CAMILLA LAURETI PARLAMENTARE EUROPEO

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“‘lo scorso 19 giugno a bologna abbiamo portato una tappa importante del percorso di industria26, promosso dal forum industria del partito democratico, forum guidato da andrea ORLANDO (pd)’. e’ quanto scrive su fb l’europarlamentare camilla LAURETI (s&d), responsabile agricoltura del pd che spiega che si e’ trattato di ‘un incontro dedicato alla filiera agroindustriale, ma soprattutto il risultato di un lavoro costruito nei mesi: incontri, ascolto e confronto con associazioni, sindacati, mondo della trasformazione, distribuzione, imprese, cooperazione e protagonisti della filiera’. ‘da questo percorso – prosegue LAURETI – nasce il documento che abbiamo discusso oggi: un contributo che ci dice con chiarezza quanto sia urgente una strategia nazionale per una filiera agroindustriale equa’. ‘in una fase in cui agricoltori, trasformazione e distribuzione affrontano costi sempre piu’ alti, dall’energia alla logistica, dalle materie prime ai fertilizzanti, torna centrale il tema della giusta distribuzione del valore lungo tutta la filiera agroalimentare’, sottolinea l’europarlamentare. ‘significa – prosegue LAURETI – difendere il reddito degli agricoltori, tutelare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, sostenere le piccole e medie imprese che sono il cuore del made in italy, valorizzare il modello cooperativo e investire in infrastrutture, piattaforme logistiche e reti di trasporto moderne’. ‘grazie ad andrea ORLANDO, promotore e coordinatore di ‘industria26′, a michele DE PASCALE, a stefano BONACCINI (s&d), agli altri colleghi della commissione agricoltura del parlamento italiano e europeo, a tutti i nostri colleghi del partito democratico che sono intervenuti e hanno partecipato e a tutte le realta’ agricole, cooperative, industriali, sindacali e associative che hanno contribuito a questo confronto’, dice la responsabile agricoltura del pd. ‘per rendere la filiera agroalimentare piu’ forte, piu’ competitiva e piu’ giusta serve una politica industriale capace di tenere insieme sostenibilita’ ambientale, economica e sociale. e’ su questo che continueremo a lavorare’, conclude LAURETI”.