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“il consiglio generale della copagri sardegna, riunitosi al termine dei lavori congressuali e alla presenza del presidente nazionale e del direttore generale della copagri tommaso BATTISTA e maria cristina SOLFIZI, ha confermato giuseppe PATTERI presidente della federazione per il prossimo mandato, nel quale sara’ affiancato dal neoeletto vicepresidente paolo NINNIRI e dal confermato direttore regionale mario PUTZOLU”. lo rende noto un comunicato di copagri sardegna, che cosi’ prosegue: “completano il consiglio di presidenza bruno MELONI, luigi DEIANA, beppe giuseppe BULLEGAS e roberto MURA. conferma anche per monica FOIS alla tesoreria. ai partecipati lavori congressuali, svoltisi a orosei alla presenza di centinaia di associati e dedicati al tema ‘coltivare il futuro, far vivere le comunita”, hanno partecipato, fra gli altri, il sottosegretario all’agricoltura patrizio LA PIETRA, la presidente della regione sardegna alessandra TODDE, l’assessore regionale all’agricoltura francesco AGUS, il presidente della commissione attivita’ produttive del consiglio regionale antonio SOLINAS e il presidente della provincia di nuoro giuseppe CICCOLINI. ‘riteniamo che i tempi siano ormai maturi per cominciare a ragionare su una nuova legge quadro regionale per l’agricoltura, con una dotazione non inferiore a 50 milioni di euro e con il principale obiettivo di rafforzare le filiere produttive, sostenere gli investimenti, favorire l’aggregazione delle imprese, valorizzare le produzioni di qualita’ e costruire, in prospettiva, una strategia organica per la tenuta e lo sviluppo del primario sardo’, ha fra l’altro sottolineato PATTERI nella sua articolata relazione, nella quale ha affrontato tutte le principali questioni che insistono sul primario sardo, con particolare riferimento alla redditivita’, al credito, al ricambio generazionale, alla zootecnia e alla gestione delle risorse idriche. ‘un simile intervento, unitamente alla sempre piu’ avvertita necessita’ di difendere la redditivita’ agricola, rappresenta una conditio sine qua non per intervenire sulla delicatissima situazione economica e sociale che si vive nelle campagne sarde e sul progressivo impoverimento demografico dei piccoli comuni’, ha rimarcato il neoconfermato presidente, ad avviso del quale ‘se non si interviene rapidamente, le nostre aree interne continueranno a svuotarsi in maniera inesorabile e, probabilmente, irrecuperabile’. PATTERI ha dedicato particolare attenzione alla situazione in cui versano i comparti zootecnico, cerealicolo, olivicolo e ortofrutticolo, stretti nella morsa tra il caro prezzi e le ricadute delle emergenze sanitaria che hanno interessato il comparto sardo, con particolare riferimento alla blue tongue e alla dermatite nodulare contagiosa, cosi’ come alle difficolta’ di mercato della filiera lattiero-casearia ovina, per superare le quali e’ imprescindibile la messa in campo di un piano di programmazione e autoregolamentazione dell’offerta”.