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“calano gli infortuni in agricoltura in puglia, un dato positivo che va ulteriormente migliorato anche grazie al percorso di modernizzazione del parco macchine agricolo, rendendo cosi’ piu’ sicuro il lavoro nelle campagne”. lo afferma in un comunicato la coldiretti puglia, sulla base dei dati inail che registrano una diminuzione degli infortuni in agricoltura scesi a 1849 in puglia nel periodo gennaio – ottobre 2024, rispetto ai 1861 dello stesso periodo dell’anno precedente, ed in riferimento alla ripartenza dell’avviso isi di inail finalizzato a finanziare progetti in materia di salute e sicurezza del lavoro. “per quanto riguarda il settore agricolo – specifica coldiretti puglia – l’obiettivo e’ incoraggiare le piccole e micro imprese ad acquistare nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per ridurre in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare l’efficienza e la sostenibilita’ complessiva e diminuire i livelli di rumorosita’ o il rischio infortunistico o quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali, con un budget da 600 milioni. l’asse 5 per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli prevede finanziamenti fino al 65% per la generalita’ delle imprese e fino all’80% per i giovani agricoltori. e’ importante incentivare l’innovazione per garantire un livello sempre piu’ alto di sicurezza sul lavoro in agricoltura, ma molto resta ancora da fare e per questo – precisa la federazione regionale – e’ necessario continuare con decisione sulla strada intrapresa con interventi per la semplificazione, la trasparenza, l’innovazione tecnologica e la formazione, che sappiano accompagnare le imprese nello sforzo di prevenzione in atto. sono importanti le risorse che inail mette a disposizione delle imprese agricole per rinnovare ed ammodernare il parco macchine attualmente in circolazione. grazie al prezioso lavoro di ammodernamento delle imprese agricole fatto in questi anni bisogna rendere il lavoro in agricoltura tecnologicamente piu’ avanzato e anche piu’ sicuro. e’ necessario che le istituzioni a tutti i livelli implementino le opportunita’ occupazionali nel settore agricolo – conclude coldiretti puglia – attraverso interventi di stabilizzazione del lavoro, garantendo flessibilita’ e competitivita’ all’impresa, continuita’ di reddito e sicurezza al lavoratore”.

