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si e’ tenuta nei giorni scorsi la conferenza istituzionale permanente dell’autorita’ di bacino distrettuale dell’appenino meridionale, presieduta dal viceministro per l’ambiente e la sicurezza energetica vannia GAVA e alla quale hanno partecipato i componenti del masaf, del mic-ministero della cultura, delle regioni calabria, abruzzo, campania, lazio, molise, puglia e il segretario generale dell’autorita’ di bacino distrettuale dell’appennino meridionale (dam) vera CORBELLI, informa un comunicato. durante l’incontro c’e’ stata la presa d’atto dell'”aggiornamento del progetto di piano stralcio di bacino del distretto idrografico dell’appennino meridionale per l’assetto, la mitigazione e la gestione del rischio da alluvioni – calabria/lao” e l’adozione della proposta di “norme di attuazione/misure di salvaguardia”, con contestuale avvio del processo di consultazione e osservazioni nonche’ l’adozione di specifiche “misure di salvaguardia” per le nuove aree perimetrate a pericolosita’ e rischio idraulico dell’arco ionico lucano e del noce.