SLOW WINE FAIR, 22-24/2 A BOLOGNA. IN PROGRAMMA DIALOGO TRA CARLO PETRINI E CARDINALE ZUPPI

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“dal 22 al 24 febbraio i padiglioni di bolognafiere ospitano la quinta edizione della slow wine fair, con oltre 1100 produttori di vino selezionati da slow food, provenienti da tutta italia e da 27 paesi tra cui messico, bulgaria, ucraina, georgia, giappone, grecia e argentina, e un programma di incontri per approfondire tematiche centrali legate al mondo del vino, scoprire nuovi presidi o partecipare alle masterclass in programma”. lo rende noto un comunicato stampa di slow wine. “la quinta edizione della slow wine fair – afferma giancarlo GARIGLIO, curatore della guida slow wine e coordinatore della slow wine coalition – sara’ attraversata da alcune tematiche fondamentali che ne definiscono l’identita’. non siamo e non vogliamo essere una semplice fiera b2b, ma uno spazio di riflessione capace di offrire spunti concreti per orientare il futuro del vino italiano e internazionale. a bologna parleremo del vino come fenomeno economico, culturale e sociale, un aspetto che troppo spesso viene dato per scontato. la produzione vitivinicola ha un impatto profondo sull’economia delle nostre campagne e sulle comunita’ che le abitano: gran parte della manodopera impiegata nei vigneti e’ composta da lavoratori stranieri, in larga misura extracomunitari, una realta’ che apre a sfide complesse e non piu’ rinviabili. da un lato emergono criticita’ e vere e proprie piaghe, come il caporalato e le condizioni di sfruttamento; dall’altro, pero’, il vino puo’ e deve diventare un motore di inclusione, dignita’ del lavoro e crescita sociale. e’ su questo equilibrio, fragile ma decisivo, che vogliamo accendere il confronto”. “da anni incontro studenti di ogni tipo di scuola per parlare del forte legame che lega la nostra vita al cibo, e chiedo loro quanti immaginano il proprio futuro nella produzione agroalimentare – ha detto carlo PETRINI, fondatore di slow food -. le mani che si alzano sono sempre pochissime. mi e’ capitato che, davanti a oltre 500 ragazze e ragazzi, solo uno si dicesse interessato. e’ il segno di un profondo distacco dalla terra e dai saperi tradizionali, che un tempo rappresentavano una vera educazione alimentare. eppure questi giovani dimostrano una grande sensibilita’ verso le tematiche ambientali e sociali. dare loro gli strumenti per comprendere il ruolo centrale del cibo e dell’agricoltura e’ fondamentale per tutelare la biodiversita’, rafforzare le economie locali, contrastare l’abbandono dei territori e costruire una societa’ capace di seminare un futuro piu’ buono, pulito e giusto per tutte e tutti”. nuove generazioni, agricoltura e ambiente sara’ il tema della chiacchierata tra carlo PETRINI ed il cardinale matteo maria ZUPPI, presidente della conferenza episcopale italiana (cei), con giovani vignaioli presenti alla slow wine fair, previsto per lunedi’ 23 febbraio alle 14. il programma completo delle iniziative di slow wine fair qui https://slowinefair.slowfood.it/evento/