“l’agricoltura lombarda tiene nella prima parte dell’anno, con prezzi e costi che iniziano il percorso di progressivo rientro, sebbene con modalita’ e tempi diversi. dopo l’impennata dei costi produttivi nel 2022, accompagnata dalla crescita delle quotazioni dei prodotti agricoli, la prima meta’ del 2023 mostra quindi una situazione di stabilizzazione per l’agricoltura lombarda”, informa la regione lombardia in un comunicato che presenta i risultati del rapporto di unioncamere sull’andamento dell’agricoltura regionale nel 1° semestre 2023. il rapporto completo, con l’approfondimento sul mercato del vino regionale, disponibile qui https://tinyurl.com/44a8rd6p “per il settore agricolo lombardo si tratta di un risultato non scontato vista la delicata situazione economica che stiamo affrontando”, ha detto alessandro BEDUSCHI, assessore regionale all’agricoltura, sovranita’ alimentare e foreste, che ha aggiunto: “il nostro impegno e’ piu’ che mai finalizzato a supportare l’intero comparto, proprio a partire dalle filiere suinicola e lattiero casearia. se per la prima, infatti, l’attenzione e’ massima per contrastare il fenomeno della peste suina africana, per la seconda abbiamo deciso di riattivare il ‘tavolo latte’ tra tutti i portatori d’interesse per lavorare insieme alla migliore valorizzazione dei nostri prodotti”. “la congiunturale evidenzia che le carni suine (indice pari a +0,21 nel secondo trimestre) e lattiero-caseario (+0,13) registrano una prevalenza di valutazioni positive sull’andamento degli affari, grazie a quotazioni ancora elevate e costi in rallentamento, mentre carni bovine, cereali e vino evidenziano giudizi piu’ negativi. nel complesso le indicazioni degli agricoltori del panel unioncamere lombardia-ismea segnalano una redditivita’ in lieve calo nel periodo gennaio-marzo (indice pari a -0,02), rimanendo comunque superiore ai valori che avevano caratterizzato la prima meta’ del 2022, per poi mostrare segnali di ripresa nel secondo trimestre (+0,05). ancora positive le indicazioni che provengono dall’export di prodotti agroalimentari dalla lombardia, che archivia un incremento su base annua in doppia cifra (+10,3%) superiore sia all’analogo dato nazionale sia al totale dell’export regionale”, spiega ancora il comunicato.

