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“l’iscrizione alla rete del lavoro agricolo di qualita’ costituisce un criterio di priorita’ per le aziende che vorranno accedere al bando ‘facility parco agrisolare’, lanciato dal masaf, nell’ambito del pnrr, con un finanziamento di 789 milioni di euro”. ne da’ notizia con un comunicato stampa la segretaria generale della uila-uil enrica MAMMUCARI, che commenta: “apprezziamo molto questa scelta del ministero, e’ un segnale importante che rafforza il ruolo della rete del lavoro agricolo e della stessa legge 199/2016 che mira a favorire il rispetto della trasparenza e della legalita’. una misura analoga e’ stata gia’ introdotta, quest’anno, nei bandi isi dell’inail in materia di sicurezza sul lavoro che hanno attribuito un punteggio piu’ alto a quelle imprese iscritte alla rete. lo stesso modello di premialita’ esiste gia’ anche nei piani di sviluppo rurale di alcune regioni come l’emilia-romagna e il lazio. ci auguriamo che questo criterio venga adottato anche dalle altre regioni ed esteso a tutti i bandi pubblici, affinche’ le risorse pubbliche vengano assegnate solo a quelle imprese che rispettano i contratti di lavoro e le leggi sociali”. “a partire da domani e – continua il comunicato – fino al 9 aprile, le aziende potranno presentare le domande per progetti volti a realizzare impianti fotovoltaici, fino ad una potenza massima di 1.000 kw, da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale”. “questo bando e’ importante – aggiunge MAMMUCARI – perche’, nel sostenere la transizione climatica e ambientale ed aiutando le imprese ad abbattere i costi energetici, finanzia la realizzazione di fotovoltaico solo sui tetti degli edifici, escludendo la realizzazione di impianti a terra che andrebbero a sottrarre suoli agricoli destinati alla produzione primaria”.

