alla redditivita’ dei produttori, a investimenti su sanita’ e ricerca, se si assicura un fondo specifico al lattiero-caseario in difficolta’ – ha ripetuto -. solo cosi’ la filiera potra’ continuare a garantire sicurezza alimentare, occupazione e presidio dei territori, soprattutto nelle aree rurali e interne’. alle istituzioni, dagli stati generali della zootecnia, l’appello di cia: il comparto chiede scelte politiche concrete e coordinate, una strategia strutturale di promozione e informazione. l’unitarieta’ tra tutte le componenti della filiera zootecnica-alimentare, proposta dai primi stati generali del settore, sia un obiettivo di crescita condivisa e responsabile. diamo alla zootecnia italiana – e’ il punto di cia – condizioni eque per competere e continuare a fare la sua parte per il paese”.

FIERAGRICOLA: AGRONETWORK E CONFAGRICOLTURA, GOVERNANCE
COLLABORATIVA PER SISTEMI ALIMENTARI SOSTENIBILI

“si e’ svolto a fieragricola verona, nell’ambito della manifestazione che quest’anno ha come claim ‘full innovation’, un confronto sul ruolo della cooperazione tra imprese, istituzioni e ricerca come leva strategica per lo sviluppo di filiere agroalimentari piu’ resilienti, competitive e sostenibili”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “al centro del dibattito il tema della governance collaborativa, intesa come capacita’ di coordinare attori diversi lungo la filiera e di trasformare esperienze concrete in modelli strutturati e politiche pubbliche efficaci. un approccio che agronetwork promuove come elemento chiave per rafforzare il sistema agroalimentare italiano ed europeo, andando oltre la logica del singolo intervento o del solo profitto. all’incontro sono intervenuti giulia CALLINI, segretario generale di agronetwork, michele CONTEL, area progetti di confagricoltura, claudia GUIDI, presidente di anga emilia-romagna e vicepresidente di confagricoltura ferrara, e roberto RANIERI, presidente della stuard, azienda sperimentale agricola in provincia di parma. nel suo intervento GUIDI ha sottolineato l’importanza dell’innovazione tecnologica come fattore di continuita’ generazionale: ‘nella mia esperienza l’innovazione tecnologica e’ stata fondamentale per far crescere un’azienda agricola che arriva da mio nonno e da mio padre. innovare significa dare futuro alle imprese, rendendole piu’ competitive e sostenibili’. ‘il legame tra sperimentazione, imprese e territorio e’ decisivo per trasformare l’innovazione in soluzioni concrete per le filiere’, ha detto roberto RANIERI spiegando il valore della ricerca applicata in agricoltura. durante l’incontro, michele CONTEL ha presentato vision4food, progetto horizon europe dedicato alla governance dell’innovazione. l’iniziativa coinvolge aziende e attori della filiera emiliano-romagnola ed e’ pensata per essere replicata in altre regioni europee. il progetto punta a costruire ecosistemi di innovazione che rappresentino diversi livelli di capacita’ innovativa, includendo regioni classificate come innovatori emergenti, moderati e forti. ‘vision4food mette al centro le relazioni tra gli attori dei sistemi alimentari e il confronto tra modelli diversi – ha dichiarato CONTEL -. l’obiettivo e’ trasformare le buone pratiche locali in politiche europee capaci di sostenere l’innovazione nei territori’. giulia CALLINI nel suo intervento ha ribadito il ruolo strategico di agronetwork, che ‘nasce per costruire una visione comune: mettere in rete imprese, istituzioni e ricerca significa creare le condizioni per un’innovazione che sia economica, sociale e territoriale, e per filiere capaci di parlare con una sola voce anche a livello europeo’.

FIERAGRICOLA: CAI AGROMEC CON FONDAZIONE REI
PRESENTA INDAGINE SU DIGITALIZZAZIONE

“a fieragricola cai agromec e fondazione rei hanno presentato l’indagine sull’utilizzo dei dati. dopo il saluto di apertura da parte del presidente fondazione rei fausto MAZZALI, il coordinatore del convegno ivano VALMORI ha presentato i risultati del questionario sulla digitalizzazione. il confronto tra i relatori marco SPEZIALI di cai agromec, nicola GHERARDI RAVALLI MODONI della fondazione navarra, antonio SALVATERRA di argo tractors, camilla RACIOPPA di xfarm ha evidenziato pregi e criticita’ allo stato attuale”. lo rende noto un comunicato stampa di cai agromec. SPEZIALI ha evidenziato che “la tecnologia e’ diffusa anche per merito del 4.0, ma manca un tassello, i tecnici agronomi che gestiscono i dati per conto dell’agricoltore; noi siamo in grado di elaborare i dati per gli agricoltori, ma sono loro stessi a non chiederceli; offriamo ai nostri clienti i dati raccolti in un fascicolo, ma loro spesso mostrano di non farne uso”. riflessioni riprese anche dal presidente da GHERARDI RAVALLI MODONI che ha sottolineato come la fondazione “stia facendo sperimentazioni ed elaborazioni dei dati e grazie all’istituto tecnico al nostro interno faremo corsi posto diploma sull’uso dei dati rilevati in campo”. “l’unione europea – ha proseguito – non si dimentichera’ delle promesse ambientali fatte: ma c’e’ anche una futura emergenza alimentare. utilizzare i mezzi tecnici al momento piu’ opportuno ci aiuta a risolvere entrambi i problemi: le proroghe ci devono servire ad applicare le tecniche di conservazione della sostanza organica e per prepararci per tempo a quello che potrebbe essere un disastro: riduzione dell’agevolazione sul gasolio, dell’uso dell’urea e altri mezzi tecnici”. “negli interventi di SALVATERRA e CACIOPPA – continua il comunicato – viene evidenziata la necessita’ della piena interoperabilita’ tra i vari sistemi delle case madri, e come si stia lavorando per arrivare ad un’ unica piattaforma di connessione e di condivisione dei dati. il calo della sostanza organica e la fissazione della co2 sono stati gli altri argomenti trattati nel confronto tra SPEZIALI e GHERARDI RAVALLI MODONI, con le tecniche di agricoltura conservativa illustrate da SPEZIALI, applicate da diversi anni ai suoi clienti che hanno destato parecchio interesse nel numeroso pubblico intervenuto. l’evento ha suscitato richieste di ulteriori approfondimenti da parte di esponenti della filiera giunti da varie regioni italiane, dal nord al sud, e specialmente da puglia, calabria e basilicata, regioni fortemente interessate al contrasto all’impoverimento dei suoli e alla desertificazione”.

A FIERAGRICOLA I BUYER DALL’AFRICA ALLA RICERCA DI
SOLUZIONI PER UN’AGRICOLTURA PIU’ PRODUTTIVA

l’agricoltura dell’africa si ritrova a fieragricola con la missione – afferma un comunicato di veronafiere – di acquistare macchine agricole, attrezzature e tecnologie per sostenere lo sviluppo locale del settore primario. a fieragricola – aggiunge il comunicato -, grazie alle operazioni di incoming organizzate in collaborazione con ita-italian trade agency e con i delegati esteri di veronafiere, sono presenti delegazioni provenienti da algeria, angola, egitto, ghana, kenya, libia, mozambico, senegal, tunisia (oltre a buyer provenienti da albania, armenia, azerbaijan, canada, cile, cina, costarica, croazia, ecuador, georgia, grecia, guatemala, india, kazakistan, macedonia, moldavia, peru’, polonia, romania, serbia, spagna). la 117esima edizione di fieragricola – conclude il comunicato – si conferma un’opportunita’ per il sistema agricolo e agroalimentare dell’africa nei piu’ ampi contesti: dagli investimenti per implementare le catene del valore agroalimentare all’innovazione per migliorare le pratiche sostenibili e la resilienza ai cambiamenti climatici.

AVIARIA: BOND, FILIPPINI, BATTISTA HANNO PRESENTATO
A FIERAGRICOLA CAMPAGNA VACCINI IN VENETO

“il veneto sara’ la prima regione italiana ad avviare la vaccinazione contro l’influenza aviaria. e’ una scelta strategica, fondata su dati scientifici solidi e su un’esperienza maturata sul campo in anni difficili, che segna un passaggio fondamentale nella prevenzione di una delle emergenze sanitarie piu’ impattanti per il nostro sistema agroalimentare e sanitario. la vaccinazione pero’ deve andare di pari passo con il rafforzamento delle misure di biosicurezza, con una gestione attenta della densita’ degli allevamenti, con la programmazione degli accasamenti, i fermi produttivi programmati e il disincentivo alla creazione di nuovi allevamenti in aree gia’ fortemente congestionate. solo cosi’ gli sforzi per la campagna vaccinale avranno effettivamente successo”. lo ha dichiarato l’assessore regionale all’agricoltura dario bond, intervenendo oggi a fieragricola verona alla presentazione del nuovo piano di intervento vaccinale per il controllo del virus nello spazio copagri, alla presenza del commissario straordinario per l’emergenza hpai giovanni FILIPPINI, della direttrice dell’iszve antonia RICCI, del presidente nazionale copagri tommaso BATTISTA e del veneto carlo GIULIETTI. lo rende noto un comunicato regionale che cosi’ prosegue: “la campagna prendera’ avvio a partire da aprile, con l’obiettivo di garantire la protezione completa degli animali entro il prossimo autunno. il veneto sara’ capofila di un progetto nazionale che coinvolgera’ anche lombardia ed emilia-romagna, ma la prima inoculazione avverra’ proprio sul territorio veneto. qui il piano interessera’ 136 allevamenti di tacchini da carne e 64 allevamenti di galline ovaiole, concentrati prevalentemente nell’area della provincia di verona, una delle zone a piu’ alta densita’ avicola e maggiormente esposte al rischio. complessivamente saranno somministrate oltre 4 milioni di dosi ai tacchini e circa 10 milioni di dosi alle galline ovaiole, con richiamo. sugli stessi allevamenti vaccinati sara’ attivato ogni 30 giorni il piano di sorveglianza prescritto da efsa. secondo l’istituto zooprofilattico sperimentale delle venezie, il vaccino si e’ dimostrato estremamente efficace ed e’ uno strumento essenziale per una regione come il veneto, collocata lungo le principali rotte migratorie degli uccelli selvatici, principale veicolo di introduzione del virus”.

FIERAGRICOLA: CREA, ANBI E CER FIRMANO
INTESA SU ACQUA, AGRICOLTURA E RICERCA

“un’alleanza strategica per affrontare le sfide dell’agricoltura, della gestione dell’acqua e della sicurezza del territorio. e’ stato siglato oggi a fieragricola il protocollo d’intesa tra crea, anbi (anbi associazione nazionale consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue) e cer (consorzio di bonifica del canale emiliano romagnolo) con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra mondo della ricerca, consorzi di bonifica e sistema agricolo, incentrata su innovazione, sostenibilita’ e tutela del territorio. l’accordo, sottoscritto dal presidente del crea andrea ROCCHI, dal presidente di anbi francesco VINCENZI e dal presidente del cer nicola DALMONTE, punta a integrare competenze scientifiche, tecniche e operative per promuovere un’agricoltura piu’ sostenibile, resiliente, efficiente e innovativa”. lo rende noto un comunicato stampa del crea. “con questo protocollo – afferma ROCCHI – mettiamo al centro delle scelte operative la ricerca come strumento concreto per aiutare chi ogni giorno gestisce l’acqua, produce cibo e tutela il suolo. unire le competenze del crea con quelle di anbi e del cer significa trasformare dati, sperimentazione e innovazione in soluzioni pratiche, capaci di rendere l’agricoltura piu’ efficiente, sostenibile e resiliente ai cambiamenti climatici. solo facendo squadra – conclude – possiamo passare dalle strategie alle risposte e offrire ai territori strumenti reali per affrontare le sfide ambientali ed economiche che ci aspettano”. “al centro dell’intesa, della durata di 4 anni, ci sono – prosegue il comunicato – la gestione e la tutela della risorsa idrica, la prevenzione del dissesto idrogeologico, l’innovazione nei sistemi irrigui e il trasferimento delle conoscenze alle imprese agricole. un tema quanto mai attuale, in un contesto segnato da cambiamenti climatici, scarsita’ d’acqua e crescente pressione sui territori. obiettivo: integrare le conoscenze scientifiche nelle pratiche operative e nelle politiche agricole e idriche, a livello regionale, nazionale ed europeo”. “per il cer questo protocollo e’ uno strumento di lavoro concreto – afferma DALMONTE – che ci permette di portare la ricerca dentro la gestione quotidiana delle infrastrutture irrigue. l’accordo con crea e anbi ci aiutera’ a sperimentare sul campo nuove soluzioni per l’uso efficiente dell’acqua, l’ammodernamento delle reti e il miglioramento dei sistemi di supporto alle decisioni, rendendo l’innovazione immediatamente applicabile. il valore dell’intesa sta nella sua operativita’: ricerca e tecnologia diventano leve pratiche per sostenere le imprese agricole ed aumentare la resilienza dei territori”. “crea, anbi e cer – continua il comunicato – lavoreranno insieme, quindi, per sviluppare programmi di ricerca e sperimentazione, soluzioni e strumenti innovativi per migliorare la gestione dell’acqua e l’efficienza irrigua, per contribuire alla prevenzione del dissesto idrogeologico e valorizzare le produzioni agricole, con particolare attenzione alle aree rurali e interne. un ruolo centrale sara’ svolto anche dalle attivita’ di formazione, informazione e divulgazione, rivolte a consorzi, imprese agricole e istituzioni. il protocollo prevede, inoltre, la collaborazione su strumenti di supporto alle decisioni, come il sistema irriframe, e la partecipazione congiunta a bandi e programmi di ricerca e innovazione a livello regionale, nazionale e internazionale, coinvolgendo direttamente le imprese agricole nel processo di sviluppo delle nuove soluzioni”. “con questo protocollo – dichiara VINCENZI – il sistema dei consorzi di bonifica rafforza il proprio ruolo all’interno delle politiche pubbliche sull’acqua e sulla sicurezza del territorio. la collaborazione con crea e cer consente di strutturare un rapporto stabile tra ricerca scientifica e rappresentanza istituzionale, dando maggiore forza alle istanze dei consorzi nei confronti delle regioni, del governo e dell’unione europea. e’ un accordo che contribuisce a costruire una visione condivisa e di lungo periodo sulla gestione della risorsa idrica, a beneficio dell’agricoltura, dei territori e delle comunita’”. “la firma a fieragricola – conclude il comunicato – sancisce un impegno comune: trasformare la ricerca e l’innovazione in strumenti concreti per affrontare la sfida climatica, garantire una gestione sostenibile dell’acqua e rafforzare la competitivita’ dell’agricoltura italiana”.

ASSALZOO, IL 6/2 A FIERAGRICOLA GLI
STATI GENERALI DELLA ZOOTECNIA

“si terra’ venerdi’ 6 febbraio 2026, alle ore 11:00 all’auditorium verdi di veronafiere, la prima edizione degli stati generali della zootecnia dal titolo ‘unire la filiera per rafforzare made in italy e sovranita’ alimentare’, promosso da assalzoo e fieragricola”. lo rende noto un comunicato di assalzoo, che cosi’ prosegue: “l’incontro rappresenta un’iniziativa innovativa che riunisce per la prima volta in modo unitario tutte le componenti della filiera zootecnica-alimentare che genera un portato economico di circa 180 miliardi di euro, oltre l’8% del pil (prodotto interno lordo annuale italiano). a partecipare sono infatti tutti i livelli che costituiscono la filiera: dalla produzione primaria alla trasformazione industriale, fino alla distribuzione e ai consumatori. l’iniziativa si articola attraverso un confronto strutturato suddiviso in tre momenti chiave, nei quali far emergere le posizioni dei settori produttivi e commerciali coinvolti, nonche’ tessere gli elementi per elaborare una visione comune: ‘distribuzione e consumi: sostenere il prodotto italiano di qualita”: incentrato su trasparenza, accessibilita’ e rapporto di fiducia con il mercato. i partecipanti sono: claudio MAZZINI, ancc-coop; donatella PRAMPOLINI, vicepresidente confcommercio, carlo alberto BUTTARELLI, presidente federdistribuzione; daniele ERASMI, presidente fiesa-confesercenti. ‘dalla materia prima al valore: trasformazione, tradizione, innovazione e made in italy’: dedicato alla capacita’ industriale e al rafforzamento dell’export. i partecipanti sono: davide CALDERONE, direttore assica; serafino CREMONINI, presidente assocarni; paolo ZANETTI, presidente assolatte; carlo SICILIANI, presidente uniceb; lara SANFRANCESCO, direttore unaitalia. ‘produrre in italia: aumentare le produzioni e garantire la sostenibilita”: focalizzato su sovranita’ alimentare, benessere animale e competitivita’. i partecipanti sono: raffaele DREI, presidente fedagripesca – alleanza cooperative italiane-agroalimentare; gianmichele PASSARINI, vicepresidente cia; ettore PRANDINI, presidente coldiretti; massimiliano GIANSANTI, presidente confagricoltura; tommaso BATTISTA, presidente copagri. i lavori, aperti dai saluti di federico BRICOLO (presidente veronafiere) e massimo ZANIN (presidente assalzoo), saranno conclusi dall’intervento istituzionale del senatore patrizio giacomo LA PIETRA, sottosegretario al ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste. l’incontro e’ moderato dalla giornalista tonia CARTOLANO (skytg24). i numeri dell’economia zootecnica sono stati elaborati nel ‘terzo rapporto feed economy’ realizzato da assalzoo in collaborazione con nomisma sui dati del 2023. si tratta di numeri importanti e di grande rilevanza occupazionale che coprono l’intero arco produttivo del sistema alimentare italiano. la successione dei segmenti della filiera evidenzia la forza complessiva del comparto: produzione agricola primaria: si stima un valore pari a 25,1 miliardi di euro, rappresentando il 37% della produzione totale nazionale. all’interno di questa componente, l’allevamento incide per 22,1 miliardi di euro, mentre la coltivazione di materie prime destinate all’industria mangimistica genera 2,9 miliardi di euro. produzione mangimistica: l’industria dell’alimentazione animale genera un ritorno economico da 10,3 miliardi. trasformazione industriale: il comporto registra un fatturato di 69,9 miliardi di euro, pari al 37% del valore dei ricavi del food & beverage nazionale. all’interno dell’industria, che include la produzione di mangimi, si aggiungono 9,2 miliardi relativi dai salumi, 22,7 miliardi dalle carni fresche e 27,8 miliardi dal comparto lattiero-caseario. commercio e distribuzione: la fase distributiva dei prodotti zootecnici si sviluppa attraverso il commercio al dettaglio e la ristorazione, che esprimono un fatturato rispettivamente pari a 47,4 miliardi di euro e 32,3 miliardi di euro. complessivamente, la distribuzione genera un valore di 79,7 miliardi di euro. questo valore rappresenta circa il 17% del totale nazionale del commercio al dettaglio e della ristorazione. export e filiera dop/igp: le esportazioni totali di prodotti zootecnici hanno raggiunto 11,6 miliardi di euro, con una crescita del +7,2%. le produzioni di qualita’ (dop/igp) di origine animale hanno un valore alla produzione di 9,2 miliardi di euro. consumi: la spesa alimentare delle famiglie italiane per carni, salumi, latte, formaggi e uova ammonta a 65,3 miliardi di euro, pari al 39% della spesa alimentare complessiva. gli stati generali nascono per superare la frammentazione del passato e creare una sede stabile di confronto capace di incidere sulle scelte politiche e rafforzare la redditivita’ delle imprese lungo tutta la catena del valore. l’importanza della filiera zootecnica spinge a una visione di sistema che sia in grado di dialogare efficacemente con le istituzioni e di affrontare le sfide del mercato interno, nonche’ di quello internazionale. ‘questa iniziativa, la prima di un percorso che si apre oggi, rappresenta la creazione di uno spazio di dialogo serio e orientato ai risultati, fondamentale per dare forza politica a una filiera produttiva che vuole affrontare in modo sistemico le sfide della competitivita’ e della tutela dei nostri prodotti’, ha dichiarato massimo ZANIN, presidente di assalzoo. ‘ospitando gli stati generali della zootecnia con la partecipazione dei rappresentanti di tutta la catena di approvvigionamento, dalla mangimistica alla distribuzione, fieragricola si conferma come piattaforma di riferimento per il dialogo fra operatori e istituzioni in un settore strategico chiamato a coniugare produttivita’ e sostenibilita’ economica, ambientale e sociale’, ha affermato federico BRICOLO, presidente di veronafiere”.

COPAGRI A FIERAGRICOLA, INIZIATIVE SU COMPARTO
AVICOLO ED ECCELLENZE TERRITORIO LESSINIA

“grazie a un prestigioso parterre di ospiti qualificati e grazie soprattutto alla massiccia presenza di numerosi agricoltori e allevatori veneti, abbiamo avuto modo di confrontarci sulle numerose peculiarita’ che nel bene e nel male caratterizzano l’agricoltura del territorio”, ha dichiarato in un comunicato il presidente della copagri tommaso BATTISTA, a margine della seconda giornata di lavori nello spazio espositivo della confederazione a fieragricola. “di particolare rilevanza e’ stato il partecipato convegno svoltosi in mattinata, alla presenza del sottosegretario all’agricoltura patrizio LA PIETRA, del direttore generale del ministero della salute giovanni FILIPPINI, della direttrice generale dell’istituto zooprofilattico sperimentale delle venezie antonia RICCI, dell’assessore regionale all’agricoltura dario BOND e del presidente BATTISTA, durante il quale e’ stata analizzata la situazione del comparto avicolo alla luce della drammatica emergenza aviaria che sta flagellando il settore. nel pomeriggio spazio alle eccellenze agroalimentari della lessinia, altopiano situato prevalentemente in provincia di verona e parzialmente nelle province di vicenza e trento che vanta un patrimonio unico di risorse naturali e culturali che si basa su una incredibile biodiversita’ genetica. la valorizzazione di questo inestimabile patrimonio attraverso lo strumento delle comunita’ del cibo e’ stato al centro di un confronto al quale hanno portato il loro contributo, tra gli altri, il sottosegretario LA PIETRA, la consigliera della regione veneto claudia BARBERA, il docente dell’universita’ degli studi di verona giuseppe NOCELLA ed il presidente della copagri veneto carlo GIULIETTI. le attivita’ nello spazio espositivo della confederazione, situato nel padiglione 3 stand c4 e visitato da diversi rappresentanti delle istituzioni e del mondo agricolo, fra cui il presidente della IX commissione del senato luca DE CARLO ed il presidente del crea andrea ROCCHI, proseguiranno anche nei prossimi giorni, grazie a un ricco calendario di iniziative dedicate ad analizzare le innumerevoli ricadute dell’innovazione applicata al primario”, conclude il comunicato della copagri.

FIERAGRICOLA: ASSALZOO, WORKSHOP ONE HEALTH SU PREVENZIONE,
BENESSERE E SOSTENIBILITA’ IN ZOOTECNIA

“prevenzione come strategia per lo sviluppo e la sostenibilita’ degli allevamenti. e’ questo il messaggio chiave emerso dal workshop ‘one health: la prevenzione come strategia per una zootecnia piu’ sana e sostenibile’, promosso da assalzoo con il contributo non condizionato di msd animal health, che si e’ svolto nell’area forum del padiglione zootecnico di fieragricola”. lo rende noto un comunicato di assalzoo. “one health e’ un approccio integrato, multisettoriale e transdisciplinare che riconosce che la salute degli esseri umani, degli animali (sia domestici che selvatici), delle piante e degli ecosistemi e’ strettamente interconnessa e interdipendente. questo concetto supera la visione ‘a compartimenti stagni’ delle diverse discipline sanitarie, proponendo collaborazione tra settori per anticipare, prevenire e gestire le minacce alla salute globale” sottolinea lea PALLARONI, direttore generale assalzoo. “l’approccio one health permette di coniugare il benessere animale e le performance dell’allevamento – ha evidenziato erminio TREVISI ordinario di zootecnia speciale e direttore del dipartimento di scienze animali, alimentazione e nutrizione (diana), universita’ cattolica del sacro cuore, piacenza -. si tratta di due aspetti chiave al centro delle attivita’ di monitoraggio. focalizzando il ragionamento sui ruminanti da latte e bovini in particolare, grazie alle evidenze riscontrate a livello fisiologico (che vanno nella direzione di migliorare il benessere animale) si prefigge di aiutare gli allevatori a compiere scelte oculate e utilizzare la tecnologia come supporto concreto per una buona gestione dell’animale”. “msd ha fatto del one health – ha ricordato vanni SCARSO, business unit director livestock, msd animal health – il pilastro del suo sviluppo: fra i primi ad adottare questo approccio; l’azienda stessa incarna il concetto one health (azienda globale che si occupa di salute umana, animale con grande attenzione all’ambiente, oggi mette a disposizione innovazione frutto della ricerca e sviluppo piu’ avanzata: da vaccini a dispositivi applicabili alle diverse specie animali). legame continuo che trasmette e genera il valore: la salute e il benessere animale si trasmette poi alla qualita’ delle produzioni, alla sicurezza e alla sostenibilita’ delle filiere”. “il tema di oggi, one health, non e’ uno slogan, ma una visione concreta che tiene insieme salute animale, salute umana, tutela ambientale e qualita’ delle produzioni. e’ esattamente la direzione in cui devono andare le politiche pubbliche se vogliamo garantire una zootecnia moderna, sostenibile e capace di reggere le sfide internazionali. la prevenzione, di cui oggi si parla in modo molto qualificato, e’ la chiave: prevenzione sanitaria negli allevamenti, prevenzione nell’uso responsabile dei farmaci, prevenzione attraverso alimentazione animale sempre piu’ bilanciata e controllata, prevenzione grazie a tecnologie che permettono di monitorare benessere e performance. tutto questo – ha concluso davide BERGAMINI, membro della X commissione della camera dei deputati. significa meno emergenze, piu’ qualita’ e maggiore fiducia da parte dei consumatori”.

FIERAGRICOLA: LA PIETRA, STEFANI E BRICOLO
HANNO INAUGURATO L’EDIZIONE 2026

si e’ tenuta questa mattina l’inaugurazione della 117ma edizione di fieragricola. federico BRICOLO, presidente di veronafiere, ha sottolineato che l’edizione del 2026 e’ dedicata in particolare all’innovazione nel settore primario. settore che, ha dichiarato il presidente, vale 700 miliardi di euro corrispondente al 15% della ricchezza del nostro paese. BRICOLO ha evidenziato che oggi l’agricoltore e’ un imprenditore che, per gestire la sua azienda, deve essere formato e aggiornato. l’agricoltura e’ un settore che punta sull’innovazione e ha la capacita’ di guardare avanti e ai giovani, ha dichiarato alberto STEFANI, presidente della regione veneto. l’talia sull’agricoltura non e’ seconda a nessuno ha detto il vicepresidente del senato, gian marco CENTINAIO e ha sottolineato che la sostenibilita’ ambientale e’ importante ma serve connubio con sostenibilita’ economica e sociale. giacomo GALLARATI SCOTTI BONALDI, presidente di confagricoltura veneto, ha evidenziato l’importanza della fiera come vetrina di innovazione per il settore primario. gianmichele PASSARINI, vicepresidente di cia-agricoltori, ha sottolineato come le organizzazioni del settore siano impegnate nell’accompagnare le aziende nella transizione ecologica per adeguarsi alle direttive europee, che l’innovazione richiede risorse e per questo bisogna utilizzare i fondi ancora disponibili del pnrr. l’accordo ue-mercosur deve chiudersi ma non a queste condizioni, bisogna proteggere le nostre imprese, ha puntualizzato PASSARINI. la fiera e’ un occasione utile per capire tipologia e utilizzo delle innovazioni a disposizione del settore primario e farle conoscere ha sottolineato tommaso BATTISTA, presidente di copagri. sicurezza alimentare e sostenibilita’ economica – ha dichiarato carlo SALVAN, presidente di coldiretti veneto – sono punti fondamentali. la fiera e’ un “contenitore” per il settore primario che in italia produce qualita’ e deve migliorare per redditivita’, ha sottolineato SALVAN. e’ importante investire sulle filiere e sui giovani, ha dichiarato il sottosegretario patrizio La PIETRA. l’italia e’ un paese che esporta molto ma va fatto rafforzando la filiera e per questo il governo ha messo a disposizione del sistema agricolo oltre 15 miliardi di euro, ha sottolineato il sottosegretario. hanno partecipato alla cerimonia, tra gli altri, tra gli altri  il presidente del consiglio regionale del veneto luca ZAIA, dario BOND, assessore all’agricoltura della regione veneto; l’amministratrice delegata DI VERONA FIERE Barbara FERRO, la vicepresidente di veronafiere marina MONTEDORO e il direttore generale adolfo REBUGHINI, damiano TOMMASI, sindaco di verona; francesco VINCENZI, presidente anbi; massimo ZANIN, presidente assalzoo.

LA PIETRA (MASAF), FIERAGRICOLA ANELLO DI CONGIUNZIONE
TRA DUE ANNI IMPORTANTI PER MONDO AGRICOLO

“viviamo un periodo molto particolare ed essere qui oggi per l’inaugurazione di fieragricola, a rappresentare il masaf, e’ molto importante. questa fiera si colloca a cavallo di un momento di svolta, dopo un 2025 molto impegnativo, vedi i dazi che comunque, come evidenziato dal ministro francesco LOLLOBRIGIDA non hanno avuto un impatto eccessivo grazie alla qualita’ impareggiabile dei nostri prodotti”. lo ha detto il sottosegretario al masaf, patrizio giacomo LA PIETRA in occasione dell’inaugurazione a verona dell’edizione 2026 di fieragricola. lo rende noto un comunicato stampa del masaf. “abbiamo dovuto gestire la questione mercosur – ha proseguito LA PIETRA – che sempre grazie alla presa di posizione italiana, ha reso ineludibile il vincolo stringente della reciprocita’ negli scambi e l’obbligo di contrasto all’italian sounding per i paesi del sud america nei quali esportiamo i nostri prodotti di denominazione. in questo scenario complesso il ministero e’ comunque riuscito a centrare obiettivi importanti, quali la messa a terra di oltre 4 miliardi di risorse inserite nei vari contratti di filiera, i 300 milioni di coltivaitalia sempre a sostegno delle filiere e il record di esportazioni per l’agricoltura nazionale, che si dimostra sana e forte anche per merito dei tanti e puntuali controlli realizzati dai vari organi preposti a garanzia della qualita’ del sistema italia. fieragricola si inserisce proprio in questo snodo cruciale con un 2026 che, grazie a queste premesse, si prospetta come un anno che affronteremo in maniera piu’ strutturata, cosi’ da poter permettere al sistema agricolo di essere piu’ competitivo nel mondo. le condizioni ci sono e in questa manifestazione vengono rappresentate in modo importante”.

FIERAGRICOLA 2026: INTERVISTE DI AGRA PRESS A BATTISTA,
PASSARINI, VINCENZI, ZANIN, REBUGHINI E MAZZEI

in occasione della 117ma edizione di fieragricola agra press ha realizzato videointerviste con: francesco VINCENZI, presidente anbi (qui il video https://youtu.be/heyE281kKik) che ha sottolineato l’importanza dell’acqua su territorio nazionale; tommaso BATTISTA, presidente copagri (qui il video https://youtu.be/x8hekDPZXr0) che ha evidenziato l’importanza dell’innovazione in agricoltura; massimo ZANIN, presidente assalzoo (qui il video https://youtu.be/xJdYoR4JHhU) che ha annunciato il convegno “stati generali della zootecnia” per valorizzare le produzioni nazionali; gianmichele PASSARINI, vicepresidente di cia-agricoltori (qui il video https://youtu.be/fcOY1doxIxI) che ha sottolineato l’importanza degli investimenti in innovazione; adolfo REBUGHINI, direttore generale di veronafiere (qui il video https://youtu.be/Ne4oRh7-5Wg) che ha presentato questa nuova edizione dedicata all’innovazione; roberto MAZZEI, coldiretti (qui il video https://youtu.be/v6XY_FKTPzY) che ha evidenziato l’importanza della digitalizzazione nel settore primario.

FIERAGRICOLA: COLDIRETTI, 8 IMPRESE AGRICOLE SU
10 PRONTE A INVESTIRE NELLA DIGITALIZZAZIONE

“otto imprese agricole italiane su dieci sono pronte a investire nella digitalizzazione nei prossimi anni, segnando la prima vera svolta nell’alfabetizzazione informatica dell’agricoltura nazionale. un cambiamento che consentira’ alle aziende di affrontare meglio i cambiamenti climatici, ridurre costi e consumi di risorse, a partire dall’acqua, e aumentare le rese produttive. e’ quanto emerge dall’anteprima del primo censimento della digitalizzazione nelle campagne italiane, promosso da coldiretti next e presentato in occasione dell’inaugurazione di fieragricola”. lo rende noto un comunicato della coldiretti, che cosi’ prosegue: “allo stand coldiretti (padiglione 7 – stand d9) e’ stato allestito uno spazio dedicato alle soluzioni di agricoltura di precisione, con tecnici a disposizione delle imprese per accompagnarle nell’adozione delle piu’ recenti innovazioni. la transizione verso l’agricoltura 5.0 apre anche la strada a nuove professionalita’. l’adozione di droni, robot, sensori e satelliti sta trasformando il lavoro nei campi e richiede competenze sempre piu’ qualificate. coldiretti stima che nei prossimi anni serviranno almeno 5mila nuove figure professionali per accompagnare la digitalizzazione del settore. tra queste, il data analyst agricolo, che analizza i dati raccolti da sensori e macchinari per ottimizzare le operazioni e ridurre gli sprechi, e il dronista, figura chiave per la mappatura dei terreni e le operazioni di precisione, con un utilizzo dei droni destinato a crescere di circa il 27% entro il 2030. secondo un’analisi coldiretti su dati smart agrifood, gli investimenti nel settore valgono oggi 2,3 miliardi di euro, con oltre un milione di ettari gia’ digitalizzati, pari al 9,5% della superficie agricola nazionale. coldiretti next ha avviato, nell’ambito del pnrr, la creazione di un polo digitale e il primo grande censimento sul livello di digitalizzazione delle aziende agricole italiane, con attivita’ mirate di orientamento tecnologico. un progetto senza precedenti in europa, che ha coinvolto diecimila imprese, tra giovani, aziende femminili e realta’ strutturate. un supporto concreto arriva anche dalle piattaforme digitali come demetra, sviluppata all’interno del portale del socio coldiretti, che consente la gestione online dell’azienda agricola anche da smartphone. attraverso un unico strumento e’ possibile gestire gli adempimenti burocratici – dal quaderno di campagna, compilabile direttamente dal campo, al fascicolo aziendale – e monitorare in tempo reale lo stato di salute delle coltivazioni, le previsioni meteo, la fertilita’ dei terreni e lo stress idrico”.

FIERAGRICOLA: CIA, INNOVAZIONE RICHIEDE VERA SEMPLIFICAZIONE
E PIU’ RISORSE USARE ULTIME RISORSE PNRR

“insieme per una strategia unitaria, fondata su risorse adeguate e procedure semplificate, che metta a sistema innovazione, meccanizzazione e agroenergie. serve un impianto complessivo piu’ organico per intercettare le ultime opportunita’ del pnrr e sostenere la propensione naturale del settore alla crescita innovativa e sostenibile, ma libera da ostacoli burocratici nell’accesso ai fondi. questo il messaggio di cia-agricoltori italiani alla 117esima edizione di fieragricola, da oggi al 7 febbraio a veronafiere e con la confederazione al padiglione 3 stand e4, spazio di confronto su rinnovabili e ricerca”. lo rende noto un comunicato di cia, che cosi’ prosegue: “a fieragricola 2026 cia taglia il nastro e mette a bilancio misure e risorse dedicate all’innovazione nel comparto, ormai non piu’ una scelta, ma una necessita’ per un’agricola che vale 77 miliardi di euro, ma che ha visto crescere i costi di produzione del 12% solo nell’ultimo biennio. in questo quadro, l’accesso efficace agli strumenti pubblici non e’ piu’ rinviabile. nonostante le potenzialita’ dell’italia nell’agricoltura 4.0, la domanda di tecnologie resta spesso insoddisfatta a causa di una burocratica frammentata e obsoleta. per cia, serve un fondo di garanzia per l’innovazione permanente che superi la logica dei click-day, penalizzanti soprattutto per le aree interne, a favore di graduatorie basate su sostenibilita’ e merito agronomico. il fondo ‘innovazione’ di ismea, destinato a trattrici a zero emissioni e sistemi digitali, conferma una forte sovra domanda, con risorse esaurite in tempi rapidi. manca semplificazione e si perdono risorse importanti sulla transizione, sottolinea cia, che ha ottenuto il rifinanziamento della zes agricola, per il mezzogiorno, ma e’ ancora largamente insufficiente: 50 milioni per il 2026, a copertura di un solo 12%, sono gia’ stati incrementati lo scorso anno di altri 130 milioni risultati necessari. sul tavolo, poi, l’altra battaglia cia per il credito d’imposta agricoltura 4.0 che, con poco piu’ di 2 miliardi, non sostiene adeguatamente la meccanizzazione avanzata e la digitalizzazione delle imprese agricole. centrali i residui del pnrr meccanizzazione, che finanziano fino all’80% gli investimenti in agricoltura di precisione e il rinnovo del parco macchine, ma con il vincolo stringente del collaudo entro l’anno. le misure per lo sviluppo rurale si confermano lo strumento piu’ stabile per gli investimenti strutturali, sebbene con tempi spesso incompatibili con le esigenze delle aziende. sulle agroenergie la partita e’ ai tempi supplementari. entro giugno 2026 l’italia deve rendicontare gli obiettivi pnrr. il nuovo bando ‘facility’ parco agrisolare, in uscita nelle prossime settimane, mette a disposizione gli ultimi 789 milioni di euro, ma – precisa cia – le imprese agricole devono fare i conti con l’aumento dei materiali e dei costi di installazione, oltre che dei tassi di interesse che avranno un impatto significativo sul beneficio atteso. per cia, la produzione energetica deve restare un’attivita’ connessa al primario e serve una corsia preferenziale per gli agricoltori produttori di energia e custodi di ambiente e territorio, ma anche qui, sulla facility agrivoltaico, da 1 miliardo di euro, come sulle comunita’ energetiche rinnovabili, il problema principale sono le risorse, in gran parte gia’ impegnate. gli investimenti in ricerca e digitalizzazione sono utili solo se trasferiti alle imprese e, per questo, cia considera strategici gli stanziamenti al crea, dal fondo tea alle risorse previste dall’atteso ‘coltiva italia’, che guarda anche all’ai in agricoltura. resta il nodo della connettivita’: solo il 9,5% della superficie agricola italiana e’ oggi gestita con soluzioni digitali e il ricambio generazionale, strettamente legato a questa dinamica, richiede misure strutturali oltre la proroga degli sgravi contributivi per i giovani agricoltori under 40. ‘full innovation – dichiara da fieragricola il vicepresidente nazionale di cia, gianmichele PASSARINI – vuol dire anche completezza e accessibilita’ che tengono insieme tecnologia, sostenibilita’ e reddito agricolo. senza semplificazione e strumenti adeguati, l’innovazione resta sulla carta. la sfida e’ trasformare le risorse in competitivita’ reale per le imprese agricole e per il paese’.”.

FIERAGRICOLA: LA PIETRA HA INAUGURATO LO SPAZIO COPAGRI. BATTISTA, INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA’ DUE FACCE DELLA MEDAGLIA

“non ci stancheremo mai di ribadire che innovazione e sostenibilita’ sono due facce della stessa medaglia, due ambiti di intervento che, seppur diversi, devono necessariamente andare di pari passo”. lo ha detto il presidente della copagri tommaso BATTISTA in occasione del taglio del nastro dello spazio espositivo della confederazione, svoltosi alla presenza del sottosegretario all’agricoltura patrizio LA PIETRA, del vicepresidente del senato gian marco CENTINAIO e degli assessori veneti all’agricoltura dario BOND e ai trasporti diego RUZZA. lo rende noto un comunicato stampa della copagri. “parlare di sostenibilita’ significa anche promuovere l’innovazione, lavorando affinche’ il trasferimento tecnologico vada a beneficio di un numero sempre maggiore di produttori agricoli, con un occhio attento alla riduzione dell’impronta ecologica e dell’uso dei fitofarmaci e senza dimenticare, ovviamente, il versante economico e quello ambientale”, ha rimarcato il presidente, che e’ inoltre intervenuto alla cerimonia inaugurale della 117^ edizione di fieragricola. “non si puo’ parlare di sostenibilita’ ambientale senza fare in modo che questa vada di pari passo con la sostenibilita’ economica”, ha continuato BATTISTA, spiegando che “proprio innovazione e sostenibilita’ sono i due assi portanti della partecipazione della copagri a fieragricola”. “lo spazio espositivo della confederazione – continua il comunicato -, situato nel padiglione 3 stand c4 e visitato da numerosi rappresentanti delle istituzioni, fra cui il presidente della regione veneto alberto STEFANI e il sindaco di verona damiano TOMMASI, ospita un ricco calendario di iniziative dedicate ad analizzare le innumerevoli ricadute dell’innovazione applicata al primario”.

FIERAGRICOLA: AIA E ARAV, GARA DI GIUDIZIO
CON 1000 STUDENTI ISTITUTI TECNICI AGRARI

“grande attesa ed emozione, questa mattina a fieragricola verona, dove oltre 1000 giovani di 29 itas (istituti tecnici agrari statali) hanno preso parte alla gara di giudizio che mette i giovani studenti in sana competizione, per approfondire le proprie conoscenze, direttamente sul campo, e crescere”. lo rende noto un comunicato di aia, l’associazione italiana allevatori che cosi’ prosegue: “il contesto e’ stato quello della 117esima fieragricola di verona, in occasione dell’appuntamento biennale con la zootecnia e con italialleva. protagonisti indiscussi aia con arav ed aral e, naturalmente, le associazioni nazionali di razza e specie. dal 4 al 7 febbraio, nell’ambito della storica manifestazione biennale, importante vetrina sulle prospettive del settore primario che mettera’ al centro tematiche fondamentali come sostenibilita’, economia circolare, digitalizzazione ed energie rinnovabili, il sistema allevatori avra’ i riflettori puntati. al padiglione 10 ci sara’ lo stand italialleva, dove saranno quotidianamente organizzati approfondimenti e convegni dedicati alla zootecnia. domani sara’ la volta del dairy show delle razze jersey e bruna, dalle 9 alle 13 e, al pomeriggio la gara di conduzione dei giovani promossa da anafibj e anarb. venerdi’ l’atteso 23° european open holstein supreme champion e sabato 7 febbraio avra’ luogo la 55ma mostra nazionale di razza bruna”. entusiasta della prima giornata di fieragricola verona, che ha decretato un itas veneto primo classificato alla gara di giudizio, il presidente di arav, floriano DE FRANCESCHI: “la passione con cui i giovani hanno affrontato questo impegno dimostra, ancora una volta che l’anima del nostro lavoro e’ proprio il sentimento che ci porta ogni mattina a lavorare duramente per la qualita’. e, nondimeno, i giovani studenti che abbiamo visto oggi gareggiare, quotidianamente crescono per diventare professionisti competenti e convinti degli allevamenti del futuro”. “la classifica – conclude il comunicato – ha decretato vincitore della gara di giudizio l’iis a.della lucia – tecnico di feltre e, a seguire, l’ita cantoni di treviglio e l’ita piazzi di sondrio”.

FIERAGRICOLA:  TASSINARI (UNCAI), FULL INNOVATION PASSA PER
AGROMECCANICI SERVE RICONOSCIMENTO ISTITUZIONALE ALBO

“la 117esima edizione di fieragricola si e’ aperta a verona in un momento di ridefinizione profonda per il settore primario”. lo afferma un comunicato di uncai, che cosi’ prosegue: “in questo contesto, uncai (unione nazionale contoterzisti agromeccanici e industriali) si presenta come perno della ‘full innovation’, il tema guida della kermesse scaligera. per i professionisti dell’agromeccanica, l’innovazione non e’ una mera esposizione di macchine, ma un processo di gestione della conoscenza che trova la sua sintesi nello ‘zaino digitale’ del contoterzista: un serbatoio di bit e dati pronti a trasformarsi in valore economico e ambientale. partecipare a fieragricola significa, per uncai, passare dalla fase della scoperta tecnologica a quella della valorizzazione dei dati. aprire lo zaino digitale significa oggi offrire al mercato e alle istituzioni cio’ che nessun altro puo’ fornire con la stessa precisione: la tracciabilita’ totale delle operazioni colturali e la certificazione dei processi. i bit custoditi dai contoterzisti sono la chiave per l’agricoltura rigenerativa, l’unica via per coniugare produttivita’ e salute del suolo. grazie all’uso di dss (sistemi di supporto alle decisioni) e sensori di precisione, grazie allo stoccaggio dei dati, il contoterzista e’ oggi in grado di gestire i crediti di carbonio, trasformando la riduzione delle emissioni e il sequestro della co2 in una nuova redditivita’ per le aziende agricole. il presidente di uncai, aproniano TASSINARI, sottolinea il ruolo politico e professionale della categoria, senza nascondere l’esigenza di un quadro normativo piu’ solido: ‘siamo a verona per dimostrare che la ‘full innovation’ passa necessariamente dalle nostre mani. lo zaino digitale verra’ aperto: dentro ci sono i dati che servono a rendere l’agricoltura un settore certificato e sostenibile. tuttavia, resta il rammarico per l’assenza di un traguardo che auspicavamo di annunciare qui: l’istituzione dell’albo nazionale degli agromeccanici. senza questo riconoscimento ufficiale, l’avvio di un percorso strutturato e guidato verso l’innovazione resta frammentato, eppure sono i numeri a parlare per noi: mentre alcuni accusano l’agricoltura di essere una minaccia per l’ambiente, i nostri dati dimostrano che grazie alla tecnologia professionale riduciamo drasticamente l’uso di fitofarmaci e ottimizziamo la risorsa idrica. non siamo il problema, siamo la soluzione certificata’. in un’edizione che vede la presenza di 816 espositori e un focus crescente su fieragricola tech (padiglione 3), uncai ribadisce come la digitalizzazione e la robotica siano gli scudi tecnologici necessari per rispondere alle critiche ideologiche contro il settore. tuttavia, il ‘ferro’ rimane inerte senza il pensiero: la vera innovazione e’ quella che cammina sulle gambe di operatori formati e consapevoli. la formazione e la crescita costante delle competenze diventano dunque l’unico ponte possibile tra la complessita’ delle nuove tecnologie e la realta’ del campo. l’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle filiere agricole permette di dimostrare, dati alla mano, come l’agricoltura moderna sia il primo presidio di sostenibilita’ del territorio, ma solo a condizione che la conoscenza professionale sappia governare l’algoritmo, trasformando la teoria dei bit in una pratica agricola rigenerativa, etica e misurabile. uncai presidia fieragricola verona nel padiglione 7, pronta a guidare il passaggio dai bit alla terra, per un’agricoltura che non ha paura del futuro perche’ sa come governarlo”.

EIMA 2026: PRESENTATA A FIERAGRICOLA 47MA EDIZIONE
RASSEGNA MECCANICA AGRICOLA 10-14/11 A BOLOGNA

“l’edizione 2026 di eima international, la grande kermesse della meccanica agricola che si terra’ a bologna dal 10 al 14 novembre prossimo, anticipa il piano organizzativo e inizia gia’ da febbraio la fase di messa in pianta. le richieste di partecipazione da parte delle industrie espositrici continuano ad arrivare, spiega l’ufficio eventi di federunacoma, la federazione italiana dei costruttori che e’ organizzatrice della rassegna, ma la possibilita’ di accoglierle dipende proprio dalla collocazione delle merceologie all’interno dei padiglioni e dalla meticolosa assegnazione degli spazi espositivi”. lo rende noto un comunicato stampa della federazione. “e’ un ‘puzzle’ complesso quello che bisogna comporre – ha spiegato il direttore generale di federunacoma simona RAPASTELLA nel corso della conferenza stampa tenutasi questo pomeriggio a verona nell’ambito di fieragricola -, perche’ sono in aumento sia le domande di partecipazione sia le richieste di superficie espositiva”. “alcuni settori hanno richieste crescenti – ha proseguito RAPASTELLA – come quello della componentistica, che ormai conta circa 800 industrie espositrici e che anche quest’anno registra decine di nuovi brand che per la prima volta chiedono di partecipare alla rassegna, la quale dovrebbe alla fine, con i suoi 14 settori e i 5 saloni dedicati a specifiche merceologie, eguagliare e forse anche superare le 1.750 industrie della scorsa edizione”. “fra le novita’ annunciate – continua il comunicato – quelle relative alle aree dimostrative all’aperto: le aree garden e-motion, dedicata al gardening, e real, dedicata alle tecnologie robotiche, verranno collocate fra i padiglioni 35 e 37; l’area eima energy si estendera’ su due lati esterni del padiglione 30, mentre le arene del tractor of the year e del contoterzista driver trophy verranno collocate vicino l’ingresso nord del quartiere fieristico, che negli ultimi anni ha acquisito un’importanza crescente essendo prossimo alle nuove aree parcheggio e al capolinea dei servizi navetta per i visitatori. la rassegna della meccanica agricola offrira’ standard molto elevati in termini di strutture e di servizi, per accogliere visitatori da oltre 150 paesi, e delegazioni ufficiali ice che in questa edizione raggiungeranno numeri record”. “la collaborazione con l’agenzia per il commercio estero – ha detto RAPASTELLA – e’ sempre piu’ fondamentale e strategica per confermare la caratura internazionale della rassegna, in linea con l’indirizzo politico dato dal ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale che indica le fiere come strumento privilegiato per lo sviluppo delle relazioni economiche e commerciali fra i paesi”. “stiamo gia’ lavorando alacremente con ice – continua RAPASTELLA – perche’ il numero degli operatori di questa edizione sara’ importante, come mai realizzato finora, con una programmazione nuova che stiamo mettendo a punto”. “la rassegna della meccanica agricola – prosegue il comunicato – offre il meglio della produzione, presenta le anteprime per ogni settore merceologico e per ogni brand, e valorizza le soluzioni altamente tecnologiche con il concorso per le ‘novita’ tecniche’ e le ‘evoluzioni tecniche’, che si e’ aperto la settimana scorsa e che accogliera’ sino al 16 giugno le proposte inedite presentate dalle case costruttrici. ma la rassegna unisce ai contenuti tecnici quelli economico-politici, confermandosi un’occasione di confronto per gli organismi della filiera agromeccanica, per le organizzazioni professionali agricole e industriali, per il mondo politico e delle istituzioni, fra le quali si segnala il ministero per l’agricoltura, la sovranita’ alimentare e le foreste, che avra’ un’importante area espositiva nel salone eima extend. la meccanica agricola, del resto, e’ lo strumento per realizzare quegli obiettivi di produttivita’ e sostenibilita’ ambientale che sono in cima all’agenda politica nazionale e internazionale, e che verranno presentati dai membri del governo e del parlamento italiano, dalle delegazioni dei governi esteri, dalle rappresentanze diplomatiche e dalle delegazioni di europarlamentari presenti alla rassegna. il programma degli eventi, che si prevede comprendera’ non meno di 150 fra convegni, conferenze e workshop, sara’ dunque focalizzato su temi tecnici, fra gli altri quelli su macchine e trattori autonomi, con la regolamentazione delle attivita’ robotizzate; gestione dei dati in agricoltura: la normativa, il progetto ceads per lo ‘spazio comune europeo’; lavorare in sicurezza: i rischi, le buone pratiche, gli ‘scudi tecnologici’; i crediti di carbonio volontari: un incentivo importante per promuovere forme di agricoltura e selvicoltura a basso impatto ambientale. ma ci sara’ un focus anche su temi politico-economici (vedi ad esempio europa-india: i mercati dell’agromeccanica nell’area di libero scambio e america latina: la ‘mappa dei commerci’ nell’accordo europa-mercosur), e su temi socio-culturali (l’agricoltura immaginata. design, robotica, ‘micro’ e ‘macro’ tecnologie: forme e paesaggi di un futuro prossimo; ‘the human touch’: competenze, procedure e soluzioni grafiche per ottimizzare l’uso dei sistemi digitali)”. “tutto questo rende eima international un luogo di ‘formazione permanente’ per tutti gli operatori dell’agromeccanica – ha concluso RAPASTELLA – e uno strumento per ‘progettare’ il futuro dell’agricoltura, come suggerisce il claim di quest’anno: ‘design agricultural future'”.

FIERAGRICOLA: 5/2 NELLO STAND COPAGRI PRESENTAZIONE CAMPAGNA
VACCINALE AVIARIA VENETO CON BOND E FILIPPINI

“la campagna vaccinale contro l’influenza aviaria, che partira’ tra poche settimane dal veneto, sara’ presentata nell’ambito di fieragricola verona dall’assessore regionale all’agricoltura dario BOND, dal commissario straordinario per la psa e l’aviaria giovanni FILIPPINI, e dal presidente di copagri veneto carlo GIULIETTI. nell’occasione, BOND fornira’ i dati sull’epidemia in veneto dal 2020 al 2025 e l’ammontare degli indennizzi liquidati agli allevatori nel quinquennio. l’appuntamento e’ fissato per domani giovedi’ 5 febbraio alle 11.00 allo stand copragri in fiera a verona (padiglione 3, stand c4)”. lo rende noto un comunicato stampa della regione veneto.