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“matteo PAGLIARANI e’ il nuovo presidente nazionale di agia-cia (qui videointervista realizzata da agra press https://youtu.be/q5puQFNVfS4), l’associazione dei giovani di cia-agricoltori italiani. imprenditore agricolo di mercato saraceno (forli’-cesena), 31 anni, e’ stato eletto oggi a roma, in auditorium giuseppe avolio, dalla VII assemblea elettiva dal titolo ‘destinazione agricoltura 2066′. perito agrario, PAGLIARANI ha iniziato molto presto a battersi per l’agricoltura e la tutela del territorio e delle aree rurali, dividendosi da oltre dieci anni tra l’azienda multifunzionale di famiglia e l’impegno nella rappresentanza: in europa, dove dal 2023 e’ anche vicepresidente del ceja, il consiglio europeo dei giovani agricoltori, e in italia, nella sua romagna, da vicepresidente cia e guida locale agia-cia”, informa un comunicato della cia. “sono orgoglioso di questo nuovo incarico. grazie a enrico CALENTINI per il testimone di valore che mi affida, accolgo la presidenza nazionale con grande entusiasmo, ma anche profondo senso di responsabilita’, in una fase contrassegnata da profondi cambiamenti sociali, demografici ed economici per il paese e la nostra agricoltura. in particolare, partendo dalla consapevolezza che chi oggi ha 25 anni concludera’ il suo percorso professionale tra quarant’anni, un lasso di tempo importante entro cui garantire prima di tutto la certezza del reddito”, ha dichiarato PAGLIARANI, ringraziando tutti per la fiducia. “il contesto attuale e’ caratterizzato da un’eta’ media degli imprenditori agricoli di 59 anni e da un ricambio generazionale bloccato, con un solo giovane ogni dieci agricoltori anziani. occorre invertire questa tendenza e fare in modo che i giovani imprenditori del comparto superino il 30% del totale degli agricoltori entro il 2066. un’impresa possibile se continuiamo a costruire intorno a 10 pilastri fondamentali, tra i quali: l’accesso alle risorse per una banca della terra operativa e un credito intelligente; la necessita’ di una ‘burocrazia zero’ con tempi certi per le autorizzazioni e politiche che rendano la vita rurale dignitosa; la centralita’ di una formazione continua, attraverso il tutoraggio intergenerazionale e l’internazionalizzazione, come l’erasmus per gli agricoltori. e ancora, ottenendo una successione facilitata e supportata da adeguata consulenza per gli under 40 e per dare pieno riconoscimento anche alle imprenditrici agricole, leader del business e non solo coadiuvanti. senza dimenticare la diversificazione nelle produzioni, la cooperazione e l’uso delle tecnologie anticrisi per ‘resistere 40 anni’ senza fallire al primo shock di mercato o climatico”, ha detto ancora PAGLIARANI che ha concluso parlando di europa: “e’ il campo d’azione imprescindibile, perche’ e’ sempre piu’ determinante essere giovani imprenditori agricoltori protagonisti nei tavoli sulla pac e nelle politiche comunitarie che definiscono il futuro del comparto. a lavoro, dunque, anche nel segno della continuita’”. “onorato e grato di aver guidato agia-cia e di aver contribuito, insieme a tutti voi, alla crescita dell’associazione: oggi una voce autorevole nel panorama nazionale e ue. c’e’ traccia di noi tra leggi, ricerche e grandi partnership per l’innovazione. certo che ne arriveranno sempre di piu'”, ha detto nel suo saluto il presidente uscente enrico CALENTINI. “a matteo PAGLIARANI, nuovo presidente di agia-cia, vanno i miei auguri di buon lavoro. il ruolo dei giovani e’ fondamentale oggi piu’ che mai alla nostra agricoltura e all’italia”, ha detto in chiusura il presidente nazionale di cia, cristiano FINI (qui videointervista di agra press https://youtu.be/dYzoHzNYI50).