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oggi la commissione europea ha pubblicato la sua relazione annuale sulla cooperazione e lo scambio di informazioni tra gli stati membri in materia di controlli ufficiali nella filiera agroalimentare. la relazione esamina la rete di allerta e cooperazione (alert and cooperation network – acn), che costituisce il quadro di riferimento a livello dell’ue attraverso il quale la commissione e gli stati membri collaborano per proteggere la sicurezza alimentare, condividendo allerte e notifiche di non conformita’ e indagando tempestivamente sui problemi. la relazione di quest’anno rivela un aumento dell’11% del numero complessivo di notifiche (10.490) nel 2025 rispetto all’anno precedente. le notifiche sui rischi per la sicurezza alimentare, trasmesse attraverso il sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi della commissione (rapid alert system for food and feed – rasff), sono aumentate del 2% lo scorso anno, raggiungendo quota 5.344. questo incremento – rileva il comunicato – dimostra la vigilanza delle autorita’ di controllo dell’ue nell’individuare i problemi di sicurezza degli alimenti e dei mangimi, nonche’ il valore aggiunto del coordinamento a livello dell’unione. come negli anni precedenti, la frutta e la verdura hanno registrato il maggior numero di notifiche di non conformita’ (18%). la relazione copre anche due nuove reti dedicate agli animali da compagnia e al benessere degli animali. la commissione prevede che il ruolo cruciale dell’acn nel monitoraggio della sicurezza della filiera alimentare dell’ue si rafforzera’ ulteriormente nei prossimi anni, a seguito del successo del lancio di tracemap nel 2026. questo strumento migliorera’ la tracciabilita’, utilizzando l’intelligenza artificiale per collegare grandi volumi di dati e consentire un rilevamento piu’ precoce dei rischi laddove emergono.