GRASSINI, DI FRONTE A CONSUMATORI DISORIENTATI IL VINO ITALIANO HA BISOGNO DI CERTEZZE

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“il vino fa male, il cambiamento climatico e’ un’emergenza, il vino e’ troppo caro. siamo circondati da messaggi negativi, che creano confusione nella nostra mente e in quella del consumatore. questo si traduce in disorientamento e nella mancanza di sapere scegliere. il consumatore non sa piu’ cosa vuole e il mondo del vino non sa trasmettere certezze. la soluzione: scelte piu’ decise, anche nella produzione”, informa un comunicato dell’enologa graziana GRASSINI. “dal mio punto di vista non si puo’ parlare di cambiamento di tendenze da parte del consumatore. ogni volta che nella mia vita ho cambiato, e’ perche’ ne ho sentito l’esigenza ed ero sicura delle mie scelte. oggi il consumatore non e’ sicuro, e’ disorientato, e non e’ capace di decidere”, afferma GRASSINI che aggiunge: “al tempo stesso, e’ sempre piu’ forte la volonta’ di rilassarsi, di trovare un momento piacevole. ‘vogliamo un mondo del vino a colori’ e per questo si tornera’ a bere vini rossi. rossi piu’ leggeri, meno colorati, piu’ eleganti e verticali, dove, se utilizzato, il legno arricchisce senza farlo sapere. sara’ anche il momento dei rosati, ma quelli con colore deciso, non rosa pallido e scarico, perche’ il colore da’ forza e energia. in un momento in cui siamo sotto pressione rifuggiamo l’ambiguita’ e anche un vino, attraverso il suo carattere, puo’ per un istante trasmettere il messaggio ‘ti aiuto io’ senza ambiguita’. perche’ ‘nel calice devi vedere la luce del futuro'”.