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“le nostre imprese chiedevano di dare certezza agli investimenti in un momento storico difficilissimo, quindi la convocazione del tavolo e le risposte del governo oggi sono positive. ho ribadito, inoltre, ai ministri, che ora occorre prevedere un piano che necessariamente coinvolga l’europa, perche’ la nostra economia sta conoscendo una stagione di crisi che rischia di aggravarsi, e quindi c’e’ la necessita’ di avere una risposta significativa a partire dalla ue. solamente con misure di intervento forti riusciamo a dare un segnale tanto alle imprese, quanto ai consumatori”. lo ha detto il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI, al termine dell’incontro al ministero delle imprese e del made in italy con i ministri adolfo URSO (fdi) e tommaso FOTI (fdi) e il viceministro LEO su transizione 5.0. “al tavolo – indica confagricoltura – sono stati confermati 1,3 miliardi per la misura, con un incremento di ulteriori di 200 milioni per chi aveva presentato la domanda tra il 7 e il 27 novembre 2025 ed aveva visto ridurre il proprio credito di imposta in modo rilevante a seguito della pubblicazione del decreto-legge fiscale”. “per quanto riguarda la misura sull’iperammortamento prevista dalla legge di bilancio, la dotazione – avverte confagricoltura – viene incrementata di 1,4 miliardi e per il settore agricolo riguarda solo le societa’ agricole con reddito di impresa”. “in questi giorni le pressioni delle nostre imprese – ha affermato GIANSANTI nell’intervento al tavolo – sono state importanti per avere una risposta alla richiesta di stabilita’. il settore primario sta vivendo una stagione di poli-crisi che necessita un intervento non solo nazionale, ma anche in ambito europeo, poiche’ la situazione sta diventando sempre piu’ difficile per le aziende che devono produrre e garantire gli approvvigionamenti”.

