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“ismea rafforza il sostegno alla filiera olivicola-olearia con la nuova ‘cambiale frantoi oleari’, uno strumento finanziario destinato ad assicurare liquidita’ alle piccole e medie imprese del settore e a sostenerne le esigenze di capitale circolante connesse alla molitura delle olive e alla produzione di olio extravergine di oliva. la misura, approvata oggi dal consiglio di amministrazione di ismea, rappresenta un ulteriore intervento a sostegno del comparto olivicolo-oleario nazionale, con l’obiettivo di rafforzare la capacita’ operativa delle imprese, favorirne la stabilita’ finanziaria e contribuire alla competitivita’ di una filiera di rilevanza strategica per l’agroalimentare italiano”, informa un comunicato dell’ismea che cosi’ prosegue: “l’iniziativa si inserisce nel quadro degli interventi promossi dal ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, e dal governo meloni per sostenere la competitivita’ e la solidita’ economica delle imprese agroalimentari italiane, con particolare attenzione alle esigenze della filiera olivicola-olearia e alla valorizzazione di una produzione strategica per il made in italy. la misura – che sara’ attiva su apposito portale ismea dalle ore 12,00 di giovedi’ 5 novembre fino alle ore 12,00 di venerdi’ 20 novembre – dispone di una dotazione complessiva di 40 milioni di euro e prevede due linee di intervento, dedicate rispettivamente ai frantoi agricoli e ai frantoi agro-industriali, cui si affianchera’ una terza linea, attualmente in fase di definizione, destinata ad ampliare la platea delle imprese che potranno beneficiare del sostegno. elemento centrale delle prime due linee della misura e’ l’incremento delle giacenze: possono accedere allo strumento i frantoi che abbiano registrato, al 30 giugno 2026 rispetto al 30 giugno 2025, un aumento di almeno il 25% delle giacenze ammissibili di olio extravergine di oliva, derivanti dalla molitura effettivamente svolta nello stabilimento del richiedente. sono esclusi dal calcolo l’olio acquistato gia’ trasformato, le partite detenute per conto di terzi e quelle prive di adeguata tracciabilita’ produttiva. con la cambiale frantoi oleari, ismea intende sostenere in particolare le imprese che, a fronte di un significativo aumento del prodotto presente in magazzino, debbano affrontare un maggiore fabbisogno di liquidita’, consentendo loro di programmare con maggiore flessibilita’ i tempi di commercializzazione e valorizzazione dell’olio. e’ inoltre prevista una terza linea di intervento, destinata ai frantoi che, pur in assenza di giacenze o di un loro incremento significativo, risultino concretamente interessati dalla situazione di crisi economica e finanziaria del comparto. l’accesso a questa linea sara’ subordinato all’accertamento della condizione di difficolta’ attraverso indicatori oggettivi, riferiti in particolare alla riduzione dei prezzi di vendita, all’andamento dei costi di produzione e alla contrazione dei margini. i criteri e le modalita’ operative della nuova linea saranno definiti con successivi provvedimenti. per i frantoi agricoli, il finanziamento potra’ variare da 3.000 a 50.000 euro e non potra’ comunque superare il 50% dei ricavi risultanti dall’ultima dichiarazione iva disponibile. per i frantoi agro-industriali, l’importo potra’ arrivare fino a 300.000 euro, sempre entro il limite del 50% dei ricavi rilevanti ai fini della misura. per questa linea sono inoltre previste garanzie reali pari almeno al 120% dell’importo concesso, con possibilita’ di ricorrere anche al pegno mobiliare non possessorio sulle giacenze. particolarmente favorevoli sono le condizioni finanziarie. il prestito avra’ una durata complessiva di cinque anni, di cui due di preammortamento, e sara’ concesso a tasso zero, attraverso l’abbattimento degli interessi per l’intera durata del finanziamento nel rispetto dei regimi de minimis applicabili. dopo il periodo di preammortamento, il rimborso avverra’ attraverso 12 rate trimestrali costanti, mentre l’erogazione sara’ effettuata in un’unica soluzione sul conto corrente dell’impresa beneficiaria. le risorse saranno ripartite su base regionale tenendo conto dei dati ufficiali icqrf e sian. per le linee legate alle giacenze, nell’assegnazione dei finanziamenti sara’ data priorita’ alle imprese che abbiano registrato i maggiori incrementi delle giacenze ammissibili, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. l’obiettivo e’ mettere le imprese nelle condizioni di affrontare le tensioni finanziarie determinate dall’attuale situazione di mercato, sia quando queste si traducano in un accumulo di prodotto in magazzino, sia quando incidano piu’ direttamente sulla redditivita’ dell’attivita’ produttiva, evitando che esigenze immediate di liquidita’ compromettano la capacita’ delle imprese di valorizzare adeguatamente la produzione. le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il portale ismea, nel periodo che sara’ indicato nell’avviso di apertura della misura. l’istruttoria sara’ effettuata direttamente da ismea. per i frantoi agricoli, il prospetto prevede la conclusione del procedimento entro 60 giorni dal termine ultimo di presentazione delle domande e l’assenza di costi di istruttoria mentre, per i frantoi agro-industriali, il termine previsto per l’istruttoria sale a 90 giorni. con la nuova cambiale frantoi oleari, ismea mette a disposizione del comparto uno strumento finanziario finalizzato a rafforzare la liquidita’ delle imprese e a sostenere la tenuta economica e finanziaria dei frantoi, intervenendo sia sulle difficolta’ connesse all’accumulo delle scorte sia, con la nuova linea in via di definizione, sulle situazioni di difficolta’ determinate piu’ in generale dall’andamento economico del comparto”.