VENETO: CIA, GIORGIO PUPPIN ELETTO PRESIDENTE

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“l’ultima criticita’ in ordine di tempo e’ l’impennata del costo del gasolio agricolo: in veneto fino ad un +50% nell’ultimo mese a causa della nuova guerra del golfo. a febbraio si attestava a 0,75 euro al litro, oggi viene venduto a 1,20 euro al litro”. lo rende noto un comunicato di cia veneto, che cosi’ prosegue: “‘stiamo attraversando una tempesta perfetta’, le prime parole del neo presidente di cia veneto, giorgio PUPPIN, eletto ieri all’hotel crowne plaza di padova. succede a gianmichele PASSARINI, che dopo otto anni ha terminato il suo mandato. ‘questo balzo giunge proprio nel periodo di inizio delle semine. se non vi sara’ un’immediata riduzione del prezzo del carburante, centinaia di agricoltori veneti rischiano di doversi fermare da qui alle prossime settimane’. oltre 60mila gli imprenditori agricoli veneti, per un valore della produzione agroalimentare che supera gli 8 miliardi di euro all’anno. ‘un settore gia’ bastonato dagli effetti nefasti dei mutamenti climatici, che non consentono di programmare alcunche’. l’equo reddito, poi, non viene quasi mai garantito’, ha aggiunto. il comparto sembra davvero essere sotto attacco. un mese fa l’annuncio della sospensione delle attivita’ dello storico zuccherificio di pontelongo (-92% di ettari di barbabietola da zucchero in venticinque anni), mentre dal 2023, nella sola sacca di scardovari, 600 allevatori di vongole hanno chiuso i battenti a causa del granchio blu. non solo. rimangono irrisolte le questioni relative alla fauna selvatica, alla cimice asiatica e al prezzo del latte, che da ottobre 2025 vive una fase di netta flessione. a tal riguardo, migliaia di allevatori veneti stanno lavorando in perdita. ‘serve un reale cambio di passo – ha precisato – altrimenti l’intero settore e’ destinato a diventare marginale. il mondo della politica rimetta al centro il primario, non solo con sostegni economici, ma anche, e soprattutto, mediante adeguate misure di rilancio’. fra i relatori all’assemblea il presidente della regione, alberto STEFANI: ‘il dialogo con gli attori del comparto e’ dirimente. portiamo avanti una politica che non e’ un copia-incolla di cio’ che e’ stato messo in campo in passato, piuttosto siamo chiamati a rispondere a delle istanze in continua evoluzione’. ‘ai giovani stiamo dando l’opportunita’ di insediarsi attraverso appositi contributi, crediamo fortemente nella filiera’. mentre il presidente di anbi veneto, alex VANTINI, ha sottolineato la strategicita’ degli undici consorzi di bonifica veneti: ‘il 40% della superficie della nostra regione e’ sotto il livello del mare. i consorzi stessi contribuiscono alla sicurezza idraulica dell’intero territorio’. presenti pure gli assessori regionali dario BOND e elisa VENTURINI, i quali hanno ribadito la disponibilita’ a portare a palazzo balbi le richieste degli imprenditori agricoli. infine il vicesindaco di padova, antonio BRESSA: ‘le abitudini stanno cambiando, i cittadini chiedono prodotti sani e genuini. in tal senso i mercati agricoli permettono di stringere un’alleanza fra produttori e consumatori. inoltre, sono nuovi luoghi di aggregazione e convivialita”.”.