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si e’ svolto oggi, al ministero dell’agricoltura, il tavolo dedicato alla filiera del vino. all’incontro, presieduto dal ministro francesco LOLLOBRIGIDA e dal capo di gabinetto raffaele BORRIELLO, e’ stata presentata la campagna “coltiviamo cio’ che ci unisce”, campagna di comunicazione istituzionale per la promozione del vino italiano come simbolo di cultura, identita’ e responsabilita’. la campagna iniziera’ il 15 febbraio e terminera’ con il vinitaly. il ministro ha dichiarato che l’iniziativa fa seguito alle richieste degli operatori della filiera espresse durante il tavolo del 5 agosto alla presenza del presidente del consiglio giorgia MELONI. in quella occasione, ha ricordato il ministro, il governo si era appunto impegnato a realizzare una campagna di comunicazione per valorizzare il vino e contrastare una crisi che – ha puntualizzato LOLLOBRIGIDA – “ad oggi non si registra” (qui il video delle dichiarazioni rilasciate al termine dell’incontro https://youtu.be/rEPz9gMKTpc). in questa occasione agra press ha raccolto, inoltre, le dichiarazioni di pietro MASTROBERARDINO (federvini) (qui video https://youtu.be/3klkiAf_nf8), riccardo COTARELLA (assoenologi) (qui audio https://bit.ly/46lDU2P). inoltre il masaf ha diffuso una dichiarazione di FRESCOBALDI (uiv) (qui audio https://bit.ly/3ZJDeR8). al tavolo hanno partecipato: cristiano FINI, presidente di cia-agricoltori; tommaso BATTISTA, presidente copagri; cristian MARETTI, presidente legacoop agroalimentare; antonello CAPUA, presidente agci; luca RIGOTTI, presidente comitato settore vitivinicolo di confcooperative-fedagripesca; giangiacomo GALLARATI SCOTTI BONALDI, presidente federdoc; riccardo COTARELLA, presidente assoenologi; giordano EMO CAPODILISTA, vicepresidente confagricoltura; pietro MASTROBERARDINO, vicepresidente federvini; carmela PUPILLO, vicepresidente fivi; diana LENZI, responsabile ufficio vitivinicolo di coldiretti, lamberto FRESCOBALDI, presidente uiv.
TAVOLO VINO: RIGOTTI (FEDAGRIPESCA),
RISPOSTE CONCRETE PER IL COMPARTO
“ampia soddisfazione e’ stata espressa dal presidente del settore vino di confcooperative fedagripesca luca RIGOTTI per le misure annunciate a sostegno del comparto nel corso della riunione sul tavolo vino convocata oggi dal ministro francesco LOLLOBRIGIDA”. lo rende noto un comunicato stampa di confcooperative. “accogliamo positivamente sia l’avvio della campagna di comunicazione per la valorizzazione del vino, sia l’investimento per la promozione sui mercati esteri che sara’ realizzata attraverso l’agenzia ice – afferma RIGOTTI -. e’ sicuramente apprezzabile il nuovo approccio e un modello di narrazione intorno al vino che punta a considerarlo non piu’ solo come un prodotto alcolico, ma come parte essenziale della nostra cultura e dell’alimentazione, nonche’ come elemento imprescindibile del paesaggio italiano. sul piano internazionale, bene che si punti all’obiettivo di ampliare gli accordi di libero scambio, sia diversificando mercati sia sostenendo le imprese con strumenti piu’ efficaci di promozione e comunicazione”. “le due misure sul piano interno e sui mercati esteri – prosegue RIGOTTI – vanno ad aggiungersi ad altri strumenti concreti di semplificazione che sono stati introdotti, come le novita’ nella ocm promozione vino nei paesi terzi per rendere l’accesso alle risorse piu’ rapido, attraverso una gestione digitalizzata dei bandi e le tempistiche anticipate rispetto al passato”. tutte le misure a sostegno del settore sono state ottenute, secondo RIGOTTI, “in virtu’ di un’intesa e di un articolato lavoro condiviso all’interno della filiera con il ministero”. sono stati proprio “i mesi di dialogo costante tra istituzioni, associazioni di categoria e imprese che hanno consentito di individuare risposte concrete alle sfide del mercato vitivinicolo, su cui pesano ancora le incertezze legate all’applicazione dei dazi statunitensi sul vino, che continuano a rappresentare un’incognita per l’export”. infine, RIGOTTI sottolinea “quanto sia importante che le aziende del vino facciano sistema, sviluppando progetti concreti anche attraverso l’ice e rafforzando i marchi del vino italiano nel mondo, continuando a promuoverne un consumo consapevole”.
TAVOLO VINO: COLDIRETTI, CAMPAGNA ISTITUZIONALE
PROMOZIONE RISPONDE A NOSTRE RICHIESTE
“l’avvio della campagna istituzionale di comunicazione sul vino risponde alle nostre richieste ed e’ importante per dire basta ai tentativi immotivati di demonizzazione di un prodotto cardine del made in italy a tavola, sostenendo una filiera che vale oggi 14,5 miliardi di euro, un patrimonio economico, culturale, ambientale e sociale del paese”. lo afferma in un comunicato la coldiretti, in occasione della presentazione delle misure per il settore promosse dal ministro dell’agricoltura e della sovranita’ alimentare francesco LOLLOBRIGIDA. “ringraziamo il ministero – prosegue il comunicato – per aver dato una risposta tempestiva alle esigenze delle imprese, in un momento di difficolta’ per il settore, tra guerre commerciali e cambiamento delle abitudini di consumo, andando a rinsaldare i valori in cui si riconosce la filiera e rimettendo il vino al centro del sistema. il settore vinicolo italiano – ricorda coldiretti- rappresenta uno dei pilastri dell’economia agroalimentare nazionale, con 241.000 imprese viticole, distribuite su una superficie di 681.000 ettari, con veneto, sicilia e puglia in testa per estensione. il 78% della superficie, corrispondente a circa 532 mila ettari, e’ destinato alle ig (65% dop e 14% igp), oltre ad una biodiversita’ non ha paragoni al mondo grazie a 570 varieta’ indigene autoctone. ma il vino rientra a pieno diritto anche nella dieta mediterranea. numerosi e recenti studi ne hanno ampiamente dimostrato i benefici sulla salute in soggetti che ne fanno un utilizzo moderato”.
TAVOLO VINO: AGCI AGROALIMENTARE, SOSTEGNO A CAMPAGNA
ISTITUZIONALE PROMOZIONE PRODOTTO ITALIANO
“agci agroalimentare, rappresentata dal presidente antonello CAPUA, da rosario DI MARIA, presidente di cantine ermes, realta’ associata agci, e dal responsabile del settore alessio CIACCASASSI, ha partecipato oggi al tavolo vino convocato dal masaf, durante il quale e’ stata presentata alle organizzazioni agricole e di settore la nuova campagna integrata di comunicazione istituzionale per la promozione del vino italiano”. lo rende noto un comunicato di agci agroalimentare che cosi’ prosegue: “nel corso dell’incontro, che ha ospitato oltre all’agci, coldiretti, confagricoltura, cia, copagri, confcooperative, legacoop, associazione generale cooperative italiane, assoenologi, federdoc, federvini, uiv e fivi, il masaf ha illustrato una strategia di comunicazione che partira’ il 15 febbraio e che accompagnera’ il comparto fino al vinitaly, con l’obiettivo di valorizzare il vino non solo come prodotto economico, ma come espressione identitaria, culturale e territoriale dell’italia. agci agroalimentare ha espresso apprezzamento per una campagna ritenuta efficace, ben strutturata e capace di raccontare al mondo le vere qualita’ del vino italiano, sottolineando come un’azione coordinata e istituzionale sia fondamentale per rafforzare la competitivita’ del settore sui mercati internazionali. CAPUA e DI MARIA hanno inoltre rivolto un ringraziamento al ministro francesco LOLLOBRIGIDA e al masaf per l’attenzione dimostrata verso il comparto vitivinicolo, sia attraverso gli strumenti di promozione, sia tramite le misure annunciate per sostenere le imprese nelle sfide europee e globali. i rappresentanti di agci hanno anche evidenziato l’importanza di riposizionare il vino nell’immaginario delle giovani generazioni, rendendolo parte di una cultura moderna e consapevole, e di proseguire sulla strada del potenziamento della comunicazione in linea con quanto sta facendo il ministero, per avvicinare nuovi pubblici e rafforzare il legame tra prodotto e territorio. in questo senso, agci ha sottolineato come ‘a rapidita’ e la modernita’ che caratterizzano la societa’ contemporanea impongano un nuovo modo di raccontare il vino: un settore agricolo fondato su tempi naturali e processi cadenzati si confronta oggi con un mercato e con consumatori che si muovono a ritmi molto piu’ veloci. per questo – ha evidenziato l’associazione – la comunicazione diventa lo strumento decisivo per colmare questa distanza, accorciando i tempi tra produzione e percezione e spiegando con chiarezza cio’ che il vino rappresenta: tradizione, cultura, sostenibilita’ ed espressione autentica dei territori italiani. durante il confronto, agci ha portato anche la propria posizione sul tema dei dazi, evidenziando la necessita’ di tutelare le produzioni italiane da misure che rischiano di penalizzare un settore strategico per l’export nazionale. l’associazione ha ribadito l’importanza di un dialogo costante con le istituzioni e di un’azione diplomatica efficace per garantire condizioni eque sui mercati internazionali. il governo meloni, in particolare, e’ riuscito a mediare con l’india il taglio dei dazi sui nostri prodotti vitivinicoli, e questo ci dara’ sicuramente un aiuto concreto nell’esplorare e fare promozione in india. agci agroalimentare continuera’ a collaborare attivamente ai lavori del tavolo vino, contribuendo alla definizione di politiche che sostengano la crescita, la qualita’ e la competitivita’ dell’intera filiera vitivinicola italiana”.

