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“esprimo soddisfazione per l’attivazione della cambiale frantoi oleari e ringrazio ismea e il governo per aver accolto la proposta che ho avanzato, a nome delle regioni del sud: distinguere le linee di intervento tra frantoi agricoli e frantoi agro-industriali, cosi’ da rispondere in maniera piu’ efficace alle diverse esigenze delle imprese. e’ un risultato importante, perche’ nasce dal confronto istituzionale e dall’ascolto delle necessita’ concrete dei nostri operatori”, ha dichiarato in un comunicato l’assessore all’agricoltura e allo sviluppo rurale della regione puglia, francesco PAOLICELLI, commentando la misura di ismea. “queste risorse devono aiutare i frantoi ad affrontare i costi di lavorazione e le esigenze finanziarie della campagna olearia, ma soprattutto devono contribuire a garantire condizioni di mercato piu’ equilibrate, affinche’ agli olivicoltori venga riconosciuto un prezzo adeguato per le olive conferite, coerente con i costi di produzione e con il valore del loro lavoro. la liquidita’ e’ uno strumento fondamentale per evitare che le difficolta’ finanziarie si traducano in una pressione al ribasso sui prezzi riconosciuti ai produttori”, ha aggiunto PAOLICELLI che ha quindi rivolto un invito a tutti gli operatori interessati a cogliere questa opportunita’: “chiedo ai frantoi pugliesi, alle cooperative e alle organizzazioni di produttori di informarsi sulle modalita’ di accesso e di partecipare alla misura. e’ importante che queste risorse raggiungano le imprese che ne hanno bisogno e contribuiscano a sostenere concretamente l’intera filiera”. la cambiale frantoi oleari si inserisce in un piu’ ampio percorso di interventi a favore del settore, che comprende anche il dao, il sistema digitale dedicato alla tracciabilita’ dell’olio, annunciato dal ministro dell’agricoltura. attraverso strumenti digitali e informazioni lungo la filiera, l’obiettivo e’ rafforzare la trasparenza sull’origine e sui movimenti del prodotto, contrastare le irregolarita’ e tutelare il lavoro degli operatori che rispettano le regole. “liquidita’ e tracciabilita’ sono due leve complementari: la prima aiuta le imprese a sostenere l’attivita’ e a gestire le esigenze finanziarie, la seconda rafforza la trasparenza del mercato e la fiducia dei consumatori. dobbiamo lavorare in entrambe le direzioni per difendere il valore dell’olio italiano e pugliese, tutelare i produttori e contrastare la concorrenza sleale”, ha concluso PAOLICELLI.
