COLTIVAZIONE COLTURA COLTURE COLTIVAZIONI CAMPO CAMPI BARBABIETOLA BARBABIETOLE DA ZUCCHERO GENERATE IA AI RACCOLTA

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“siglata, nel pieno della stagione colturale in corso, nella sede dell’assessorato regionale dell’emilia romagna, l’intesa volta a sviluppare e realizzare iniziative ed azioni concrete capaci di migliorare la qualita’ e la resistenza del seme agli effetti del cambiamento climatico e dei parassiti infestanti migliorandone la qualita’ grazie alla ricerca scientifico-agronomica”. lo rende noto un comunicato di coprob italia zuccheri, che cosi’ prosegue: “al centro dell’accordo – sottoscritto dal presidente di coprob italia zuccheri luigi MACCAFERRI, dal coordinatore del settore bieticolo di assosementi roberto BALELLA e dal presidente del consorzio coams alessandro LUALDI alla presenza dell’assessore all’agricoltura della regione emilia-romagna alessio MAMMI – le seguenti azioni condivise: garantire la qualita’ delle produzioni sementiere realizzate nelle regioni di interesse settoriale (in primis ma non solo, emilia-romagna e veneto) attraverso la corretta gestione del territorio nel rispetto delle eventuali leggi regionali in essere; realizzare attivita’ di ricerca finalizzate all’individuazione di varieta’ migliori, con particolare riferimento all’incremento del grado di polarizzazione, alla capacita’ di ritardare la retrogradazione del grado polarimetrico, alla resistenza alle principali patologie, alla riduzione dell’indice di prefioritura e alla costituzione di varieta’ meglio rispondenti ai nostri areali; promuovere attivita’ di sperimentazione agronomica, anche con riferimento all’epoca di semina, rivolgendo specifica attenzione alle semine autunnali quali possibile contrasto ai cambiamenti climatici con relativa necessita’ di definire nuove modalita’ di coltivazione e relativamente alla densita’ di semina e ad altri aspetti tecnici rilevanti per la coltura; valutare la realizzazione di prototipi di macchine innovative per la cimatura delle piante prefiorite, per il contrasto ad alcune avversita’, tra cui il lixus, e per la robotizzazione di pratiche colturali quali il trapianto delle colture portaseme; intercettare sostegni concreti alla filiera al fine di mantenere un asset strategico, quello saccarifero, a livello nazionale che permetta la sostenibilita’ economica e la coesistenza delle parti; condividere l’identificazione e l’applicazione di criteri di sostenibilita’ che possano valorizzare i diversi processi di coltivazione (vivaio, riproduzione, e produzione barbabietola); favorire la realizzazioni di programmi di ricerca di sperimentazione anche avvalendosi del supporto di enti di ricerca nazionali (crea) o regionali (ri.nova). alessio MAMMI, assessore agricoltura regione emilia-romagna, ha dichiarato: ‘questo accordo rappresenta un passo importante per rafforzare non una, ma due filiere strategiche per l’emilia-romagna e per il paese. gli impegni reciproci assunti consentiranno a entrambi i comparti di rafforzare le produzioni e di costruire un’agricoltura piu’ resiliente, sostenibile e capace di generare valore per i territori. non posso quindi che ringraziare tutti gli attori coinvolti che, attraverso gli impegni sottoscritti, potranno mettere in campo strumenti efficaci per affrontare le sfide del cambiamento climatico, migliorare la qualita’ delle produzioni e rendere sempre piu’ competitiva la bieticoltura regionale e italiana. come regione continueremo a sostenere e promuovere gli accordi di filiera, perche’ rappresentano uno strumento fondamentale per valorizzare l’agricoltura emiliano-romagnola, rafforzare la competitivita’ delle imprese e sostenere il lavoro degli agricoltori’. luigi MACCAFERRI, presidente di coprob italia zuccheri ha affermato: ‘un accordo importante sottoscritto davanti alla regione, che da sempre ci ha supportati, con l’obiettivo di dare reciproco sostegno alle due filiere, quella saccarifera e quella della produzione del seme della barbabietola, entrambe strategiche per l’italia.con particolare attenzione alla tutela del territorio per valorizzare le due produzioni implementando attraverso la ricerca genetica la possibilita’ della semina autunnale o di altre forme di coltivazioni sostenibili per entrambe. per quello che riguarda coprobitalia zuccheri, e’ forte la necessita’ di sviluppare nuove varieta’ dedicate al mercato italiano per dare maggiore produttivita’ alla bietola da zucchero alla luce del cambiamento climatico. ritengo quindi che questo accordo sia l’inizio di un percorso con ilmondo della produzione del seme strategico per il futuro di entrambi’. roberto BALELLA, coordinatore del gruppo bietola in assosementi ha detto: ‘la lettera di intenti, sottoscritta alla presenza dell’assessore MAMMI, e’ un passo strategico che sottolinea l’impegno di tutte le parti a tutelare e potenziare il comparto delle sementi di barbabietola e la filiera italiana dello zucchero che condividono diversi obiettivi fra cui la valorizzazione delle produzioni sementiere attraverso la corretta gestione del territorio e la tutela della filiera saccarifera italiana. la moltiplicazione delle sementi di barbabietola da zucchero e’ passata in poco piu’ di venti anni da circa 2.000 ettari a quasi 8.000, a dimostrazione del ruolo che l’italia ed in particolare l’emilia-romagna, regione leader in europa, ricoprono in questo comparto. agli ottimi risultati conseguiti, vogliamo aggiungere un’efficace gestione del territorio, in grado di garantire la qualita’ dei prodotti sementieri e la valorizzazione del settore saccarifero nazionale, essenziale salvaguardare per la sicurezza alimentare del paese. sosteniamo pertanto convintamente questa iniziativa e apprezziamo la consueta attenzione e il costante supporto che la regione emilia-romagna assicura al nostro settore con l’auspicio che altre realta’ produttive presenti sul territorio si possano rendere parimenti disponibili ad un confronto costruttivo per la salvaguardia delle produzioni madein italy’. alessandro LUALDI, presidente consorzio coams ha affermato: ‘mi compiaccio dell’accordo in un’ottica di filiera e di interessi comuni per la gestione del territorio indispensabile per la coltura allogama come la bietola da seme che ci vede primi produttori mondiali. importante il ruolo di garante della regione emilia romagna per i firmatari e da traino per le altre regioni. l’accordo rilancia il rapporto tra le parti per immediate e future collaborazioni’.”.