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“la storia enologica delle langhe che incontra l’ospitalita’ d’eccellenza ed esalta il territorio. la comunita’ locale che fa economia, sul delta del po, dove gestisce la terra e porta la spesa agli anziani per non lasciarli soli, come tra le colline toscane, a poggio di camporbiano, dove piu’ famiglie si mettono insieme per coltivare collettivamente duecento ettari e produrre a ciclo chiuso integrando allevamento, trasformazione e vendita diretta. e ancora, la sfida vinta dal giovane imprenditore calabrese che, partendo da una mobilitazione sui social, recupera a san floro un antico mulino, trasformando i grani della tradizione in un piano di sviluppo locale. o l’esperienza multifunzionale dell’azienda siciliana, dove l’allevamento biologico di asini si integra con la produzione di latte per i cosmetici naturali e l’attivita’ di fattoria didattica. queste alcune delle realta’ protagoniste della xxiv edizione di bandiera verde cia. oggi a roma, nella sala della regina di palazzo montecitorio, la consegna dei riconoscimenti a 10 aziende agricole, 2 comuni, 3 iniziative extra-aziendali e un premio speciale”, informa un comunicato della cia che cosi’ prosegue: “filo conduttore, quest’anno, il ruolo strategico dell’impresa agricola nella tenuta economica e sociale delle aree interne. non soltanto custode del paesaggio e presidio ambientale, ma realta’ produttiva capace di generare reddito, occupazione e valore lungo le filiere. solo nell’ultimo anno, il valore aggiunto dell’agricoltura e’ arrivato a 43,1 miliardi di euro, confermando il primato italiano in europa. un patrimonio che e’ strategico nelle zone rurali del paese, il 48,6% dei comuni lungo lo stivale e il 58,8% della superficie nazionale, dove le aziende agricole sono una componente essenziale: producono, creano lavoro, alimentano le filiere e mantengono attive relazioni e servizi. ne sono la dimostrazione, proprio le realta’ premiate, diverse per dimensioni e vocazione, ma accomunate dalla capacita’ di trasformare risorse e identita’ locali in attivita’ economiche e prospettive di crescita. questa l’agricoltura che cia intende valorizzare: un’infrastruttura economica e sociale indispensabile alla vitalita’ delle aree rurali. a guidarle, con il premio bandiera verde gold 2026, i ‘poderi luigi einaudi’, storica azienda dell’omonima famiglia, che ha costruito un patrimonio imprenditoriale di prestigio, contribuendo anche al riconoscimento della docg dogliani. circa 150 ettari e un relais che raccontano un modello che unisce tradizione vitivinicola, qualita’ produttiva e ospitalita’. il premio speciale, invece, al consorzio uomini di massenzatica, esempio di proprieta’ collettiva che coniuga gestione condivisa delle risorse e iniziative di economia sociale. il valore dell’agricoltura e’ persistente anche nei premi extra-aziendali. agri-territorio alla rubrica di rai news 24 ‘sapori e colori’, per aver contribuito a raccontare un’agricoltura che e’ parte integrante del paese. agri-scuola all’istituto tecnico agrario ‘cosimo ridolfi’ di scerni (ch), 150 anni di storia e oggi apripista nella formazione sull’agricoltura di precisione. agri-cultura, poi, al film ‘benvenuti in campagna’, diretto da giambattista AVELLINO, per aver portato sul grande schermo, con ironia e sensibilita’, la complessita’ del lavoro agricolo e i suoi protagonisti. i comuni, sul podio: viggiano (pz), per la valorizzazione dell’identita’ culturale e agricola della val d’agri e l’impegno nella sostenibilita’, e imola (bo), per la promozione delle filiere agroalimentari locali e i progetti di transizione ecologica. ‘le esperienze premiate -ha detto il presidente nazionale di cia, cristiano FINI- dimostrano che l’agricoltura genera economia e occupazione, contribuendo alla tenuta delle comunita’. per cia il diritto a restare non e’ uno slogan, ma un impegno concreto. con bandiera verde valorizziamo chi oggi sceglie di fare impresa e costruire il proprio futuro nella propria terra d’origine, anche quando e’ scomoda e incerta. riconoscere l’operato di aziende agricole, ma anche di comuni e progetti che fanno la differenza per territori periferici e marginali, ricorda a tutti noi dove ancora mancano infrastrutture adeguate, connettivita’, servizi essenziali, ricambio generazionale e un reddito adeguato agli agricoltori; dove ancora siamo chiamati, tutti, a una responsabilita’ collettiva’”.
PREMIO CIA “BANDIERA VERDE”, LE INTERVISTE
REALIZZATE DA AGRA PRESS A FINI E VACCARI
si e’ tenuta alla camera la consegna dei premi “bandiera verde” di cia-agricoltori italiani. in questa occasione agra press ha realizzato le videointerviste con il presidente, cristiano FINI (qui video https://youtu.be/kMbrfzvdW5E), che ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa nel premiare “eccellenze del made in italy legate all’agricoltura, alle aree rurali e alle aree interne che sono le piu’ fragili del nostro paese”. il presidente ha precisato “siamo qui per celebrare l’agricoltura e gli agricoltori che nonostante le tante difficolta’, con caparbieta’, riescono ad eccellere”. FINI, inoltre, ha commentato la recente approvazione del ddl coltiva italia che ha definito “un provvedimento importante per la sua programmazione pluriennale verso filiere in difficolta’”. il presidente di cia ha auspicato che “vengano immediatamente messi in atto i decreti attuativi”; e con il segretario di presidenza della camera, stefano VACCARI (qui il video https://youtu.be/n7gpA0K2Dn8), che ha sottolineato come “l’agricoltura non e’ il nostro passato ma rappresenta il futuro e la capacita’ di sostentamento dell’italia e per questo ha bisogno di risposte strutturali”. agra press, inoltre, ha raccolto le dichiarazioni di alcune delle imprese premiate (qui il video https://youtu.be/1r7pT6Ew8kc) che hanno raccontato la propria esperienza.
