MELA MELE FRUTTA

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“nella campagna commerciale 2025/26, l’italia si e’ classificata per il secondo anno consecutivo al primo posto tra gli esportatori mondiali di mele, davanti a stati uniti e cina. un risultato che testimonia la competitivita’ della filiera nazionale, capace di coniugare qualita’, organizzazione produttiva e capacita’ di presidiare i mercati esteri”, informa un comunicsto di ismea che cosi’ prosegue: “secondo le elaborazioni ismea su dati itc, il nostro paese, con una quota pari al 17% del valore globale delle esportazioni, precede gli stati uniti (14%) e la cina (13%), confermando il peso strategico del comparto nel panorama ortofrutticolo internazionale. questo straordinario traguardo fotografa l’eccellenza del lavoro svolto dalle op e dalle cooperative ortofrutticole italiane. da nord a sud, l’intera filiera nazionale – dall’arco alpino con la mela della val di non dop e la val venosta fino alla campania con la annurca igp, passando per emilia-romagna e toscana – garantisce una fornitura costante per dodici mesi l’anno di un prodotto fortemente apprezzato all’estero. nella campagna 2025/26, le mele italiane sono riuscite a raggiungere ben 86 paesi esteri, superando brillantemente le criticita’ logistiche che hanno rallentato e ostacolato gli scambi mondiali. in questo percorso si inseriscono gli interventi promossi dal governo meloni e dal ministero dell’agricoltura delle sovranita’ alimentare e delle foreste, guidato da francesco lollobrigida nell’ambito del pnrr, a sostegno degli investimenti nella logistica e dello sviluppo delle filiere, che contribuiscono all’ammodernamento delle imprese e al rafforzamento della competitivita’ del comparto. i dati della campagna 2025/26 evidenziano spedizioni complessive per circa 1.060 milioni di chili, capaci di generare un valore di 1,2 miliardi di euro, in crescita del 2% rispetto alla campagna precedente. il prezzo medio all’export ha registrato un incremento del 3%, trainato anche dal continuo rinnovamento varietale. accanto alle cultivar tradizionali come golden delicious, gala, stark, granny smith, cripps pink e fuji, si stanno infatti consolidando sul mercato nuove varieta’ di recente introduzione, capaci di intercettare i gusti in evoluzione dei consumatori globali. sotto il profilo geografico, la stagione e’ stata caratterizzata da una decisa accelerazione delle spedizioni verso i paesi extra-ue, cresciute del 24% rispetto all’annata precedente. a guidare questo exploit sono le ottime performance registrate in medio oriente (con in testa arabia saudita, egitto e israele), brasile e india, tutte destinazioni posizionate nella top 10 dei nostri mercati di sbocco. tra i partner europei, si registra una performance molto positiva delle esportazioni verso la spagna, secondo mercato di destinazione per le mele italiane, con un +10%, a fronte di un ridimensionamento dei flussi verso la germania, che si conferma comunque il primo mercato di riferimento in assoluto per il prodotto italiano”.