(riproduzione riservata)

un comunicato di anacer informa che: “sulla base dei dati provvisori istat le importazioni in italia nel settore dei cereali, semi oleosi e farine proteiche nel primo trimestre 2026 sono diminuite sia nelle quantita’ di 328.600 tonnellate (-4,9%) e sia nei valori di 286,0 milioni di euro (-12,1%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. nel periodo in esame risultano diminuire sia in quantita’ che in valore le importazioni dei principali cereali, in particolare il grano duro (-148.000 tonnellate, pari a -80,4 milioni di euro), il grano tenero (-94.000 t, pari a -67,7 milioni di euro) ed il mais (-83.000 tonn, pari a -50,6 milioni di euro). aumentano invece gli arrivi di orzo (+33.000 t, pari a +4,8 milioni di euro) e di avena (+6.700 t, pari a +1,5 milioni di euro). le importazioni di riso, considerato nel complesso tra risone, riso lavorato e semigreggio, aumentano di 18.600 t (+29,1%), pari a +3,6 milioni di euro (+5,8%). per quanto riguarda le oleaginose e relative farine, si riscontra un calo delle quantita’ importate sia di farine proteiche vegetali (-7.000 t, pari a -26,1 milioni di euro), sia di semi e frutti oleosi (-58.000 t, pari a -46,9 milioni di euro). le esportazioni dall’italia nel primo trimestre 2026 diminuiscono nelle quantita’ di 49.100 tonnellate (-3,8%) e nei valori di 36,9 milioni di euro (-2,4%), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. la riduzione delle quantita’ esportate si deve in particolare ai prodotti trasformati (-44.700 t, pari a -20,7 milioni di euro), ai cereali in granella (-16.900 t) ed al riso (-16.600 tonnellate considerato nel complesso tra risone, semigreggio e lavorato). registrano invece un incremento quantitativo le esportazioni di farina di grano tenero (+11.200 t, pari a +7,3 milioni di euro), di pasta alimentare (+13.200 t, con controvalore in calo di 22,8 milioni di euro) e di mangimi a base di cereali (+8.600 t, pari a +12,2 milioni di euro). i movimenti valutari relativi all’import/export del settore hanno comportato nei primi tre mesi del 2026 un esborso di valuta pari a 2.080,8 milioni di euro (2.366,6 nel 2025) ed introiti per 1.470,7 milioni di euro (1.507,6 nel 2025). pertanto il saldo valutario netto e’ pari a -610,0 milioni di euro, contro -859,0 milioni di euro nel 2025”. il comunicato completo qui https://bit.ly/4epKN6u.