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per il ministro spagnolo dell’agricoltura, della pesca e dell’alimentazione, luis PLANAS, la pesca e’ un’opportunita’ di lavoro per i migranti, in risposta alla sfida del ricambio generazionale nel settore, dove solo il 12% dei lavoratori e’ di nazionalita’ straniera, una percentuale molto lontana da quella del settore agricolo. lo ha detto durante la visita alla nave scuola intermares a vigo, in galizia, dove ha supervisionato il completamento di un corso su attrezzature e tecnologie di pesca rivolto ai giovani migranti e inquadrato nelle politiche di ricambio generazionale del settore. “c’e’ ancora molta strada da fare”, ha osservato PLANAS, dopo aver ricordato che la percentuale di lavoratori migranti iscritti alla previdenza sociale nel settore della pesca e’ del 12%, ben al di sotto di quella dell’agricoltura, dove si aggira intorno al 40%. il ministro ha anche riconosciuto le difficolta’ di inserire i giovani nel settore della pesca, poiche’ si tratta di un lavoro “molto duro” e anche “estremamente pericoloso”. pertanto, e’ necessario migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro a bordo; per questo il governo spagnolo punta sulla prossima politica comune della pesca per il rinnovo della flotta. ne da’ notizia l’agenzia di stampa efeagro. maggiori dettagli nel prossimo numero della “rassegna della stampa estera” di agra press.

