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MOBILITAZIONE COLDIRETTI A BOLOGNA: LOLLOBRIGIDA, TUTELA
MADE IN ITALY E RISORSE PAC PER RAFFORZARE IMPRESE
in occasione della mobilitazione in difesa del made in italy di coldiretti, tra gli altri, e’ intervenuto il ministro dell’agricoltura, francesco LOLLOBRIGIDA, che nel punto stampa (qui audio integrale https://bit.ly/4tBn2ze) ha dichiarato: “le risorse della pac destinate all’italia verranno impiegate per rendere le nostre imprese agricole ancora piu’ resilienti e capaci di affrontare le nuove stagioni segnate dai cambiamenti climatici e dalle trasformazioni economiche”. “fondamentale la tutela dei nostri prodotti, avere norme che li difendano e’ importante, ma il metodo piu’ efficace e’ far conoscere la differenza tra il nostro sistema produttivo, fatto di disciplinari rigorosi, qualita’, sostenibilita’ ambientale e controlli, e le imitazioni” ha concluso il ministro.
MOBILITAZIONE COLDIRETTI: GESMUNDO, I 10 MILIARDI PAC VADANO
SOLO SOLO A VERI AGRICOLTORI NESSUNA MEDIAZIONE AL RIBASSO
“‘con molta chiarezza noi insistiamo con il governo italiano affinche’ questi 10 miliardi vadano a coloro che vivono di agricoltura. nessun altro deve beneficiarne’. e’ quanto ha affermato il segretario generale di coldiretti, vincenzo GESMUNDO, intervenendo a bologna davanti a cinquemila agricoltori”. lo rende noto un comunicato della coldiretti, che cosi’ prosegue: “in platea il ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA e il capogruppo di fratelli d’italia alla camera galeazzo BIGNAMI. GESMUNDO ha ribadito che le risorse recuperate in europa devono essere destinate alle persone fisiche – coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (iap) – e alle societa’ agricole che muovono realmente i fattori della produzione. ‘devono essere i veri destinatari di questi fondi, una volta per tutte’, ha sottolineato. il segretario generale ha quindi rivendicato il risultato politico ottenuto sul bilancio agricolo europeo: ‘abbiamo fatto tornare sui propri passi la presidente della commissione europea, ursula VON DER LEYEN. e’ stata un’azione congiunta di governo e organizzazione. ringraziamo le forze che in questo paese hanno combattuto concretamente questa battaglia insieme a noi. per la prima volta nella storia dell’unione europea, la commissione e’ stata costretta a rivedere un’impostazione di bilancio. puo’ sembrare un fatto tecnico, ma politicamente non era mai accaduto. e’ un precedente importante che dimostra come, quando il mondo agricolo si muove in modo compatto insieme alle istituzioni nazionali, puo’ incidere realmente sulle scelte europee. oggi troppe decisioni vengono prese da tecnocrati e burocrati che non conoscono i sacrifici quotidiani degli agricoltori. noi abbiamo il dovere della chiarezza e non accettiamo mediazioni al ribasso’.”.
MOBILITAZIONE COLDIRETTI: PRANDINI, SERVE SVOLTA
SU ASSICURAZIONI E RISARCIMENTO DANNI NEI CAMPI
“dinanzi ai sempre piu’ gravi effetti del maltempo e dei cambiamenti climatici serve una svolta, intervenendo nella prossima politica agricola comune per aumentare le risorse destinate agli strumenti assicurativi e al riconoscimento dei danni subiti dalle aziende, dopo aver recuperato 10 miliardi e scongiurato i tagli”. lo ha dichiarato il presidente della coldiretti ettore PRANDINI nel suo intervento alla mobilitazione a bologna, davanti a cinquemila agricoltori e al ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA. lo rende noto un comunicato stampa della coldiretti. “in italia occorre inoltre lavorare sui bacini di accumulo – ha continuano PRANDINI -: ne parliamo da anni, ma i passi avanti concreti sono ancora pochi. oggi tratteniamo mediamente solo l’11% dell’acqua piovana; la spagna ne trattiene piu’ del doppio, la francia addirittura tre volte tanto. l’acqua sara’ fondamentale non solo per l’agricoltura, ma anche per lo sviluppo della tecnologia, dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale. perdere questa sfida e’ un lusso che il nostro paese non puo’ permettersi”. nel suo discorso il presidente della coldiretti ha evidenziato anche il problema dell’eccessiva burocrazia: “oggi un terzo del tempo delle nostre imprese e’ ancora assorbito dalla compilazione di pratiche spesso inutili – ha ricordato -. abbiamo compiuto alcuni passi avanti, dal settore vitivinicolo agli adempimenti previsti nella nuova legge di bilancio e nel provvedimento ‘coltiva italia’. ora dobbiamo proseguire su questa strada, dando risposte alle aziende che operano nelle aree interne, collinari e montane, confermando al tempo stesso le risorse per le aziende di pianura e investendo in modo importante nelle filiere strategiche”.

