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“gusto, salute e prezzo guidano le scelte alimentari degli italiani. l’82% della popolazione percepisce i prodotti made in italy come piu’ salutari degli altri. e le scelte salutistiche si fanno concrete quando sono basate su evidenze scientifiche. queste sono solo alcune delle numerose evidenze dimostrate dall’indagine condotta da format research per agronetwork e presentata nell’ambito del 1° forum dell’associazione, in collaborazione con confagricoltura”. lo rende noto un comunicato della confederazione che cosi’ prosegue: “l’iniziativa, dal titolo ‘agroalimentare made in italy. competenze, salute, mercati’, si e’ svolta a roma, nella sala della protomoteca in campidoglio, alla presenza di istituzioni, imprese ed esperti. ad aprire il sindaco di roma, roberto GUALTIERI (pd), e un messaggio del ministro delle imprese e del made in italy adolfo URSO (fdi), che ha patrocinato l’iniziativa. i lavori hanno riunito, nei tre panel dedicati a competenze, salute e mercati, esponenti del ministero dell’universita’, del ministero dell’istruzione e del merito, del ministero della salute e del ministero dell’agricoltura, insieme ai vertici di ita-ice, simest, confagricoltura, confindustria, federalimentare, italmercati, oltre a rappresentanti di luiss, indeed, novartis, gvm care & research e della camera di commercio italiana di francoforte. un confronto trasversale che ha restituito la complessita’ e insieme la forza del sistema agroalimentare italiano, chiamato a misurarsi con il tema delle competenze, con l’evoluzione dei consumi, degli stili di vita e con la capacita’ di presidiare i mercati internazionali. ‘i dati presentati confermano che alimentazione, salute e qualita’ delle produzioni sono temi sempre piu’ intrecciati nella percezione dei cittadini. la dieta mediterranea resta un riferimento forte, ma allo stesso tempo emergono nuovi orientamenti, soprattutto tra i piu’ giovani, che chiedono informazioni autorevoli, linguaggi aggiornati e una capacita’ maggiore di tenere insieme benessere, culture del cibo e innovazione. in questo scenario il made in italy agroalimentare puo’ rafforzare ulteriormente il proprio ruolo, valorizzando produzioni di qualita’, competenze e responsabilita’ lungo tutta la filiera’, ha dichiarato sara FARNETTI (qui videointervista di agra press https://youtu.be/-2YAR0frgt8), presidente di agronetwork. il direttore generale di confagricoltura, roberto CAPONI (qui videointervista di agra press https://youtu.be/Zvc2_Vb9tu0), ha sottolineato: ‘il made in italy si conferma come un’importante leva d’acquisto, ispirando fiducia nei consumatori che considerano i nostri prodotti agroalimentari piu’ salutari. questo ci inorgoglisce e ci motiva ogni giorno nel portare avanti un lavoro costante di tutela delle nostre eccellenze e di supporto alle imprese agricole che garantiscono la nostra sicurezza alimentare’. la ricerca ‘le nuove tendenze alimentari, la salute, la dieta mediterranea in italia’ – continua il comunicato – e’ stata realizzata da format research per agronetwork su un campione demoscopico dei consumatori italiani, con una particolare attenzione alla fascia giovanile (16 – 34 anni). l’indagine evidenzia un dato netto e confortante: il 96% degli italiani riconosce un forte legame tra alimentazione e salute. il 79% indica inoltre la dieta mediterranea come il modello alimentare piu’ salutare, e per il 95% dei consumatori l’attenzione al made in italy rappresenta un criterio di scelta negli acquisti alimentari. a scandire il programma, i keynote speech di matteo ZOPPAS, presidente ice/ita, FARNETTI, matteo CAROLI, vicepresidente agronetwork e associate dean luiss business school. a seguire gli interventi degli altri ospiti istituzionali e dei rappresentanti del mondo produttivo”. in questa occasione agra press ha realizzato una videointervista a giulia CALLINI (qui il video https://youtu.be/ujmlpkIxyOc), segretario generale di agraonetwork. la ricerca e’ consultabile qui: https://shorturl.at/g5Ln6