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un comunicato stampa del masaf rende noto che: al ministero “si e’ riunito il tavolo del latte a cui sedevano le associazioni agricole, in rappresentanza del settore zootecnico, e le associazioni rappresentative dell’industria casearia. l’incontro si e’ tenuto a seguito dell’incontro di ieri tra il ministro LOLLOBRIGIDA e i rappresentanti delle imprese casearie. il tavolo aveva ad oggetto il rinnovo dell’accordo tra produttori di latte e i trasformatori siglato a dicembre, e i componenti del tavolo hanno trovato un nuovo punto di accordo ritenuto da entrambe le parti soddisfacente”.
LATTE: CONFAGRICOLTURA, INTESA INCENTRATA
SUL SENSO DI RESPONSABILITA’
“‘un’intesa incentrata sul senso di responsabilita’ di tutti gli attori della filiera, che si impegnano per il rispetto di quanto concordato’. e’ questo il commento di confagricoltura al termine del tavolo latte convocato venerdi’ pomeriggio al ministero dell’agricoltura, a tre mesi dal precedente incontro”. lo rende noto l’organizzazione con un comunicato stampa che prosegue dicendo che: “gli orientamenti per la contrattazione lattiero-casearia emersi nella riunione portano a un’intesa tra agricoltori e industria, solo per il nord italia per i quantitativi aziendali con riferimento alla produzione del 2025, mentre per i quantitativi eccedenti di ogni singola azienda si prevede come riferimento il valore della camera di commercio di milano-lodi. le segnalazioni di irregolarita’ saranno comunicate congiuntamente dalle associazioni agricole all’ispettorato centrale della tutela della qualita’ e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari. il comparto del latte bovino e’ in crisi: i prezzi in calo per la sovrapproduzione, non solo italiana, l’aumento dei costi per gli allevatori accentuati dalle tensioni commerciali mondiali e dalle guerre incidono in modo significativo sulla tenuta delle imprese zootecniche. anche a livello europeo l’italia si e’ fatta portavoce delle difficolta’, insieme ad altri paesi produttori, chiedendo iniziative di promozione per i prodotti lattiero caseari. confagricoltura ringrazia il ministro LOLLOBRIGIDA per la promozione del tavolo e per l’impegno a tutela del settore che vanta eccellenze produttive riconosciute a livello internazionale”.
LATTE: COLDIRETTI, ACCORDO SU PREZZO, STOP ALLE DISDETTE
E RISPETTO CONTRATTI, DIAMO STABILITA’ ALLE STALLE
un comunicato stampa dell’organizzazione rende noto che: “l’impegno al rispetto dei contratti e il raggiungimento di un accordo sul prezzo per 3 mesi a 47 centesimi, piu’ qualita’ e piu’ iva, e’ importante per dare stabilita’ alle stalle italiane in un momento reso gia’ difficile dall’aumento dei costi legato alle tensioni geopolitiche. lo ha annunciato il presidente della coldiretti ettore PRANDINI al termine del tavolo convocato al masaf a roma per affrontare la crisi delle quotazioni. l’intesa prevede che l’eccedenza del latte conferito nel mese rispetto al corrispondente mese dello scorso anno, sara’ al prezzo del latte spot ed e’ prevista una verifica dei dati da parte delle icqrf per evitare speculazioni. un risultato importante ottenuto grazie all’impegno in queste settimane di coldiretti per dare risposte a una filiera che vede impegnate 23mila aziende zootecniche per un patrimonio di 1,5 milioni di vacche da latte, oltre a circa 1800 imprese di trattamento e trasformazione. le consegne di latte bovino ammontano a 13 milioni tonnellate, di cui quasi la meta’ viene dalla lombardia. il rispetto dei contratti pattuiti, ricorda coldiretti, e’ essenziale per sostenere gli allevamenti nazionali in un momento di grande difficolta’, cosi’ come il fatto di mantenere alta l’attenzione contro i fenomeni di pratiche sleali. coldiretti continuera’ a lavorare per il riconoscimento del corretto valore a ogni segmento della filiera, assicurando il giusto reddito alle imprese di allevamento e valorizzando la distintivita’ del latte italiano, oltre la meta’ del quale e’ utilizzato per la produzione di formaggi dop, grande eccellenza del made in italy. ‘l’accordo raggiunto e’ un risultato importante frutto del lavoro di coldiretti e dell’importante impegno del ministro LOLLOBRIGIDA che ha consentito di riportare equilibrio in una fase estremamente critica per il settore – ha affermato il presidente della coldiretti ettore PRANDINI – il prezzo per 3 mesi a 47 centesimi al litro, piu’ qualita’ e piu’ iva, e il ritiro delle disdette rappresentano un segnale concreto di responsabilita’ lungo la filiera. ora e’ fondamentale garantire il pieno rispetto degli impegni presi e continuare a lavorare per assicurare agli allevatori un giusto reddito, evitando che le tensioni di mercato e le pratiche sleali mettano a rischio il futuro delle nostre stalle e di un patrimonio strategico del made in italy’.”
LATTE: CIA, ACCORDO RAGGIUNTO DA RISPETTARE.
PRONTI AD ATTIVARE ICQRF
in un comunicato stampa l’organizzazione rende noto che: “prezzo del latte e’ stato fissato a 47 centesimi e per un trimestre, con garanzie di ritiro delle disdette. questo l’accordo raggiunto al tavolo dedicato, convocato al masaf, nella forma necessario e urgente per fronteggiare un mercato ancora fuori controllo. cosi’ cia-agricoltori italiani al termine dell’incontro e rilanciando subito l’impegno preso tra le organizzazioni: ‘occorre restare uniti e saldi a tutela degli allevatori: vigiliamo sul rispetto degli impegni presi e assicuriamo compattezza nel ricorrere all’icqrf’. per cia quanto concordato in via informale e’ sufficiente a richiamare tutti lungo la filiera a una grande responsabilita’ condivisa nei confronti del comparto lattiero-caseario, costantemente danneggiato da iniquita’ nei prezzi e importazioni a basso costo. una situazione che – ricorda cia – sta pesantemente mettendo a rischio la forza strutturale di un sistema nazionale da 21,8 miliardi di fatturato nella trasformazione; 7,9 miliardi nella produzione agricola; 57 prodotti a indicazione geografica e oltre 5,4 miliardi di export dei grandi formaggi dop nel 2024, che confermano l’italia secondo esportatore mondiale. importante, dunque – per cia – l’intervento odierno del masaf, con il ministro francesco LOLLOBRIGIDA, e lo spirito di squadra dimostrato nell’incontro a via xx settembre, essenziale a dare forza al maggior sostegno istituzionali espresso sul fronte delle esportazioni, come in aiuto degli indigenti, ma anche utile a quel coordinamento di sistema che la confederazione considera ancora la via opportuna per governare il futuro del settore”.
LATTE: BATTISTA (COPAGRI), NUOVO ACCORDO
ACCOLTO CON SACRIFICIO E RESPONSABILITA’
in un comunicato stampa l’organizzazione rende noto che: “‘con grande sacrificio e senso di responsabilita’ abbiamo deciso di accogliere la proposta e la mediazione del ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA per un nuovo accordo sul prezzo del latte che punti sulla sinergia e sulla concertazione tra le parti, cosi’ da contribuire superare le prossime difficolta’ con un patto di filiera’. lo sottolinea il presidente della copagri tommaso BATTISTA a margine dell’odierna riunione del tavolo latte. ‘l’accordo, che fa seguito a quello raggiunto a dicembre, prevede per le regioni del nord italia una remunerazione di 47 centesimi al litro per i prossimi tre mesi, con l’impegno da parte della componente industriale a riconoscere, oltre ai premi di qualita’, una remunerazione che per il centro-sud vada a coprire i maggiori costi sostenuti dagli allevatori attraverso un prezzo differenziato o non inferiore a quelli attuali’, spiega BATTISTA, secondo cui ‘si tratta di un prezzo nettamente distante dai costi di produzione, considerate anche le criticita’ internazionali, che continueranno a creare incertezza e a generare aumenti di costi’. ‘particolarmente rilevante e’ l’impegno, arrivato su pressing della copagri, a rendere il tavolo permanente, con un nuovo incontro da convocare entro maggio, cosi’ da appianare sempre piu’ le incomprensioni che avevano portato alle significative criticita’ dello scorso gennaio’, prosegue il presidente, esprimendo soddisfazione per quello che definisce ‘un vero e proprio patto di lealta”. ‘si tratta, in altre parole, di una pianificazione ponderata per guardare ai prossimi mesi con maggiori certezze, nella speranza che si verifichi una ripresa della situazione prima dell’estate’, aggiunge BATTISTA, precisando che ‘proprio alla luce di questo patto di lealta’, saranno ritirate le disdette dei contratti di fornitura del latte gia’ sottoscritti fra allevatori e trasformatori nei mesi scorsi’.”.

