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“agricoltura, sostenibilita’, cultura rurale e rapporto tra uomo e ambiente saranno al centro della presenza di cia lombardia e cia est lombardia alla fiera millenaria di gonzaga, in programma dal 4 all’8 settembre 2026, una delle manifestazioni di riferimento per il comparto agricolo, zootecnico e agroalimentare lombardo, che rappresentera’ anche quest’anno un’importante occasione di incontro tra agricoltori, operatori del settore, istituzioni e cittadini”. lo rende noto un comunicato di cia lombardia, che cosi’ prosegue: “cia est lombardia sara’ presente per tutta la durata della manifestazione con un proprio stand al padiglione 4, punto di incontro e confronto con soci, agricoltori e visitatori, e sara’ protagonista con tre appuntamenti che affrontano da prospettive diverse alcuni temi centrali per il futuro dell’agricoltura e dei territori. il primo appuntamento e’ in programma venerdi’ 4 settembre alle ore 19.45, nella sala convegni del padiglione zero, al primo piano, con l’incontro ‘coltivare il futuro – rispetto della terra e benessere dell’uomo’. un momento di approfondimento dedicato al rapporto tra pratiche agricole, utilizzo dei prodotti fitosanitari, sostenibilita’ delle produzioni e salubrita’ degli alimenti. all’incontro interverranno paolo MACCAZZOLA, presidente regionale di cia lombardia, il dott. luca CASOLI, direttore dei consorzi fitosanitari dell’emilia, e il dott. giovanni SORRENTI, medico di diabetologia e malattie del metabolismo. a moderare sara’ alex ODINI, presidente di cia est lombardia. ‘parlare di futuro dell’agricoltura significa innanzitutto parlare di responsabilita’: verso la terra, verso chi la coltiva e verso i cittadini che ogni giorno portano sulle proprie tavole i nostri prodotti – sottolinea MACCAZZOLA -. la sostenibilita’ non puo’ essere affrontata attraverso contrapposizioni ideologiche, ma attraverso conoscenza, ricerca, innovazione e un confronto serio tra il mondo agricolo, quello scientifico e la societa’. la fiera millenaria e’ il luogo ideale per affrontare questi temi e ribadire il valore di un’agricoltura capace di produrre qualita’, tutelando al tempo stesso ambiente e salute’. la seconda iniziativa sara’ lunedi’ 7 settembre alle ore 19.00, nello stand cia al padiglione 4, con donne in campo lombardia, associazione che valorizza il ruolo delle donne in agricoltura e il patrimonio di conoscenze legato alla cultura rurale. morena TORELLI, presidente di donne in campo lombardia, presentera’, insieme alla ricercatrice enogastronomica ileana BARUFFALDI, alcuni piatti della tradizione contadina, in un percorso alla riscoperta dei prodotti e dei saperi che hanno caratterizzato la storia agricola del territorio. un appuntamento che vuole sottolineare il legame tra agricoltura, alimentazione, cultura e identita’ delle comunita’ locali. a chiudere il programma sara’ martedi’ 8 settembre alle ore 19.30, sempre nello stand cia al padiglione 4, l’appuntamento ‘amici alberi’, dedicato alla conoscenza della vegetazione arborea e arbustiva del territorio padano. la prof.ssa maria rosa MACCHIELLA, naturalista botanica, accompagnera’ i partecipanti alla scoperta delle principali specie arboree e arbustive che caratterizzano il paesaggio padano, approfondendone caratteristiche e valore dal punto di vista ambientale e territoriale. un’occasione per guardare con maggiore consapevolezza agli alberi che fanno parte del nostro paesaggio quotidiano e al loro ruolo nella tutela degli ecosistemi. la partecipazione di cia lombardia e cia est lombardia alla fiera millenaria si inserisce quindi in un percorso di promozione dell’agricoltura come elemento centrale per la qualita’ dei territori e delle comunita’, mettendo insieme produzione agricola, sostenibilita’, alimentazione, cultura rurale e tutela dell’ambiente. ‘essere alla fiera millenaria significa per cia est lombardia portare concretamente il mondo agricolo dentro uno dei principali appuntamenti del territorio – evidenzia alex ODINI, presidente di cia est lombardia -. abbiamo scelto di proporre tre momenti molto diversi tra loro, ma uniti da un unico filo conduttore: la valorizzazione dell’agricoltura e del territorio. dalla sicurezza e sostenibilita’ delle produzioni alla tradizione contadina, fino alla conoscenza del patrimonio arboreo e naturale della pianura padana, vogliamo creare occasioni di confronto e di divulgazione rivolte non solo agli agricoltori, ma a tutti i cittadini’.”.
