IL PORTO DI PORTICELLO SANTA FLAVIA BARCA BARCHE PESCHERECCIO PESCHERECCI

(riproduzione riservata)

“il governo meloni conferma la massima attenzione alle marinerie italiane come dimostrato dall’introduzione di misure volute dal ministro LOLLOBRIGIDA quali il credito d’imposta del 20% per l’acquisto di carburante, con un importo complessivo pari a 10 milioni di euro e il bando iran contro la crisi energetica da 70 milioni di euro attraverso una mirata rimodulazione dei fondi del programma nazionale feampa 2021-2027. le risorse, veicolate tramite bandi regionali, compenseranno gli extracosti affrontati dalle imprese armatrici e dagli impianti di acquacoltura”, ha dichiarato il sottosegretario al masaf, patrizio LA PIETRA, in occasione dell’incontro con le rappresentanze delle associazioni di pesca, che si e’ tenuto questa mattina al ministero. “ad oggi, su una stima di consumi, dal primo di marzo al trenta settembre 2026, di 130 milioni di litri di gasolio a fronte di un aumento medio del carburante di 50 centesimi, con una stima quindi di 65 milioni di euro per i costi aggiuntivi, abbiamo reso disponibili 80 milioni totali. per sopperire alla mancanza di liquidita’ immediata abbiamo introdotto una misura specifica di ismea, dotata di 10 milioni di euro, che consentono l’accesso a un finanziamento a tasso zero prevedendo una restituzione del prestito in 5 anni e il pagamento della prima rata fra 2 anni. l’obiettivo che ci siamo posti sul fronte del sostegno al reddito e’ quello di accelerare nei pagamenti di quanto dovuto. per il fermo pesca temporaneo abbiamo elaborato tutte le graduatorie per l’annualita’ 2024 e contiamo di liquidare i pochi restanti pagamenti entro fine anno. anche sul fermo definitivo delle imbarcazioni stiamo procedendo ai relativi pagamenti per tutte le imbarcazioni demolite. abbiamo gia’ aperto il portale per le domande del fermo pesca 2025 e nostro obiettivo avviare la liquidazione entro fine anno, raggiungendo l’obiettivo di regolarita’ dei pagamenti. ho ribadito alle associazioni che proseguiremo nel piano di azzeramento delle pendenze pregresse continuando a stare dalla parte di chi produce, difendendo la sovranita’ alimentare e la sostenibilita’ economica delle nostre marinerie. con questi interventi vogliamo dare risposte rapide e certezza per il futuro a un settore fondamentale dell’economia nazionale”, ha concluso LA PIETRA.