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“nasce l’associazione di organizzazioni di produttori dedicata alla quarta gamma”. lo rende noto un comunicato di filiera italia, che cosi’ prosegue: “l’associazione e’ stata presentata questa mattina da filiera italia a palazzo rospigliosi a roma, nel corso del vertice dedicato al settore dal prof. roberto DELLA CASA. insieme al ministro francesco LOLLOBRIGIDA (qui video dichiarazione https://youtu.be/m_p56Dqq_sw), sono intervenuti al tavolo sulla IV gamma anche il presidente di coldiretti, ettore PRANDINI, il segretario generale di coldiretti, vincenzo GESMUNDO, l’amministratore delegato di filiera italia luigi SCORDAMAGLIA (qui video dichiarazione https://youtu.be/wdHEdNoZtoM), maura LATINI, presidente di coop italia, francesco AVANZINI, direttore generale di conad, carlo BUTTARELLI, presidente di federdistribuzione e maurizio VITTORI vice presidente della aop unione quarta gamma. l’associazione aggrega oltre il 60% del mercato della produzione agricola italiana destinata alle insalate in busta. obiettivo della neonata associazione quello di superare alcune delle fragilita’ che affliggono il comparto e ne riducono la marginalita’ rischiando di mettere in crisi una delle eccellenze dell’agroalimentare, oltre a quello di comunicare ai cittadini consumatori l’importanza di questi prodotti ingredienti fondamentali della dieta mediterranea. in un paese come il nostro che e’ non solo leader nella produzione di insalate in busta, ma anche il 1° paese al mondo per consumo per abitante e dove la quarta gamma vale oltre 1 miliardo di fatturato, sono ancora molte le criticita’ da superare. a erodere il potere contrattuale del settore, infatti, concorrono la frammentazione del comparto, la polverizzazione dell’offerta, l’assenza di pianificazione e rapporti negoziali strutturati con la gdo. e non e’ un caso che a fronte di una crescita complessiva dal 2010 a oggi dell’ortofrutta del 18%, la IV gamma sia cresciuta solo dell’1,5%. in questo contesto filiera italia si e’ messa a servizio dei soci che rappresentano il settore per accompagnarli in un percorso che possa restituire valore a tutta la filiera, dove l’aggregazione e’ l’unica soluzione possibile per restituire valore, stabilita’ e la dovuta reputazione. la nuova associazione lavorera’ per introdurre innovazione, non tanto nel prodotto ma soprattutto nel sistema. centrale il tema della logistica, ma anche la sostenibilita’ che riguarda shelf life e packaging, e ancora la digitalizzazione della filiera e l’introduzione di nuovi modelli contrattuali che possano valorizzare tutta la catena produttiva. ‘filiera italia e’ lo spazio naturale dove far nascere e’ crescere questa associazione – afferma luigi SCORDAMAGLIA ad di filiera italia – negli anni abbiamo sviluppato e sostenuto filiere verticali – pasta, pomodoro, carni, latte e tante altre – guardare oggi alla IV gamma per noi e’ naturale: le imprese piu’ significative del comparto sono gia’ nostre socie. oggi piu’ che mai serve alleanza con tutte le componenti della filiera presenti, un passo fondamentale che ora trova una risposta concreta anche nel quadro normativo europeo approvato la scorsa settimana grazie al lavoro svolto insieme a coldiretti ed al governo italiano, relativo alle organizzazioni comuni di mercato e alla collaborazione contro le pratiche commerciali scorrette. nonostante il tasso di penetrazione del prodotto sia vicino al 90% – conclude SCORDAMAGLIA – oggi il consumatore ancora non possiede tutte le informazioni corrette per un consumo consapevole di questo prodotto che oltre ad essere time-saving e’ un ingrediente alla base della longevita’ che la nostra dieta garantisce’. ‘oggi parliamo di un mercato che supera il miliardo di euro, eppure la crescita del comparto non e’ in linea con le sue potenzialita’ – dichiara ettore PRANDINI, presidente coldiretti -. per questo la nascita di unione quarta gamma, in un momento di forti tensioni geopolitiche che stanno destabilizzando i mercati con rincari significativi e speculazioni, e’ un passaggio decisivo per aggregare la produzione, per rafforzare il potere contrattuale dei produttori, superare la frammentazione e restituire valore a tutta la filiera. e’ un progetto che puo’ segnare una svolta per un settore strategico del made in italy, anche attraverso innovazione nella logistica, nella sostenibilita’ e nei modelli contrattuali, per garantire futuro alle imprese agricole e maggiore trasparenza ai consumatori’. ‘la nascita di unione quarta gamma e’ il segnale che quando la filiera lavora insieme si possono costruire progetti capaci di dare piu’ forza agli agricoltori. in una fase in cui registriamo l’aumento dei costi energetici, del gasolio agricolo e dei fertilizzanti, diventa ancora piu’ importante rafforzare la rappresentanza e costruire un vero patto di filiera – ha affermato il segretario generale di coldiretti, vincenzo GESMUNDO -. l’obiettivo e’ chiaro: garantire una equa distribuzione del valore lungo tutta la catena produttiva e assicurare al tempo stesso trasparenza e rispetto nei confronti dei cittadini consumatori, con i quali coldiretti ha stretto un patto che intende continuare a mantenere. e’ su questi valori che lavoriamo in italia e in europa, portando avanti la battaglia contro pratiche come la vendita sotto i costi di produzione e sostenendo modelli di filiera che favoriscano rapporti corretti e duraturi tra produzione e distribuzione, contrastando la concorrenza sleale e la corsa al ribasso dei prezzi che penalizza le imprese agricole’.”.

