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un comunicato dell’agea informa che “si e’ svolto a firenze l’incontro tra agea e l’assessorato all’agricoltura della regione toscana. condivisa e fortemente voluta la linea decisa da leonardo MARRAS, assessore regionale all’agricoltura, e fabio VITALE, direttore agea: realizzazione di servizi innovativi per il territorio e per il comparto agricolo regionale. un incontro che ha posto le basi per un protocollo d’intesa: saranno demandati alle rispettive strutture tecniche e operative gli accordi attuativi per l’individuazione e lo sviluppo dei servizi da realizzare congiuntamente. la cooperazione interistituzionale tra le due amministrazioni punta a rafforzare il know how tecnologico e la conoscenza del territorio, con una declinazione che parte dal riversamento dello schedario viticolo toscano nel sian (sistema informativo agricolo nazionale). l’obiettivo e’ fare di questa esperienza un modello di riferimento anche per l’estensione di ulteriori servizi digitali, rafforzando l’integrazione tra sistemi informativi, dati e competenze amministrative. particolare attenzione e’ stata dedicata alle best practice presentate dall’agenzia: partendo dalla carta nazionale dell’uso del suolo, realizzata attraverso ortofoto ad alta risoluzione per la lettura automatica delle superfici agricole e dei macro-usi del territorio, fino ad arrivare ai nuovi strumenti di georeferenziazione e controllo digitale messi a disposizione degli operatori tramite app agrifoto-monitoraggio di agea. tra i temi affrontati anche la mappatura delle superfici agricole non richieste a premio, per individuare nuove opportunita’ di valorizzazione produttiva del territorio, e i progetti dedicati alla promozione del comparto vitivinicolo, come l’app agea vinitaly, pensata per raccontare, in chiave digitale, territori, produzioni e identita’ aziendali attraverso una vera e propria ‘cartografia parlante’. e’ stato poi approfondito il tema dell’accesso al credito agricolo – finalizzato a favorire strumenti di anticipazione finanziaria per le imprese – e il nuovo modello federato degli organismi pagatori, basato sulla condivisione uniforme dei servizi, sull’integrazione delle banche dati e sul rafforzamento della governance digitale del sistema agricolo nazionale. all’incontro erano presenti, tra gli altri: alcuni dei principali stakeholder del comparto agricolo, le organizzazioni agricole, l’accademia dei georgofili, l’abi, i consorzi e gli ordini professionali, che hanno espresso apprezzamento per il percorso di collaborazione avviato tra agea e regione toscana”. “il valore strategico di questa collaborazione risiede nella capacita’ di trasformare la sinergia istituzionale in soluzioni concrete e immediate per il nostro territorio. un primo passo fondamentale e’ stato il riversamento dello schedario viticolo toscano nel sian, un’operazione che ci permette di mettere a sistema dati preziosi per la tutela e la valorizzazione delle nostre eccellenze vitivinicole. il nostro obiettivo e’ ora quello di consolidare questo percorso, potenziando l’interoperabilita’ tra artea e agea per offrire agli agricoltori strumenti digitali sempre piu’ evoluti. come le grandi opportunita’ legate al censimento dei terreni abbandonati, o all’utilizzo di applicazioni innovative come quella dedicata al racconto digitale delle aziende vitivinicole. vogliamo promuovere una vera e propria cultura dei dati che non sia solo un adempimento burocratico, ma un supporto decisionale quotidiano per le imprese, rendendo il sistema agricolo toscano sempre piu’ moderno, competitivo e sostenibile”, ha dichiarato l’assessore MARRAS. “abbiamo accolto con grande soddisfazione questo percorso condiviso, perche’ significa fare realmente squadra. la cooperazione istituzionale consente di mettere a fattor comune i dati territoriali, creando un processo integrato di elaborazione e restituzione delle informazioni in tempo reale a supporto dei servizi amministrativi e delle esigenze operative del territorio. questo approccio consente inoltre di sviluppare innovazione in maniera congiunta, riducendo i costi di sviluppo, ottimizzando le risorse pubbliche e favorendo la realizzazione di servizi condivisi e interoperabili, con benefici concreti per gli agricoltori e per l’intero sistema agricolo”, ha detto il direttore VITALE.
