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sono stati consegnati oggi i primi due premi destinati alle studentesse dell’universita’ campus bio-medico di roma (qui video intervista di agra press ad elisabetta VIVINO https://youtu.be/o6-IgIIs6qo) e dell’universita’ di udine, vincitrici dei bandi finanziati da confagricoltura donna (qui video intervista di agra press alla presidente ODDI BAGLIONI https://youtu.be/CNkBXfcJJTE). lo rende noto un comunicato dell’associazione che cosi’ prosegue: “il risultato che concretizza uno dei tanti percorsi avviati dall’organizzazione e che assume un valore particolare perche’ celebrato a pochi giorni dall’8 marzo, giornata internazionale della donna. il premio destinato alla studentessa del campus bio-medico di roma e’ stato consegnato a palazzo della valle, sede nazionale della confederazione. l’iniziativa rientra nel progetto ‘agricoltura e stem: la sfida di confagricoltura donna’, avviato nel 2025 con diversi atenei italiani per rafforzare la presenza femminile nei processi di innovazione applicati al settore agricolo e per creare un collegamento stabile tra mondo produttivo, universita’ e ricerca. in questa prospettiva, confagricoltura donna ha attivato collaborazioni con l’universita’ campus bio-medico di roma, l’universita’ di udine, l’universita’ della tuscia, l’universita’ di padova, l’universita’ di perugia e l’istituto agronomico mediterraneo di bari, per promuovere nuovi talenti e proporre un modello replicabile di interazione tra sistema universitario e rappresentanza agricola, orientato alla costruzione di una visione contemporanea dell’agricoltura. gli atenei si sono avvalsi di una commissione valutatrice con al suo interno una rappresentante di confagricoltura donna. il progetto si inserisce in un contesto professionale particolarmente dinamico: oggi quasi il 32% delle aziende agricole italiane e’ guidato da donne, protagoniste sempre piu’ attive nei percorsi di innovazione e sostenibilita’. per sostenere e valorizzare questa evoluzione, confagricoltura donna ha istituito un premio in denaro di 1.000 euro – destinato a una laurea magistrale in innovazione e sostenibilita’ in agricoltura – assegnato attraverso un bando che in poco tempo ha prodotto buoni risultati: in questa prima manche si sono gia’ candidate 30 tesi, di cui 26 provenienti dall’universita’ di udine e 4 dall’universita’ campus bio-medico di roma. oltre alla quantita’, colpisce la qualita’ dei lavori presentati: tesi caratterizzate da una forte interdisciplinarita’, capaci di superare la tradizionale visione dell’agricoltura come settore isolato. le ricerche integrano competenze che spaziano dall’informatica alla gestione dei dati, dall’ingegneria fino alle scienze biologiche, ambientali e biomediche. una dimostrazione di come innovare in agricoltura significhi oggi incrociare saperi diversi e fare del settore agricolo un laboratorio privilegiato per l’applicazione di tecnologie avanzate che contribuiscono alla food security. ‘mentre molti si limitano a ricordare l’8 marzo con slogan e dichiarazioni di circostanza, noi scegliamo una strada diversa: lavoriamo tutto l’anno con impegno concreto, con progetti mirati, con iniziative che aprono spazi reali alle donne nel mondo del lavoro e nella societa’ civile – ha dichiarato la presidente di confagricoltura donna, alessandra ODDI BAGLIONI -. questo progetto e’ un esempio di cio’ in cui crediamo: valorizzare il talento femminile nei settori della ricerca, dell’innovazione e del progresso del paese. continuiamo a costruire opportunita’, a sostenere percorsi, a valorizzare le donne che possono cambiare il futuro’. la presidente ha ricordato come il 2026 sia stato dichiarato dall’onu anno internazionale delle donne agricoltrici: ‘un riconoscimento che sottolinea il ruolo centrale nei sistemi agroalimentari globali. e’ un segnale forte: le donne non sono una presenza accessoria, ma una componente strutturale della produzione agricola, della sostenibilita’ e della sicurezza alimentare mondiale’. ‘confagricoltura crede da sempre alla scienza applicata al settore e al valore del contributo delle donne, sia in ambito scientifico, sia in ambito agricolo – ha dichiarato il direttore generale di confagricoltura, roberto CAPONI -. anche la sinergia con le universita’ e’ fondamentale per il futuro del sistema agricolo’. presente all’incontro anche la presidente del corso di laurea magistrale in scienze dell’alimentazione e della nutrizione umana dell’universita’ campus bio-medico di roma, laura DE GARA: ‘la partecipazione dei neolaureati a questo premio rappresenta un elemento di grande valore per la nostra universita’, da sempre fortemente orientata ai temi della salute – ha dichiarato nel suo intervento -. il confronto sul concorso con studenti e laureati ci ha dato l’opportunita’ di evidenziare come l’innovazione e le grandi sfide che oggi investono i sistemi agroalimentari, dai cambiamenti climatici, fino ai molteplici aspetti della sostenibilita’, siano strettamente legate alla salute dell’uomo, che non puo’ essere separata da quella del pianeta. e’ questa la prospettiva integrata della one health che guida il nostro impegno’. e’ intervenuta inoltre l’on. valentina GRIPPO, vicepresidente della commissione cultura, scienza e istruzione della camera, che ha mostrato attenzione rispetto alle criticita’ legate al coinvolgimento delle studentesse nei percorsi formativi stem”. qui le premiate e il dettaglio sulle tesi https://bit.ly/3OJVrMs.

