MOBILITAZIONE COLDIRETTI A NAPOLI

(riproduzione riservata)

IRAN: PRANDINI (COLDIRETTI), CON CONFLITTO RISCHIO
AUMENTO COSTI LUNGO TUTTA FILIERA AGROALIMENTARE

“‘purtroppo il rischio di un nuovo shock energetico e’ concreto. dalla guerra tra russia e ucraina ci portiamo ancora dietro aumenti che non sono mai rientrati: negli ultimi quattro anni i fertilizzanti hanno registrato un +46% e l’energia un +66%. questo nuovo scontro bellico, oltre a rappresentare un dramma umano, rischia di compromettere nuovamente equilibri fondamentali per garantire continuita’ al lavoro delle nostre imprese agricole’. e’ quanto ha affermato il presidente della coldiretti ettore PRANDINI (qui video dichiarazione https://youtu.be/iV5roHr-GIk) a margine della mobilitazione al palapartenope di napoli con cinquemila soci agricoltori”. lo rende noto un comunicato della coldiretti, che cosi’ prosegue: “‘prevediamo ulteriori rincari sia sul fronte energetico sia su quello dei fertilizzanti e dei concimi chimici. non va dimenticato che da queste aree proviene oltre il 25% della disponibilita’ globale e piu’ del 33% dei fertilizzanti utilizzati nel mondo – ha ricordato PRANDINI -: eventuali interruzioni avrebbero un impatto diretto sia sui costi sia sulla disponibilita’ dei prodotti. le conseguenze sarebbero inevitabili: aumento dei costi di gestione lungo tutta la filiera agroalimentare e, a cascata, crescita dei prezzi per cittadini e consumatori’. lo scoppio della guerra in ucraina, con l’aumento di tutti i principali fattori energetici, aveva impattato pesantemente sui prezzi nel carrello, e l’inflazione media annua per i prodotti alimentari era passata dallo 0,6% del 2021 al 9,1% del 2022 e al 10% del 2023, secondo l’analisi coldiretti su dati istat. ‘quando crescono i costi di produzione, l’effetto si riflette sul costo della vita. per questo e’ fondamentale intervenire con tempestivita’, anche a livello europeo, con misure di sostegno concrete per non compromettere la competitivita’ delle nostre imprese sui mercati, compresi quelli internazionali, e per garantire l’approvvigionamento alimentare. occorre inoltre evitare – ha concluso il presidente della coldiretti – che strumenti come il cbam aggiungano ulteriori oneri a prodotti gia’ realizzati all’interno del contesto europeo. l’europa deve agire rapidamente per tutelare il settore agricolo e assicurare stabilita’ e sicurezza alimentare’.”.

IRAN: GESMUNDO (COLDIRETTI), GUERRA METTE A RISCHIO
IMPRESE E FAMIGLIE, SERVONO MISURE STRAORDINARIE

“‘l’italia sta vivendo una fase che non conosceva da ottant’anni. lo scenario internazionale legato alla crisi in iran rischia di avere ripercussioni pesantissime su famiglie e imprese, a partire dall’esplosione dei costi energetici e delle materie prime’. e’ quanto afferma il segretario generale della coldiretti, vincenzo GESMUNDO, nel suo intervento di apertura dell’assemblea coldiretti a napoli davanti a 5000 soci e imprenditori agricoli”. lo rende noto un comunicato della coldiretti. “‘il balzo del prezzo del petrolio e del gas significa aumento immediato delle bollette per i cittadini e rincari su gasolio agricolo, riscaldamento delle serre, chimica e fertilizzanti”, sottolinea GESMUNDO, che prosegue: “e’ uno scenario che rischia di riportarci alle stesse criticita’ vissute con l’invasione russa dell’ucraina. non e’ il tempo delle polemiche ma della responsabilita’. occorre mettere in campo misure straordinarie per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie e garantire liquidita’ e sostegno alle imprese agricole, che rappresentano un presidio economico e sociale fondamentale per il paese”. “le nostre aziende sono abituate a resistere e a guardare al futuro, ma serve una strategia nazionale ed europea che difenda produzione, lavoro e pace” conclude GESMUNDO, che aggiunge: “non possiamo permettere che l’instabilita’ internazionale comprometta ottant’anni di sviluppo e sicurezza”.