UILA PESCA, DOPO INCIDENTE PORTOFINO NECESSARIA PROFONDA RIFLESSIONE SU SICUREZZA A BORDO PESCHERECCI

(riproduzione riservata)

“ancora ore di angoscia per DHIB zouahier ben ali, disperso ieri in mare dopo l’affondamento del peschereccio acquario, del quale era proprietario e comandante, a tre miglia dalla costa di santa margherita ligure (ge). mentre attendiamo l’esito delle ricerche in corso da parte della guardia costiera, esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia sottolineando, al contempo, la necessita’ di una profonda riflessione sulla sicurezza della flotta peschereccia italiana”. lo dichiara in un comunicato maria LAURENZA, segretaria generale uila pesca, in merito all’incidente che ha coinvolto un pescatore a largo di portofino. “per questo ennesimo grave incidente richiamiamo, ancora una volta, l’attenzione delle istituzioni sul tema della salute e sicurezza che non viene garantita a bordo dei pescherecci, anche a causa di una flotta non moderna sulla quale non si interviene da anni. al contrario – prosegue LAURENZA – per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilita’ ambientale viene sacrificata la salvaguardia della vita umana in mare”.