LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI, EMMANUEL MACRON PRESIDENTE FRANCIA

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al termine del vertice intergovernativo italia-francia svoltosi ad antibes e’ stata sottoscritta una dichiarazione congiunta shorturl.at/BysA4 che contiene un capitolo sull’agricoltura del seguente tenore: “ci troviamo ad affrontare sfide comuni in materia di sicurezza e sovranita’ alimentare, nonche’ per quanto riguarda il futuro dell’agricoltura europea. difenderemo accordi commerciali equilibrati e sostenibili, con benefici reciproci, che tengano conto dell’impatto cumulativo delle concessioni sui nostri settori agricoli, e sosterremo misure analoghe nella legislazione ue per una migliore tutela dell’ambiente e della salute dei consumatori europei, contribuendo cosi’ efficacemente a ridurre la dipendenza dell’ue. continueremo inoltre a lavorare per l’attuazione di una filiera dei fertilizzanti decarbonizzata, competitiva e sovrana, al fine di garantire ai nostri agricoltori un accesso sicuro e a prezzi accessibili in ogni momento. accogliamo con favore il dialogo bilaterale instaurato in questo ambito, in particolare per promuovere le denominazioni di origine protetta e le indicazioni geografiche protette, nonche’ per rafforzare la cooperazione istituzionale nel campo della ricerca agricola, dell’istruzione e della formazione professionale, sulla base in particolare dei nostri accordi bilaterali. ribadiamo il nostro impegno condiviso per la salvaguardia di una solida politica agricola comune (pac) e di una politica comune della pesca (pcp), con risorse sufficienti nel prossimo quadro finanziario pluriennale per affrontare le sfide future, tutelare i redditi degli agricoltori e dei pescatori europei e garantire il ricambio generazionale”.

VERTICE ANTIBES: LOLLOBRIGIDA, PIU’ FONDI
PER PAC E INTESA PER TUTELARE DOP E IGP

“piu’ risorse per la pac, difesa della reciprocita’ commerciale e una strategia di tutela comune per i prodotti dop e igp. il vertice intergovernativo italia-francia di antibes si chiude con un asse agricolo roma-parigi fortemente rilanciato, finalizzato a fare sponda comune a bruxelles in vista dei prossimi negoziati europei”. lo rende noto un comunicato del masaf, che cosi’ prosegue: “il bilaterale a villa thuret tra il ministro dell’agricoltura italiano, francesco LOLLOBRIGIDA, e la controparte francese annie GENEVARD – inserito nella cornice del summit guidato dalla premier giorgia MELONI – ha messo al centro la politica agricola comune (pac). per le due potenze agroalimentari la linea e’ chiara: la pac e’ un asset strategico intoccabile e non si prestera’ a tagli di bilancio, dovendo anzi garantire fondi adeguati per transizione climatica e stabilita’dei mercati. sul fronte del commercio internazionale, i due paesi hanno ribadito il ‘principio di reciprocita”: stop all’ingresso sul mercato ue di merci straniere che non rispettano i rigidi standard ambientali e sanitari imposti agli agricoltori europei. parallelamente, sul fronte dei consumi, si punta all’estensione dell’obbligo di etichettatura d’origine a livello comunitario. la cooperazione tra roma e parigi si e’ tradotta anche in atti formali. durante la plenaria e’ stato siglato un memorandum d’intesa sulle indicazioni geografiche (con il coinvolgimento dell’inao) per rafforzare la tutela delle produzioni di qualita’. fissata inoltre la tabella di marcia 2026-2027, che prevede il potenziamento dei controlli anti-contraffazione (anche digitali) e un coordinamento nei mercati esteri. infine, sul piano della ricerca, e’ stata siglata una dichiarazione d’intenti tra gli istituti crea e inrae per l’innovazione e la sostenibilita’ scientifica nel settore. il pacchetto di intese definito ad antibes segna cosi’ un rafforzamento della cooperazione bilaterale, con l’obiettivo di tradurre la convergenza politica in iniziative comuni nei prossimi passaggi europei, a partiredalla riforma della pac e dal futuro piano d’azione sulle indicazioni geografiche”.

VERTICE ANTIBES: CONFAGRICOLTURA, BENE FRONTE COMUNE
SU DOSSIER STRATEGICI PER SICUREZZA ALIMENTARE

“esprimiamo apprezzamento per l’esito del vertice intergovernativo italia-francia, svoltosi ad antibes, sui temi che riguardano il settore primario”. lo afferma un comunicato di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “riteniamo positivo il rilancio di un dialogo bilaterale, in linea con lo spirito del trattato del quirinale, siglato cinque anni fa tra i due paesi che sono ai primi posti in ambito europeo per valore complessivo della produzione agricola e per valore aggiunto. fondamentale l’impegno sui fertilizzanti a ridotto impatto ambientale, per rafforzare la filiera produttiva, cosi’ da favorire maggiore accessibilita’ ed emancipazione dall’estero, a vantaggio dei nostri agricoltori e, piu’ in generale, della sicurezza alimentare di tutti. bene l’attenzione verso i ‘benefici reciproci, che tengano conto dell’impatto cumulativo delle concessioni sui nostri settori agricoli’ e l’intento condiviso di ‘ridurre la dipendenza dell’ue’: un principio necessario per una competizione sana e una crescita mutuamente vantaggiosa. ottimo il comune impegno a rafforzare la pac; cosi’ come la responsabilita’ verso una vicendevole promozione di produzioni dop e igp. positiva la volonta’ di rafforzare la collaborazione su dossier necessari per la resilienza e lo sviluppo del settore; nello specifico: ricerca agricola, istruzione e formazione professionale. la scelta di inserire l’agricoltura tra i settori strategici della cooperazione bilaterale rappresenta un segnale importante in una fase in cui il comparto primario europeo e’ chiamato ad affrontare sfide decisive, come: emergenza climatica, sicurezza alimentare, tutela del reddito degli agricoltori e competitivita’ delle filiere. accogliamo, quindi, con favore l’impegno assunto dai due governi a rafforzare il coordinamento politico e tecnico su temi di comune interesse”.

VERTICE ANTIBES: CREA E INRAE
SIGLANO ALLEANZA STRATEGICA

in occasione del vertice di antibes tra francia e italia e’ stata firmata la joint declaration of intent tra l’istituto nazionale francese di ricerca per l’agricoltura, l’alimentazione e l’ambiente (inrae) e il crea, che ne da’ notizia con un comunicato. l’intesa – sottolinea il crea – segna un cambio di passo nel rafforzamento della cooperazione scientifica tra i due paesi nei settori chiave dell’agricoltura, dei sistemi alimentari e dell’ambiente. la collaborazione puntera’ su temi importanti come agroecologia, qualita’ e sicurezza alimentare, economia circolare e tecnologie innovative – dal digitale alle biotecnologie – con l’obiettivo di accelerare la transizione verso modelli produttivi sostenibili, che aumentino le rese produttive riducendo l’utilizzo di input chimici e lo spreco di risorse naturali. la dichiarazione ha durata quadriennale ed e’ rinnovabile.

VERTICE ANTIBES: MARETTI (LEGACOOP AGROALIMENTARE), PIENO APPREZZAMENTO
PER COOPERAZIONE STRATEGICA AGRICOLA E AGROALIMENTARE

un comunicato stampa di legacoop agraolimentare fa sapere del “pieno sostegno all’azione italo-francese per la cooperazione strategica in agricoltura e agroalimentare emersa dal 36° vertice intergovernativo di antibes. l’iniziativa bilaterale, che ha visto il confronto tra il ministro dell’agricoltura italiano francesco LOLLOBRIGIDA e la sua omologa francese annie GENEVARD, giunge in un momento storico in cui la sponda comune tra le due principali potenze agricole dell’europa continentale e mediterranea assume un ruolo decisivo a bruxelles. ‘esprimo grande apprezzamento per questa condivisione italo-francese. paesi fondatori dell’unione europea e partner istituzionali naturali, oggi piu’ che mai devono guidare un’azione coordinata tra due sistemi che rappresentano i vertici del valore aggiunto agroalimentare europeo. consideriamo fondamentale la linea emersa ad antibes: la politica agricola comune (pac) e’ un asset intoccabile che necessita di adeguate risorse finanziarie per sostenere la stabilita’ dei mercati e gli sforzi degli agricoltori sul fronte del cambiamento climatico’, », ha dichiarato il presidente dell’organizzazione cristian MARETTI. MARETTI sottolinea l’importanza degli atti formali siglati durante il vertice, a partire dal memorandum d’intesa sulle indicazioni geografiche: ‘la firma del memorandum per rafforzare la tutela delle produzioni dop e igp e il potenziamento dei controlli anti-contraffazione, anche digitali, offrono tutele concrete alle nostre filiere di qualita’. altrettanto decisivo e’ il richiamo fermo al ‘principio di reciprocita” nel commercio internazionale e all’estensione dell’obbligo di etichettatura d’origine a livello ue, barriere necessarie a difesa degli standard sanitari, ambientali e del lavoro delle nostre imprese cooperative rispetto alle merci straniere’. inoltre il presidente osserva che ‘questa relazione rafforzata tra italia e francia deve essere uno stimolo anche per i sistemi cooperativi dei due paesi per migliorare le relazioni, incrementare gli accordi strategici. questi percorsi cooperativi sono fondamentali per dare sostanza al percorso di unita’ europea anche nelle attivita’ di valorizzazione delle rispettive competenze e produzioni cooperative’. l’agenda bilaterale ha trovato un punto qualificante anche sul piano dell’innovazione scientifica, grazie alla dichiarazione d’intenti siglata tra gli istituti di ricerca crea e l’omologo francese inrae in ambiti chiave come l’agroecologia, le biotecnologie sostenibili, la qualita’ alimentare e la riduzione degli input chimici. ‘l’auspicio e’ che la cooperazione agroalimentare e scientifica tra i due paesi possa accelerare la transizione verso modelli produttivi sostenibili fornendo alle cooperative associate soluzioni economicamente accessibili, in grado di coniugare la straordinaria diversita’ e qualita’ italiana con la capacita’ strutturale delle filiere francesi l’augurio e’ che questa forte intesa politica e tecnica prosegua nei prossimi negoziati europei, consolidando, nel solco del trattato del quirinale, quell’asse strategico imprescindibile per orientare il futuro dell’agricoltura europea verso la resilienza, la competitivita’ e la salvaguardia del reddito dei produttori’, conclude il presidente MARETTI”.