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“dalla trasformazione dei prodotti alla logistica, dall’aggregazione delle imprese alla conquista dei mercati internazionali: la regione puglia rafforza la strategia ‘filiere di puglia’ per consolidare il sistema agroalimentare regionale e aumentare il valore aggiunto che resta sul territorio. una strategia che parte da un comparto che, secondo i dati presentati dagli uffici studi di unioncamere puglia, conta oltre 77 mila sedi d’impresa e che negli ultimi anni ha registrato una crescita particolarmente significativa dell’occupazione nella trasformazione alimentare: +21,6% rispetto al 2021, con oltre 33.700 addetti nel secondo trimestre 2026. e’ questo il quadro emerso questa mattina in fiera del levante, al padiglione 152, nel corso della giornata ‘dalla terra al valore: costruire le filiere del futuro’, che ha riunito rappresentanti delle imprese, enti, associazioni di categoria e operatori del sistema agroalimentare pugliese. al centro del confronto, la strategia regionale per rendere le filiere piu’ forti, integrate e competitive, sostenendo la trasformazione, l’innovazione, l’aggregazione e l’accesso ai mercati”, informa un comunicato regionale che cosi’ prosegue: “‘per noi l’agricoltura resta un pilastro dell’economia pugliese – ha dichiarato il presidente della regione puglia, antonio DECARO -. rappresenta circa il 6% del prodotto interno lordo regionale, il doppio rispetto alla media nazionale. oggi, pero’, la sfida non e’ soltanto produrre, ma soprattutto trasformare, creare valore aggiunto e generare occupazione sul territorio. in puglia abbiamo oltre 77 mila imprese dell’agro-business, ma la trasformazione rappresenta ancora una parte piu’ contenuta del sistema. e’ proprio su questo passaggio che dobbiamo intervenire, perche’ trasformare di piu’ in puglia significa trattenere una quota maggiore del valore delle nostre produzioni e rafforzare l’economia regionale. per questo – ha proseguito DECARO – abbiamo destinato 40 milioni di euro a ‘filiere di puglia’, una misura pensata per sostenere gli investimenti delle imprese della trasformazione e accompagnarle nei processi di crescita e innovazione. sono 169 i progetti presentati e 55 quelli gia’ istruiti e ammessi a finanziamento. parallelamente stiamo investendo sulla logistica, che e’ un elemento decisivo per rendere le nostre imprese piu’ competitive. da un lato riparte, con un investimento privato e un intervento pubblico regionale, il progetto dell’interporto di surbo; dall’altro, come abbiamo gia’ annunciato, nei prossimi giorni partira’ da grottaglie il primo cargo per il trasporto merci, realizzato in collaborazione con poste italiane e poste air cargo. l’obiettivo e’ partire da un terminal e costruire progressivamente un vero hub logistico, capace di ridurre costi e tempi di esportazione per le imprese pugliesi e, piu’ in generale, per quelle del mezzogiorno’. ‘creare e trattenere valore in puglia e’ uno degli obiettivi centrali della strategia di governo che stiamo portando avanti – ha ribadito l’assessore regionale all’agricoltura francesco PAOLICELLI -. la nostra agricoltura e’ forte, con produzioni di qualita’ riconosciute sui mercati, ma dobbiamo fare un passo in piu’: trasformare di piu’ in puglia, commercializzare meglio e accompagnare le imprese verso nuovi mercati, perche’ una quota maggiore del valore generato dalle nostre produzioni rimanga sul territorio e si traduca in reddito e occupazione. e’ questa la visione alla base di ‘filiere di puglia’. con il bando da 40 milioni di euro stiamo sostenendo concretamente gli investimenti nella trasformazione e abbiamo scelto di valorizzare gli accordi di filiera, perche’ crediamo che produttori, trasformatori e commercializzatori debbano lavorare insieme. una filiera e’ forte quando riesce a fare sistema, aumentare la capacita’ contrattuale delle imprese, innovare e affrontare con maggiore forza i mercati. la crescita delle filiere passa anche dalla capacita’ di costruire sinergie con altri settori strategici della puglia. agriturismo, enoturismo e oleoturismo sono esempi concreti di come la produzione agricola possa diventare esperienza, attrattivita’ e promozione del territorio, creando nuove opportunita’ per le imprese e per le comunita’. i dati sull’export e sulla trasformazione ci dicono che esiste una capacita’ di crescita importante. dobbiamo ora consolidarla e accompagnarla con politiche che favoriscano investimenti, aggregazione, innovazione e internazionalizzazione. la sfida dei prossimi anni e’ costruire filiere piu’ forti e organizzate, capaci di trasformare la qualita’ delle nostre produzioni in maggiore valore per gli agricoltori e per tutta l’economia pugliese'”.
