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il passaggio da un approccio sito-specifico a una gestione territoriale integrata, caratterizzata da un potenziamento del ruolo di organi tecnici ed enti locali e da un’analisi ambientale e del rischio estesa a un ambito territoriale piu’ ampio. e’ questa – informa un comunicato – una delle principali novita’ introdotte a fine aprile da regione lombardia attraverso l’aggiornamento delle misure di gestione dell’inquinamento diffuso delle acque sotterranee nell’area del nord milanese, per contrastare la specifica forma di contaminazione causata da attivita’ antropiche storiche e non piu’ attribuibile a singole sorgenti puntuali. le nuove norme sono state presentate a palazzo lombardia nel corso di un convegno.