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“si conferma forte l’interesse dei giovani per generazione terra, la misura promossa nell’ambito delle iniziative del ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, guidato dal ministro francesco LOLLOBRIGIDA, e gestita da ismea per favorire l’insediamento di nuovi imprenditori agricoli e sostenere l’ampliamento della base fondiaria delle aziende condotte da giovani. alla chiusura dello sportello telematico, avvenuta il 19 giugno scorso, sono state presentate 256 domande, per un valore complessivo di richieste di finanziamento pari a oltre 115 milioni di euro, rispetto agli 80 milioni disponibili della scorsa edizione”, informa un comunicato dell’ismea che cosi’ prosegue: “la parte piu’ consistente delle richieste, pari a 96,4 milioni di euro, riguarda la formula del patto di riservato dominio, che consente al giovane agricoltore di entrare subito nella disponibilita’ del terreno, corrispondendo il prezzo in rate periodiche, con il trasferimento definitivo della proprieta’ al completamento del pagamento. ammontano invece a 18,6 milioni di euro le richieste di finanziamento tramite mutuo ipotecario. i risultati dello sportello confermano, ancora una volta, la volonta’ delle nuove generazioni di investire in agricoltura: sia attraverso l’avvio di nuove attivita’ imprenditoriali, sia mediante il rafforzamento di aziende gia’ esistenti, grazie all’ampliamento della superficie agricola e agli strumenti agevolativi messi a disposizione da ismea. la misura generazione terra, aperta lo scorso 22 aprile, si inserisce nel quadro delle politiche promosse dal governo e dal ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste a sostegno del ricambio generazionale nel settore primario. tra le principali novita’ si segnala la rafforzata attenzione alle aree interne e montane, dalle quali provengono complessivamente 141 richieste, pari a oltre il 55% del totale pervenuto. la misura si conferma cosi’ uno strumento concreto per contrastare l’abbandono dei territori, favorire il presidio agricolo e contribuire alla tutela del paesaggio e dell’ambiente. conclusa la fase di presentazione delle domande, ismea sta procedendo alla verifica della ricevibilita’ delle istanze, sulla base dei requisiti e della documentazione previsti dal prospetto informativo. successivamente sara’ avviata la fase istruttoria, che si concludera’ entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello, secondo i tempi e le modalita’ previsti dalla procedura”.

