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“grande partecipazione, questa mattina a roma, nell’anno giubilare della speranza, per la celebrazione della XVIII giornata dell’allevatore, in onore di sant’antonio abate, patrono degli animali”. lo rende noto un comunicato stampa dell’associazione regionale allevatori del veneto (arav) che cosi’ prosegue: “dalle prime luci dell’alba, con l’arrivo degli animali che hanno composto la ‘stalla sotto il cielo’ allestita in piazza pio XII, di fronte al celebre colonnato del bernini, a partire dalle ore 9 i cittadini romani ed i turisti hanno potuto ammirare da vicino una rappresentanza della zootecnia italiana: negli appositi recinti, una bella bovina di razza frisona italiana, ‘regina’ delle vacche da latte ed una pezzata rossa italiana, assieme ad un esemplare di limousine, bovino dal classico mantello rossiccio; originarie delle nostre isole maggiori, la sardegna e la sicilia, le pecore di razza sarda e le capre girgentane, con le caratteristiche corna a ‘cavaturacciolo’. e ancora gli equini, con i cavalli caitpr, tolfetano e romano, due razze che sono la tipica espressione della tradizione dei ‘butteri’ laziali, ed ovviamente anche gli asini, in particolare quelli della razza amiatina, il famoso ‘miccio’ toscano. a completare la ‘stalla sotto il cielo’, alcune razze di conigli ed avicoli vari, galli, galline ed oche. tra i presenti la delegazione di allevatori veneti, con oltre 150 persone, era tra le piu’ numerose, a testimoniare l’alta vocazione zootecnica della regione. la ‘giornata dell’allevatore’ e’ realizzata dall’associazione italiana allevatori (aia) in collaborazione con le associate territoriali ed a fianco di coldiretti. l’evento piu’ intenso della mattinata e’ stato la santa messa all’interno della basilica vaticana, presieduta da mauro GAMBETTI, arciprete della basilica papale di san pietro in vaticano, vicario generale di sua santita’ per la citta’ del vaticano e presidente della fabbrica di san pietro, che a conclusione della celebrazione ha impartito la benedizione a uomini e animali radunati in piazza”. emozionato ed entusiasta della partecipazione, il presidente di arav, floriano DE FRANCESCHI, al fianco del presidente di aia, roberto NOCENTINI e del direttore generale mauro DONDA osserva che: “celebrare la giornata dell’allevatore e’ sempre coinvolgente, specie quest’anno che l’evento e’ in concomitanza con il giubileo della speranza. l’occasione ci permette anche di sottolineare il contributo che l’attivita’ di allevamento fornisce alla societa’ moderna, garantendo la sicurezza alimentare, la presenza di attivita’ umane ed economiche anche in territori difficili e marginali, contrastando la desertificazione ambientale e lo spopolamento. l’attivita’ zootecnica e’ in continuo miglioramento, favorendo la gestione degli allevamenti con adozione di corrette pratiche agronomiche, adatte anche a tutelare il benessere animale”. la zootecnia – sottolinea arav – non va in senso contrario alla modernita’. “sono molti giovani che lavorano nel nostro settore – conclude DE FRANCESCHI -. stanno introducendo tecnologie sempre piu’ innovative, con l’accortezza di evitare ogni una pericolosa divaricazione tra uomo e natura, tra quanto e’ naturale e cio’ che non lo e’ “.

