OGM: CINA CAMBIA POLITICA PER AUMENTARE PRODUZIONE E NUMERO FORNITORI, SPIEGA “FINANCIAL TIMES”

pechino ha approvato in via preliminare 37 varieta’ di mais geneticamente modificato e 14 di soia per la coltivazione sul territorio nazionale, riferisce la rubrica “lex” del “financial times”, spiegando che si tratta di un grande cambiamento per un paese finora riluttante a consentire la produzione locale di semi ogm per la commercializzazione, vista anche l’opposizione dei consumatori. ma gli ogm – afferma il “financial times” – possono far aumentare le rese, cosa assai necessaria, visto che la cina e’ il maggior importatore mondiale di soia e mais e lo rimarra’ a lungo, dato che il consumo pro-capite cresce. quello di olio di soia e’ piu’ che quadruplicato negli ultimi due decenni. inoltre entrambi i prodotti sono fondamentali come mangimi per i suini, la cui carne costituisce i due terzi delle proteine animali consumate dai cinesi. inoltre, le tensioni sugli approvvigionamenti causate dai fattori geopolitici suggeriscono da un lato la necessita’ di trovare nuovi fornitori e dall’altro quella di aumentare la produzione interna che, grazie ad un mercato nazionale strettamente regolamentato, non dovra’ preoccuparsi della concorrenza globale, conclude il “financial times”.