ACCORDO EUROPARLAMENTO-CONSIGLIO UE CONTRO GREENWASHING E INGANNI SU DURATA PRODOTTI

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il parlamento e il consiglio hanno raggiunto un accordo provvisorio su una nuova direttiva sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde che contiene norme per vietare la pubblicita’ ingannevole e fornire ai consumatori migliori informazioni sui prodotti. per diventare legge, l’accordo provvisorio dovra’ ora ottenere l’ok definitivo sia del parlamento che del consiglio. il voto degli eurodeputati dovrebbe svolgersi a novembre. quando la direttiva entrera’ in vigore, gli stati membri avranno 24 mesi per recepire le nuove norme nella loro legislazione. l’accordo aggiorna l’elenco ue esistente delle pratiche commerciali vietate e vi aggiunge diverse pratiche di marketing legate al greenwashing e all’obsolescenza precoce dei beni. sono state ad esempio vietate dichiarazioni ambientali generiche, come “rispettoso dell’ambiente”, “naturale”, “biodegradabile”, “climaticamente neutro” o “eco”, senza prova di riconosciuta prestazione ambientale eccellente pertinente alla dichiarazione; comunicazioni commerciali relative a un bene con una caratteristica che ne limita la durabilita’ se sono disponibili informazioni sulla caratteristica e sui suoi effetti sulla durabilita’; affermazioni basate su sistemi di compensazione delle emissioni secondo cui un prodotto ha un impatto neutro, ridotto o positivo sull’ambiente; etichette di sostenibilita’ non basate su schemi di certificazione approvati o stabiliti dalle autorita’ pubbliche; dichiarazioni di durabilita’ in termini di tempo o intensita’ di utilizzo in condizioni normali, se non provate e altre pratiche analoghe.