(riproduzione riservata)

“le organizzazioni sindacali fai cisl (pierpaolo PIVA), flai cgil (giusue’ MATTEI) e uila pesca (carlo MUCCIO), nel prendere atto di quanto emerso dal tavolo interistituzionale convocato dalla regione veneto sulla grave crisi del settore della pesca, esprimono forte stupore e rammarico per la mancata convocazione delle parti sociali”. lo rende noto un comunicato unitario, che cosi’ prosegue: “riteniamo incomprensibile come, in un momento di crisi senza precedenti che colpisce direttamente lavoratrici e lavoratori del comparto, non siano stati coinvolti i soggetti che quotidianamente li rappresentano e ne tutelano gli interessi. le organizzazioni sindacali sono una componente fondamentale nei processi di analisi e costruzione delle soluzioni, soprattutto in contesti cosi’ complessi, dove le ricadute occupazionali ed economiche sono drammatiche e richiedono risposte condivise, concrete e tempestive. sorprende inoltre che, in un tavolo che ha visto la presenza di numerosi esponenti politici, sia di centrodestra che di centrosinistra, oltre alle associazioni di categoria, nessuno abbia ritenuto opportuno interrogarsi sull’assenza delle rappresentanze dei lavoratori. tale esclusione rappresenta per noi un fatto grave e inaccettabile. per queste ragioni, fai cisl, flai cgil e uila pesca veneto chiedono con urgenza un incontro con l’assessore regionale alla pesca dario BOND, al fine di ristabilire un corretto percorso di confronto e contribuire, con senso di responsabilita’, all’individuazione delle misure necessarie a sostenere il settore e i lavoratori coinvolti. le organizzazioni sindacali confermano fin d’ora la propria disponibilita’ a partecipare attivamente a ogni sede di confronto, portando il punto di vista di chi rappresenta quotidianamente il lavoro e le persone”.