COOPERATIVA ARBOREA, INCONTRO CON CLAL SU DINAMICHE SETTORE LATTIERO-CASEARIO

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“la cooperativa assegnatari associati arborea, leader del mercato lattiero-caseario sardo e terzo player nazionale nel latte uht, ha organizzato in collaborazione con clal, impresa indipendente di analisi di mercato nel settore agroalimentare, un incontro dedicato allo scenario internazionale e alle dinamiche del comparto”. lo rende noto un comunicato di arborea che cosi’ prosegue: “il momento informativo ha visto la partecipazione dei soci arborea e aveva come obiettivo l’aggiornamento del quadro di settore e la condivisione, da parte della cooperativa, delle strategie da adottare per consolidare la tenuta del distretto regionale. e’ stato analizzato, in particolare, l’andamento del mercato lattiero-caseario e del prezzo del latte vaccino in italia, europa e a livello internazionale, dove oggi il comparto sta vivendo una fase di diminuzione del prezzo alla stalla causato da un eccesso di offerta internazionale rispetto alla domanda con possibili ripercussioni sul mercato al consumo in termini di sottocosto e non corretta percezione del valore dei prodotti lattiero-caseari. nel corso dell’evento, gli esperti clal hanno trattato anche tematiche legate a clima e impatti sulla produzione, patologie e input agricoli”. “in questa occasione abbiamo ribadito l’impegno, in linea con la nostra mission, per la tutela e la valorizzazione della filiera e per la stabilita’ del primo distretto agroalimentare regionale. un impegno che ha trovato concreta espressione nell’equilibrata remunerazione riconosciuta ai soci anche nel 2025, frutto di un’attenta politica gestionale e di investimenti per l’efficienza produttiva e la sostenibilita’ – ha commentato remigio SEQUI, presidente e amministratore delegato della cooperativa assegnatari associati arborea -. lo scenario 2026 ha la nostra massima attenzione; nonostante l’instabilita’ del mercato, continueremo a lavorare per rafforzare la filiera e preservare la reddittivita’ dei soci. nel contempo auspichiamo un intervento delle istituzioni su un fattore esterno dall’incidenza sempre piu’ rilevante: l’aumento dei costi di trasporto legati alla direttiva europea ets, emissions trading system, che sta comportando un aggravio di costi logistici pari a 1,5 milioni di euro l’anno, a seguito dei rincari sulle tratte dei traghetti. confidiamo che le istituzioni regionali e centrali valutino l’adozione di misure di attenuazione immediate per dare la possibilita’ all’economia locale, gia’ colpita dagli effetti dell’insularita’, di competere su tutti i mercati”. all’incontro ha preso parte anche l’assessore all’agricoltura della regione sardegna, francesco AGUS che a margine ha dichiarato: “la nostra condizione di insularita’ e’ un costo strutturale che incide sulla competitivita’ delle nostre imprese. a parita’ di risultati le aziende sarde sopportano costi superiori rispetto a quelli dei produttori della penisola. pensiamo ai costi dell’energia o a quelli dei trasporti aggravati anche dall’aumento dell’ets su cui si assiste a una stortura. accelerare rispetto al processo di decarbonizzazione e’ doveroso, ma il prezzo non puo’ ricadere sulle spalle dei produttori sardi, spiazzati rispetto alla concorrenza. serve chiarire una volta per tutte le competenze in materia di trasporti marittimi e sul diritto che ha la nostra regione di poter assicurare alle nostre imprese una continuita’ territoriale per le merci cosi’ come avviene gia’ per le persone”. “all’evento – continua il comunicato – ha presenziato ed e’ intervenuta anche la sindaca del comune di arborea, manuela PINTUS. si e’ dato spazio, infine, anche al progetto sulla qualita’ del latte, sviluppato sul modello di esperienze gia’ avviate in lombardia”.