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“la fragola, negli ultimi cinque anni, e’ sempre piu’ una scelta strategica e apprezzata tra i produttori soci di apofruit nel metapontino”. lo rende noto un comunicato di apofruit, che cosi’ prosegue: “nonostante questa coltura sia caratterizzata da elevati costi di investimento e da esigenze agronomiche sempre piu’ complesse, essa continua infatti a suscitare costantemente rinnovato interesse e inedite adesioni, tanto che nella campagna 2026-27 la superficie coltivata superera’ i 150 ettari, con un incremento di circa 15-16 ettari rispetto alla stagione precedente. ‘e’ un risultato storico e sorprendente – sottolinea ernesto FORNARI, direttore generale di apofruit – perche’ in circa cinque anni siamo passati da 110 ettari agli attuali 150, con un incremento costante anno dopo anno. le ragioni sono diverse e vanno senz’altro ricercate in molteplici fattori: il notevole allungamento della stagione (da dicembre a maggio, il che permette anche una migliore gestione della manodopera), la ricerca varietale (che ha permesso di introdurre cultivar valide sia a livello produttivo sia commerciale, compresa inspire, una delle ultime arrivate che e’ andata ad affiancare candonga e rossetta), l’assistenza tecnica garantita dalla cooperativa (fin da subito, abbiamo deciso di offrire un servizio costante ai nostri associati, sei giorni su sette), le risorse messe a disposizione dei propri soci derivanti dai programmi operativi (ocm). a tutto cio’, si aggiunge una programmazione commerciale che prevede un capillare presidio dei principali canali di vendita, dai mercati generali alla grande distribuzione organizzata’.”.

