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“siamo agricoltori e custodi dei territori: la nostra storia ci accompagna, e’ la nostra forza. le nostre dimore storiche agricole contribuiscono alla bellezza dell’italia. il modello italiano, che vede produzioni agricole e produzioni culturali insieme, rappresenta un unicum in europa; e’ un modello che porta ricchezza, e’ lo scheletro del paese. senza di noi cosa sarebbe l’italia? fuori dalle grandi citta’ c’e’ sempre solo l’agricoltura, con le sue dimore. siamo presidio e cuore pulsante dei territori. partendo dalla nostra storia, continuiamo a costruire il futuro”. lo afferma il presidente di confagricoltura massimiliano GIANSANTI alla 49esima assemblea dell’adsi, in corso oggi a teatro argentina, che ha visto l’intervento del ministro francesco LOLLOBRIGIDA. lo rende noto un comunicato stampa della confederazione. “in questo contesto – prosegue GIANSANTI – non posso non pensare agli investimenti che affrontiamo. questo impegno va accompagnato, e non mi riferisco solo a interventi di carattere economico ma alla sburocratizzazione, come ha detto LOLLOBRIGIDA, al potenziamento delle infrastrutture. va costruito un programma per il rafforzamento delle dimore storiche e delle aziende agricole all’interno di un sistema che non deve rimanere isolato”.

