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con un comunicato confcooperative esprime “soddisfazione per l’approvazione, nell’ambito della conversione in legge del decreto ‘carburanti ter’, dell’emendamento che introduce nuove disposizioni sull’utilizzo agronomico del digestato da impianti di biogas e biometano. un risultato raggiunto grazie a un confronto costruttivo tra istituzioni e categorie produttive, che conferma come misure di buonsenso, a costo zero per lo stato, possano generare benefici concreti per le imprese, l’ambiente e il sistema energetico nazionale. la norma, piu’ volte richiesta dall’associazione, consente di valorizzare i residui dell’industria agroalimentare e le biomasse qualificate come ‘end of waste’, ampliando le possibilita’ di impiego del digestato come fertilizzante naturale nel rispetto dei vincoli ambientali gia’ previsti. in un momento in cui il costo dei fertilizzanti di sintesi pesa sui bilanci aziendali, disporre di un ammendante da scarti agroindustriali significa ridurre i costi, chiudere il cerchio dell’economia circolare e diminuire la dipendenza da prodotti chimici importati. la misura elimina inoltre un vincolo normativo che limitava la piena operativita’ degli impianti esistenti, in linea con gli obiettivi del pniec e del green deal europeo. confcooperative ringrazia i senatori giorgio maria BERGESIO, massimo GARAVAGLIA e stefano BORGHESI per aver sostenuto con determinazione questo emendamento, e riconosce ai senatori della commissione finanze e tesoro il merito di averne condiviso l’impianto e le finalita’, con un’attenzione significativa verso questa filiera strategica per la transizione energetica del paese”.
