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la fao ha nominato la comunita’ di pollica “eroe del cibo” della prossima giornata mondiale dell’alimentazione, celebrando l’intera comunita’ cilentana per il ruolo svolto nel custodire e mantenere vivo il patrimonio della dieta mediterranea. ad annunciarlo da new york e’ stato maurizio MARTINA, vice direttore generale della fao, intervenuto alla conferenza “food for health • food for earth”, dedicata alla dieta mediterranea e alla salute pubblica, tenutasi alla new york university in occasione della settimana dell’assemblea generale delle nazioni unite, organizzata dal future food institute.
MARETTI, NOMINA FAO PER POLLICA IN LINEA CON MANIFESTO
LEGACOOP AGROALIMENTARE SU DIETA MEDITERRANEA
“la dieta mediterranea ha un volto, una storia e una comunita’: quella di pollica, nel cilento (salerno), che la fao ha scelto di nominare ‘eroe del cibo’. l’annuncio e’ arrivato da new york per voce del vice direttore generale dell’organizzazione delle nazioni unite per l’alimentazione e l’agricoltura, maurizio MARTINA, in vista della giornata mondiale dell’alimentazione del 16 ottobre. il riconoscimento premia la comunita’ custode di un patrimonio che e’ insieme alimentare, culturale e sociale. una notizia che legacoop agroalimentare accoglie con orgoglio e con un sentimento di continuita’. il 15 luglio 2025, a portici (napoli), durante la biennale dell’economia cooperativa, l’associazione aveva presentato il manifesto cooperativo di legacoop della dieta mediterranea: dieci punti per affermare che la dieta mediterranea ‘non e’ solo una pratica alimentare, ma una visione di societa”, che tiene insieme salute, giustizia sociale, sostenibilita’ ambientale, coesione economica e qualita’ del lavoro”, informa un comunicato di legacoop agroalimentare che cosi’ prosegue: “‘il riconoscimento della fao a pollica da’ ragione a chi, come noi, ha sempre sostenuto che la dieta mediterranea e’ una esperienza collettiva, un modello di vita fondato sul fare insieme’, dichiara cristian MARETTI, presidente di legacoop agroalimentare. ‘e’ la stessa visione condivisa, aperta e cooperativa che avevamo voluto mettere nero su bianco con il manifesto: una comunita’ che custodisce il proprio territorio, le proprie tradizioni e i propri produttori e’ la migliore dimostrazione che questo modello funziona. a pollica va il nostro plauso, e con esso quello di tutte le cooperative agricole, della pesca e della distribuzione che ogni giorno lavorano per valorizzare il lavoro di chi produce, a partire da un reddito adeguato per agricoltori e pescatori’. il legame tra il riconoscimento e il manifesto, un lavoro portato avanti con il comune di pollica, il sindaco stefano PISANI, e il future food institute presieduto da sara ROVERSI e’, per legacoop agroalimentare, tutt’altro che casuale. proprio maurizio MARTINA, intervenendo a portici nel luglio 2025, aveva sottolineato come dieta mediterranea e cooperazione abbiano ‘una radice comune, quella del fare insieme’, ricordando che si tratta di ‘un modello di vita che mette insieme fattori sociali, economici e umani’. un concetto che oggi trova nella comunita’ di pollica una testimonianza concreta e riconosciuta a livello internazionale. ‘il manifesto nasceva dall’esigenza di affermare che la dieta mediterranea e’ salute, lavoro dignitoso, educazione, biodiversita’, inclusione’, ricorda sara GUIDELLI, direttrice generale di legacoop agroalimentare. ‘i suoi dieci principi – dignita’, mutualita’, identita’, alleanza etica, consapevolezza, inclusione, presidio dei territori, innovazione, partecipazione – si ritrovano nell’esperienza di comunita’ come pollica, che presidiano i territori, tramandano saperi e tengono unite le generazioni. ora il compito e’ trasformare questi riconoscimenti in azioni concrete: educazione alimentare nelle scuole, contrasto agli sprechi, equa distribuzione del valore lungo la filiera’. con questa iniziativa legacoop agroalimentare conferma il proprio impegno a fare della dieta mediterranea uno strumento di lavoro comune, capace di costruire alleanze tra imprese, istituzioni e cittadini, in un percorso che proseguira’ verso la biennale della cooperazione 2026 che si terra’ il 9 e 10 ottobre a milano”.
