SICILIA: GRAZIANO SCARDINO RIELETTO PRESIDENTE CIA

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“graziano SCARDINO, agronomo e imprenditore agricolo dell’ennese, e’ stato rieletto per acclamazione presidente della cia sicilia al termine della nona assemblea elettiva dell’organizzazione, svoltasi a catania alla presenza dei delegati provenienti da tutte le province dell’isola”. lo rende noto un comunicato di cia sicilia, che cosi’ prosegue: “un appuntamento partecipato e un importante momento di confronto sui principali temi e sulle criticita’ del comparto agricolo siciliano. ai lavori hanno preso parte, tra gli altri, il presidente nazionale della cia agricoltori italiani, cristiano FINI, l’assessore regionale all’agricoltura, luca SAMMARTINO, il direttore nazionale del centro di assistenza agricola della cia (caa-cia), domenico D’AMATO, e il direttore della cia sicilia angelo FORGIA. ‘e’ una grande emozione e una grande responsabilita’ essere stato rieletto per acclamazione – ha commentato SCARDINO -. ci attendono quattro anni di lavoro intenso sui temi fondamentali dell’agricoltura siciliana, a partire dalla gestione delle risorse idriche. la buona notizia sull’innalzamento del livello della diga trinita’ non basta: a fronte di una potenziale capacita’ di invaso regionale di circa un miliardo di metri cubi d’acqua, oggi si puo’ invasare meno di un terzo. restano centrali le criticita’ legate alla distribuzione e al funzionamento dei consorzi di bonifica’. SCARDINO, che e’ anche presidente nazionale del caa-cia, ha inoltre richiamato l’attenzione sulle difficolta’ legate all’aumento dei costi di produzione: ‘il gasolio ha registrato incrementi fino al 60%, i fertilizzanti sono difficile da reperire e sono aumentati di circa il 50%, cosi’ come altri strumenti indispensabili proprio all’avvio della stagione agricola. salvaguardare il reddito delle imprese sara’ la priorita’ del mio mandato’. nel suo intervento, il presidente nazionale della cia agricoltori italiani cristiano FINI ha sottolineato il valore strategico del comparto agroalimentare siciliano: ‘la sicilia e’ una regione centrale dal punto di vista agroalimentare, per numeri e qualita’ delle produzioni. dobbiamo lavorare insieme per dare ancora piu’ valore all’agricoltura siciliana e mettere gli agricoltori nelle condizioni di continuare a produrre eccellenze e fare reddito. solo cosi’ possiamo garantire un futuro al settore e favorire l’ingresso dei giovani’. FINI ha inoltre evidenziato la necessita’ di mantenere alta l’attenzione sulle grandi sfide del comparto: ‘affronteremo con determinazione le sfide dei prossimi anni, mantenendo al centro delle politiche agricole la sicurezza alimentare e la centralita’ del cibo’. nel corso dell’assemblea e’ intervenuto anche l’assessore regionale all’agricoltura luca SAMMARTINO, che ha evidenziato le opportunita’ legate alla programmazione comunitaria e la necessita’ di sostenere concretamente le imprese agricole in una fase complessa: ‘e’ un momento complicato per l’agricoltura siciliana, segnato dall’aumento dei costi di produzione. la sicilia, tuttavia, si colloca tra le regioni piu’ virtuose del paese per capacita’ di spesa dei fondi comunitari. stiamo lavorando a una piattaforma condivisa con le organizzazioni professionali per chiedere a bruxelles interventi straordinari sul caro carburanti e per sostenere le aziende colpite dagli eventi calamitosi. siamo inoltre fiduciosi che la collaborazione con agea consentira’, gia’ nelle prossime settimane, l’erogazione dei fondi promessi agli agricoltori, cosi’ da sostenere la nuova campagna produttiva e contribuire al rilancio delle aziende siciliane’.”.