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“il richiamo al mutualismo nell’enciclica di papa LEONE XIV ‘magnifica humanitas’ inserisce le cooperative nel bilancio storico positivo della dottrina sociale post rerum novarum (papa LEONE XIII, 1891), riconoscendole come strumenti concreti di tutela dei lavoratori. di fronte alle trasformazioni dell’ia e dei nuovi mercati occorre un nuovo sforzo convergente tra politica, corpi intermedi, imprese e comunita’ scientifica. l’innovazione tecnologica deve essere progettata attorno alla persona e non alla prestazione. l’innovazione sia al servizio dei lavoratori e non viceversa principio che e’ nel cuore del modello cooperativo. per il mondo della cooperazione e’ un riconoscimento di straordinaria rilevanza ribadire la continuita’ tra il magistero sociale della chiesa e l’esperienza cooperativa”, ha dichiarato in un comunicato maurizio GARDINI, presidente di confcooperative, commentando l’enciclica ‘magnifica humanitas’. “confcooperative rappresenta le cooperative di ispirazione cristiana. nata nel 1919, fondata da don luigi STURZO, nel solco tracciato dalla rerum novarum di papa LEONE XIII. il legame con la dottrina sociale della chiesa ha costituito sin dall’origine il fondamento identitario e valoriale dell’associazione che all’art. 1 dello statuto si ispira a quei principi nel rappresentare 16.000 cooperative aderenti sul territorio nazionale che danno lavoro a 550.000 persone e rappresentano il 4% del pil”, conclude il comunicato.
