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“la campagna bieticolo-saccarifera appena conclusa ha chiaramente mostrato segni di ripresa per una coltura che si dimostra ancora attrattiva e resiliente nonostante l’incidenza dei fenomeni climatici estremi e il prezzo oscillante dellozucchero su scala globale”. lo rende noto un comunicato di coprob italia zuccheri, che cosi’ prosegue: “in questo contesto, l’unica filiera italiana 100% tiene e lo dimostra la sottoscrizione massiccia della proposta presentata dalla cooperativa alle imprese agricole per anticipare la programmazione colturale in vista dellastagione 2027. riconoscendo infatti un premio alle aziende che hanno aderito in anticipo, coprob italia zuccheri sta ottenendo una risposta del tutto positiva, in parte inattesa nelle tempistiche registrate, superando cosi’ di fatto le aspettative iniziali. a fronte di un traguardo stagionale per il prossimo anno di 24 mila ettari di superficie coltivata, ad oggi si e’ gia’ arrivati a 18 mila ettari e grazie a questa impennata e con l’auspicio di un ulteriore incremento nei prossimi mesi coprob italia zuccheri guarda con maggiore ottimismo al futuro, lavorando ad un ulteriore un obiettivo chiaro: tornare a lavorare con due zuccherifici, garantendo la ripartenza di pontelongo (pd, dove quest’anno e’ stato mantenuto in attivita’ il solo reparto di confezionamento del prodotto) insieme a quello di minerbio (bo). la campagna appena terminata ha confermato ancora una volta la straordinaria resilienza della barbabietola da zucchero, in grado di reagire e resistere anche in condizioni climatiche estremamente critiche come quelle caratterizzate dalle alte temperature di quest’anno, talvolta torride e prolungate. la prima parte della campagna e’ stata molto positiva, con produzioni importanti sia in termini di peso per ettaro sia di contenuto zuccherino. successivamente, il caldo intenso ha messo in difficolta’ tutte le colture estive e autunnali, alimentando criticita’ diffuse per la barbabietola che appariva sempre piu’ sofferente con una progressiva perdita dell’apparato fogliare. la coltura, tuttavia, ha proseguito nei suoi processi di crescita: sia nel peso sia nel mantenimento mantenendo di soddisfacenti livelli di polarizzazione; il calo piu’ significativo si e’ manifestato soltanto nelle ultime settimane. in questo periodo le maggiori difficolta’ si sono infatti concentrate nei terreni piu’ aridi: ormai privi di riserve idriche sufficienti, o nelle aree interessate da locali problematiche agronomiche. nel complesso dunque, anche grazie al contributo economico riconosciuto, gli agricoltori sono riusciti cosi’ a conseguire una redditivita’ proficua, pur in un’annata complessa. ‘la direzione e’ chiara: aumentare le superfici, tornare a lavorare con due zuccherifici e valorizzare al meglio una fase di mercato che potrebbe offrire prospettive importanti alla bieticoltura italiana – sottolinea luigi MACCAFERRI, presidente di coprob italia zuccheri -. il consiglio di amministrazione ha assunto due decisioni significative. la prima riguarda la chiusura della contrattazione al 15 dicembre: una scadenza precisa, indispensabile per programmare per tempo gli acquisti delle sementi, organizzare le attivita’ industriali e consentire agli agricoltori di pianificare con maggiore certezza le proprie scelte colturali. la seconda decisione – prosegue MACCAFERRI – e’ quella di non prorogare la cassa integrazione. e’ una scelta che vuole rappresentare un segnale concreto di fiducia nel futuro dell’azienda e nella possibilita’ di riaprire pontelongo. la ripartenza dello zuccherificio di pontelongo non e’ soltanto un obiettivo aziendale: riguarda l’intera filiera bieticolo-saccarifera, le imprese agricole, i lavoratori e il sistema agroindustriale del territorio. vogliamo creare le condizioni per compiere l’ultimo passo necessario e avviare le manutenzioni utili alla ripartenza dello stabilimento nella prossima campagna. un ringraziamento particolare va alla ministero dell’agricoltura e alle istituzioni regionali, che ci sono state vicine in questi mesi – conclude il presidente di coprob italia zuccheri -. penso alla regione emilia-romagna e alla regione veneto, il cui sostegno e’ importante per accompagnare il percorso di rilancio del settore e creare le condizioni per la riapertura di pontelongo’. ‘l’esperienza di quest’anno deve diventare un patrimonio proficuo per il futuro all’insegna dell’efficienza – evidenzia moreno BASLICO, direttore generale di coprob italia zuccheri -. la coda della campagna ha evidenziato la necessita’ di ottimizzare ulteriormente l’organizzazione produttiva nelle fasi di estirpo, trasporto e nelle operazioni di consegna al fine di poter incrementare la rapidita’ dei processi. per quanto riguarda le performance dello stabilimento di minerbio – prosegue il direttore generale – abbiamo avuto una esaustiva affidabilita’ industriale con una produzione giornaliera in linea con i migliori risultati degli ultimi cinque anni. desidero ringraziare tutti i collaboratori, le maestranze e i tecnici – conclude BASILICO – che hanno svolto un lavoro straordinario in una situazione complessa, segnata anche dalla sospensione delle attivita’ di pontelongo. un ringraziamento va inoltre alle organizzazioni sindacali e a tutti coloro che hanno continuato a sostenere l’azienda in questa fase delicata’.”.